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mercoledì 20 agosto 2025

Recensione film Attraverso i miei occhi di Simon Curtis

 Bentrovati carissimi lettori e carissime lettrici!

Come ben sapete, difficilmente sul mio blog parlo di cose oltre ai libri!. Gli unici, che, come loro hanno un posto particolare nel mio cuore, sono, ovviamente, i film che si ispirano a essi!.

Oggi, infatti, vi vorrei parlare di una pellicola che mi ha profondamente emozionata!.

Si tratta de "Attraverso i miei occhi", un film di qualche anno fa ispirato al romanzo di Garth Stein dal titolo "L'arte di correre sotto la pioggia". Questo film si è presentato in maniera inconsueta ai miei occhi, così, all' improvviso, allora dopo aver letto la trama ho deciso di vederlo.

Ero talmente attratta che nonostante ho scoperto l'essere a pagamento su Prime video, ho deciso di affittarlo comunque nonostante,io, non sia proprio disposta a fare certe cose.

Devo dire che è stata la scelta giusta, perché sin dai primi fotogrammi mi sono perdutamente innamorata di esso e, sinceramente, appena ne avrò l'occasione, vorrei tanto leggerlo!.

Ma andiamo a scoprire di cosa si tratta!.

Titolo: Attraverso i miei occhi

Regia: Simon Curtis

Genere: Sentimentale/ Drammatico 

Data di uscita: 2019

Casa di produzione: Fox 2000 Pictures, 20th Century Fox

Paese di produzione: Stati Uniti  d' America

Attori: Denny Swift ( Milo Ventimiglia ), Avery "Eve" Swift ( Amanda Seyfried ), Trish ( Kathy Baker ), Maxwell ( Martin Donovan) Enzo ( Kevin Costner )


Dove vederlo: Disney plus gratis con abbonamento, You Tube - Google TV - Prime Video da 3,99 Euro Apple TV - Rakuten TV da 9,99 Euro

Durata: 1h49 minuti

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5

TRAMA DI ATTRAVERSO I MIEI OCCHI 

Danny fa il pilota di auto da corsa e il suo migliore amico è Enzo, un Golden Retriever con cui si prepara alle gare e condivide il divano del salotto. La vita dei due però è destinata a cambiare quando nella vita di Danny entra prima la bella Eve, e poi la figlia della coppia, Zoe. Dopo un'iniziale resistenza dovuta alla gelosia, il cane si fa una ragione della nuova famiglia e della nuova casa in cui si dovranno trasferire. Ma la felicità purtroppo, non è per sempre. E il primo ad accorgersene è proprio Enzo.

RECENSIONE DI ATTRAVERSO I MIEI OCCHI

Come vi accennavo prima è stato il film a chiamarmi! Conoscevo il romanzo, che, in seguito alla visione della pellicola non mancherò assolutamente di leggere!!!. Perché se il film mi è piaciuto, se tanto mi dà tanto, sono certa che adorerò il fratello di carta.
Nella mia vita, in pochissimi casi, il film ha superato il libro e, proprio per questo non voglio per nulla al mondo perderlo!.

La storia, come avete avuto modo di leggere dalla trama, parla del rapporto tra il pilota Danny Swift, e il suo cane, Enzo, un Golden Retriever che stravede per il padrone e per il mondo delle corse. Infatti il suo nome è un omaggio proprio a lui...Enzo Ferrari.

Danny è bravo ma non riesce , nonostante le sue abilità indiscusse, a sfondare nel campo.
Enzo lo accompagna ovunque e il rapporto tra i due va oltre quello di animale/ padrone. Un giorno Danny incontra la giovane Eve, un'insegnante di inglese dolce, sensibile che subito Enzo non vede di buon occhio. Con il tempo i tre rafforzeranno il loro rapporto dando vita a una famiglia unica. Dopo il matrimonio nasce Zoe della quale Enzo sì fa protettore.
La vita prosegue nella sua quotidianità fino a quando Eve inizia ad avere degli strani malesseri. Da questo punto qualcosa cambierà.

Ovviamente non vi dico cosa! Spetta a voi scoprirlo!!!.

Il film mi è piaciuto, veramente, molto! Ho apprezzato praticamente tutto!. Gli attori sono bravissimi nel coinvolgere lo spettatore e la storia lo riduce a uva passa!. Era tantissimo che non mi emozionavo così, perché, diciamolo non ci sono più i film di una volta!.

La maggior parte punta sulla spettacolarità, c'è una gara intestina a chi inserisce più effetti speciali, più attori e attrici famose ma che, non sembrano quello per cui sono pagati ma semplici fantocci gonfiati in ogni dove, più scene di sesso... più, più e più. E in tutti questi più cosa resta??? Un bel nulla!!!.

"Attraverso i miei occhi" mi è piaciuto per le emozioni che mi ha saputo regalare, per i sentimenti che vengono promossi, per i messaggi positivi diffusi. Gli attori sono piacevoli, niente da dire, e, tra l'altro abbastanza noti, ma quello che resta è ciò che sono stati in grado di trasmettere!.

Incredibile Enzo, che con la sua simpatia e bellezza, non solo esterna ma anche interna, un maestro di vita che mi ha commosso sino alle lacrime!!!.

Se cercate una pellicola ricca di tutto questo "Attraverso i miei occhi" è il film che fa per voi e che dimostra, una volta in più, come gli animali sono più meravigliosi degli umani!!!.

Alla prossima!!!.
Valentina 

Qui sotto vi lascio il trailer!

https://youtu.be/_lNxFo97ck4?si=yY1o7g-9CToKXObA


Dimenticavo di dirvi che gli attori che danno la voce a Enzo sono Gigi Proietti e Kevin Costner. Pazzeschi!!!.

giovedì 12 dicembre 2024

Recensione Il treno dei bambini di Cristina Comencini

 Bentrovato popolo lettore!

Siccome un romanzo mi sta impegnando un po' più del previsto e, nel frattempo ho visto due pellicole molto interessanti di cui ho deciso di parlarvi.

Oggi, ho scelto di esporvi le mie considerazioni su "Il treno dei bambini" della regista Cristiana Comencini visibile sulla piattaforma Netflix.

Uscito il 20 Ottobre scorso, annovera tra gli attori protagonisti: Serena Rossi, Christian Cervone, Barbara Ronchi e Stefano Accorsi. Il film, come potete facilmente dedurre, si tratta dell'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Viola Ardone.


Titolo: Il treno dei bambini 

Regista: Cristina Comencini

Genere: Drammatico

Durata: 1 ora 48 minuti

Data di uscita: 20 Ottobre 2024

Produzione: Palomar

Interpreti: Serena Rossi ( Antonietta Speranza) Christian Cervone ( Amerigo Speranza) Barbara Ronchi ( Derna) Stefano Accorsi ( Amerigo Speranza adulto)

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5



TRAMA DE IL TRENO DEI BAMBINI 

Napoli, 1946. Poiché la madre aderisce all'iniziativa dei treni della felicità, Amerigo Speranza, un bambino di sette anni, lascia la propria casa e la propria città per il Nord Italia, dove sarà ospitato da una famiglia nella campagna emiliana.

RECENSIONE DE IL TRENO DEI BAMBINI

Ultimamente, preferisco l'editoria alla cinematografia, che, in passato è stata un'altra mia grandissima passione. Ora, francamente, fatico a trovare pellicole interessanti e, emotivamente, coinvolgenti.

Proprio perché ho avuto l'occasione di conoscere, già, gli scritti di Viola Ardone, mi sono avvicinata a questo film, lo ammetto, e, devo dire che ne sono rimasta piacevolmente colpita, tanto da dedicargli spazio nel blog, che, come potete vedere tratta, più che altro, romanzi.

I pochi film che ho recensito, infatti, erano perché rivisitazioni dei romanzi. Con "Il treno dei bambini", non ho avuto, ancora, la possibilità di leggere l'omonimo libro, quindi, per questa volta vi parlo unicamente della versione cinematografica, con la promessa di recuperare, al più presto, quella cartacea.

Il film è visibile sulla piattaforma Netflix e, devo dire, che mi ha emozionata moltissimo!!!.

La storia, come avete avuto già modo di conoscere, è quella del giovane Amerigo Speranza, che, in seguito alla miseria post bellica, per volere della madre Antonella, che cerca di sopravvivere in una Napoli in ginocchio, viene ospitato da una famiglia nel Nord Italia. Questo è stato reso possibile, grazie all'adesione di Antonella, di un progetto propagandato dai comunisti per sollevare la popolazione più povera dalla miseria.

Amerigo viene accolto da Derna, una donna forte e indipendente. Tra i due e la sua famiglia si crea, dopo un'iniziale diffidenza, una complicità incredibile, tanto da fare scatenare nel bambino un ripensamento sul suo ritorno in Meridione. Amerigo, scopre, anche, il suo talento per la musica e, in particolare, per la capacità innata di saper suonare il violino. Sarà proprio questo strumento a stravolgere la vita del nostro giovane protagonista.

Purtroppo non posso fare un paragone tra romanzo e film, per cui vi parlerò unicamente di quello che mi ha suscitato quest' ultimo.

La storia è interessante, ben sviluppata sotto ogni aspetto, sia per quanto riguarda l'inquadramento storico che della trama vera e propria. Gli attori sono tutti molto bravi, i bambini, eccezionali con le loro singole interpretazioni. Bravissima Serena Rossi nel ruolo di Antonietta, io, al suo posto avrei pianto tutto il tempo e straordinario il piccolo Christian Cavone, che da al personaggio di Amerigo una sfumatura incredibile.

Ottime le ambientazioni e le ricostruzioni, mi sono piaciuti, anche, i costumi che ho trovato attinenti all'epoca.

Molto toccante, anche, la colonna sonora, che, a mio avviso ha un ruolo importantissimo nel film, in quanto consente di empatizzare maggiormente con le vicende ed i personaggi.

Mi ha colpito, inoltre, il contesto socio culturale, che, negli anni, ahimè, non è cambiato moltissimo tra meridione e settentrione.

Un film che mi è piaciuto sotto tutti i punti di vista e che mi ha emozionata profondamente. Non vedo l'ora di poter leggere il libro.

Allora, lo vedrete?

Intanto vi lascio il trailer e poi, se vi fa piacere, fatemelo sapere!.

Un abbraccio 

Valentina 







Recensione L'Oblio di Liliana Marchesi ( Vol.3 saga Trilogia dell' infinito)

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