mercoledì 24 giugno 2026

Recensione Nate dalla tempesta di Alessia Coppola

Bentrovati lettori e lettrici del mio cuore!!!

Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo romanzo di una delle mie autrici preferite, Alessia Coppola.

Da quando ho iniziato il mio percorso come recensore ho avuto occasione di leggere diversi romanzi di Alessia e ogni volta sono rimasta colpita, non solo dalla bellezza e originalità delle sue storie, ma anche dal suo stile unico e affascinante.

Ringrazio sia l'autrice che la casa editrice, Fazi editore, per avermi inviato una copia digitale di "Nate dalla tempesta", il romanzo del quale vi parlerò in questo articoletto.

Come di consueto partiamo dalla scheda del libro.


Titolo: Nate dalla tempesta 

Autrice: Alessia Coppola 

Genere: Narrativa

Pagine: 432 Pagine

Casa editrice: Fazi editore 

Data di pubblicazione: 21 Aprile 2026

Prezzo: 18,50 Euro cartaceo flessibile 
                9,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Audible oppure a 0,99 Euro

Valutazione:⭐⭐⭐⭐⭐/5



TRAMA DI NATE DALLA TEMPESTA 

Due famiglie legate al mare e alla terra.

Tre donne unite da una maledizione.

Salento, primi del Novecento. Alla vigilia dell'Immacolata, Cosma Guadalupi perde il marito in una notte di tempesta. Mesi dopo nasce Minerva, la loro ultima figlia, che tutti chiamano Mina. Fin dal principio Mina si dimostra diversa dalle sorelle, poiché porta in sé i doni della nonna masciara, Nilde, la strega alla quale il paese si è sempre rivolto per guarigioni e malefici. Ribelle e oscura per natura , Mina è esclusa dalle altre bambine e allontanata da Cosma.

Gli anni trascorrono nel casolare dei Guadalupi, che assiste a guerre e tumulti. Mina intanto diventa una giovane donna, e incontra Vincenzo Malerba con cui avrà dei figli e il cui destino sarà legato al mare.

La loro ultimogenita Rosa, deciderà di non rassegnarsi alla sofferenza che ha segnato tutte le donne Guadalupi , a partire dall'antenna Almuneda. Prenderà in mano la propria vita e lascerà il paese per sottrarsi alla madre e alla miseria.

Alessia Coppola,con uno stile ricco e avvolgente, riflette sul legame profondo tra donne diverse ma unite da segreti inconfessabili  e ci regala un romanzo impetuoso e viscerale sul destino che sembra già scritto e sul coraggio che ci permette a volte di cambiarlo.

Una storia su un'eredità antica che si trasmette di madre in figlia ambientata in un Salento misterioso e primordiale in cui vita e morte seguono le sempieterne regole della natura 

RECENSIONE DI NATE DALLA TEMPESTA 

Innanzitutto ci tenevo tantissimo a ringraziare Alessia e la casa editrice, Fazi editore per avermi inviato una copia digitale di questo stupefacente romanzo.
 
Seguo Alessia da diversi anni e ho avuto l'opportunità di leggere molti dei suoi libri e non posso, non dire, subito che ogni storia, ogni personaggio è unico nel suo genere. Le sue trame oltre a essere originali sono di una bellezza incredibile. Ogni libro ha trovato un posto nel mio cuore, il suo stile fluido e poetico mi stupisce sempre.
"Chi svergogna una ragazza deve anche prenderla in moglie, è così che funziona". Riprese. "E chi lo dice?"intervenne Mina."E la legge del mondo, la legge degli uomini"."E quella delle donne che dice?" "Non dice, non esiste".

Per quanto riguarda "Nate dalla tempesta" ho subito percepito che sarebbe stata una storia diversa dalle altre, ma che mi avrebbe affascinata sicuramente. La storia di Nilde, Cosma e Mina, tre donne, tre generazioni differenti che portano nell'anima e nel cuore un segreto che le condanna e le rende uniche rispetto alle donne del paese, Carovigno, in Puglia, mi ha dato subito riportato alle leggende che mi ha sempre raccontato mia nonna.

Originaria di Ceraso, nel Salento, ho ritrovato tantissimo della sua terra. Una storia scritta in essa, nelle case arse dal sole, nelle atmosfere, nel folklore, nell'aria, nei profumi e nei colori. Ho amato tantissimo i personaggi, che, mi sembrava, in un certo senso di conoscere, ho vissuto visceralmente ogni momento descritto dall' autrice, ho percepito tutto nella pelle e nell'anima, come se questa storia fosse, un po' la mia.
"Non la odiavo in realtà" "Ah,no?Non mi pare mica" "La temevo, sono due cose diverse" "Perché era una strega?" "Perché era libera. E la libertà a certe femmine timorate di Dio, e degli uomini fa paura. Ai maschi poi, lei ne faceva ancora di più, perché non si poteva donare. E tu c'hai il sangue suo."

Alessia mi ha sempre, come dicevo prima, storie incredibili e appassionanti. Con "Nate dalla tempesta", l'autrice abbandona un pochino lo stile poetico e onirico delle opere precedenti, per regalarci qualcosa di più forte e concreto, arido come il sole che colpisce le terre del Salento.

Ogni capitolo è di una bellezza incredibile, il lettore viene travolto dagli eventi e dalle vicende in maniera forte e travolgente come nel bel mezzo di un uragano. Molto accurata la ricostruzione storica che inizia negli anni'20 e si conclude ai giorni nostri. Affascinanti le ambientazioni che mi hanno ricordato tantissimo i luoghi nei quali ha vissuto la sua giovinezza mia nonna.
"Sapevo che mio padre leggeva...portava spesso con sé un libro quando era fuori per mare. Sarà stato anche per sentirmi vicina a lui che iniziai a scoprire l'amore per la lettura. I libri, infatti, sono stati maestri silenziosi e discreti, mattoni con cui ho costruito la mia casa interiore, un posto sicuro in cui facevo entrare solo bellezza. Erano diventati il mio passaporto per viaggi lontanissimi, ancora di salvezza, perché mentre tutto intorno tremava, io mi aggrappavo a essi per non vedere."

Una storia forte, coinvolgente che avvolge e travolge il lettore, per l'alternanza di crudeltà, bellezza, morte e amore. Un inno alle tradizioni, all' importanza della famiglia e di ciò che da generazione in generazione ci caratterizza. Un libro bellissimo che ho amato in ogni sfaccettatura. Il personaggio che più ho apprezzato è stato quello di Rosa nel quale mi sono immedesimata maggiormente.
" Il più grande atto di ribellione che io abbia compiuto non è mai stato solo andarmene e lasciare il paese, è stato leggere e scrivere."

Un libro incredibile, necessario e sofferto che non posso non consigliarvi, anche perché è autoconclusivo.



lunedì 8 giugno 2026

Recensione Il prezzo della notte di Fabrizio De Sanctis

 Bentrovati lettori e lettrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo romanzo del "guru" dei romanzi gialli, Fabrizio De Sanctis.

Fiorentino d.o.c, seguo questo scrittore strepitoso sin dai suoi esordi!. Romanzo dopo romanzo mi sono appassionata, non soltanto al suo stile, ma soprattutto ai suoi incredibili personaggi!.

Oggi sono qui per parlarvi de "Il prezzo della notte" pubblicato dalla casa editrice Nati per scrivere.


Titolo: Il prezzo della notte 

Autore: Fabrizio De Sanctis 

Genere: Giallo, poliziesco

Pagine: 316 Pagine

Casa editrice: Nati per scrivere 

Data di pubblicazione: 13 Aprile 2026

Prezzo: 15,00 Euro cartaceo flessibile 

                2,99 Euro E - book

Valutazione:⭐⭐⭐⭐⭐/5



TRAMA DE IL PREZZO DELLA NOTTE 

Firenze, oggi.

Tre tassisti uccisi, ogni venerdì notte, segnano l'inizio di una serie di delitti che scuotono il cuore della città.

Il commissario Siciliano si ritrova a fronteggiare un caso che non smette di complicarsi, una catena di omicidi che si allunga con l'apparente coinvolgimento di una prostituta e di un travestito.

Affiancato dal vicequestore Lanzi, della Buoncostume, Siciliano si convince che gli ultimi omicidi siano solo un depistaggio . Così con l'aiuto di un amico tassista , inizia a scavare nel sottobosco della categoria , rivelando una rete di usura che si estende oltre la superficie , ma le risposte che cerca sono ben più elusive . Solo risalendo al movente dei delitti , il tenace commissario potrà sciogliere l'enigma e risolvere il caso.

RECENSIONE DE IL PREZZO DELLA NOTTE 

Di Fabrizio ho letto, praticamente, tutto sia racconti che romanzi e in ogni singola occasione ho trovato una storia di qualità!.

Questo libro lo avevo già letto nella sua precedente versione del, ormai lontano 2014. All'epoca è stato pubblicato dalla casa editrice "Libro mania" e si intitolava " Una vendetta quasi perfetta" e ieri come oggi che è stato rivisto e migliorato, mi era piaciuto tantissimo!!!.

A distanza di tanti anni ricordavo la trama nella sua, quasi, interezza. Fabrizio è uno di quegli autori che a ogni romanzo non vedi l'ora di leggere, perché io che lo seguo dai suoi esordi, sai che troverai non solo una storia ricca di risvolti impensabili, ma soprattutto un lavoro di qualità!.

"... Aprì un cassetto, tirandone fuori un taccuino a spirale, dalla copertina giallastra, se un caso diventava scottante o complicato, a un certo punto lui cominciava a riportare i dati essenziali desunti da interrogatori, rapporti e autopsie, se ci scappava il morto poi, quando aveva materiale sufficiente, buttava giù schemi a base di frecce, rimandi e riquadri un'abitudine che gli serviva per avere sempre presente il quadro generale e interessanti. La morosa di tassisti rischiava di scottare non poco e, al secondo omicidio, Siciliano aveva deciso che un nuovo taccuino era indispensabile."

Anche in questo libro il protagonista principale è lo storico commissario, Attilio Siciliano. Un personaggio che insieme ai colleghi, Clarice Alessio e Sauro Tommasi ti conquistano per non lasciarti più. 

Attilio, un commissario fuori dal comune, cinico, anticonformista, che tra un panino al lampredotto, dieci caffè e trenta sigarette risolve i casi appuntando tutto su taccuini consunti e confrontandosi , non solo con i colleghi, ma con la moglie Emma.

Una donna con una forza incredibile che con i suoi silenzi e nelle lunghe attese, sostiene il marito ed è presente anche quando non sembra esserlo. Un ruolo complesso essere la moglie di un commissario di polizia, ma che Emma riveste in maniera egregiamente dando il suo contributo, il più delle volte, illuminante.

" Freni e il questore si erano nuovamente esibiti nel loro sport preferito: l'arrampicata sugli specchi."

In questo romanzo, Siciliano con il suo "dream team", chiamiamolo🤣, si trova ad indagare su una serie di omicidi compiuti contro alcuni tassisti che sembrano implicati in giri di usura per ottenere le licenze. Ma sarà veramente così? O dietro tutto ciò si nasconde una più amara verità?.

Con uno stile fluido dal ritmo serrato il lettore affronta l'indagine con incredibili e imprevedibili risvolti e colpi di scena. Il libro è stato migliorato notevolmente, anche se già la prima versione mi aveva affascinata. Oltre ai personaggi e allo stile, un altro aspetto che contribuisce a fare apprezzare la trama sono le ambientazioni.

"..."Notizie interessanti?" Siciliano sospirò. "Una sola: se rinasco, faccio il tassista. Sarà stressante, ma si tromba alla grande!."

I libri di Fabrizio snodano le loro storie attraverso le vie, piazze della bellissima Firenze. Una città affascinante, ricca di storia e mistero, a tratti quasi claustrofobica, che fa da cornice a efferati omicidi. 

La bellezza della storia che si confronta con la spietatezza della modernità. Questo libro ha soddisfatto tutte le mie aspettative ho trovato esattamente la storia che volevo: complessa, cruda e estremamente attuale, scritta con uno stile asciutto, fluido e ironico quando serve!.

A presto!!!.

Valentina 





lunedì 1 giugno 2026

Recensione Vincoli ( La stirpe proibita # 2) di Antonella Rizzo

 Bentrovati readers!

Dopo avervelo presentato in anteprima, in occasione del super evento che elettrizza tutti noi lettori, il Salone del libro di Torino, oggi vi presento la recensione di "Vincoli" della bravissima e dolcissima, Antonella Rizzo.

Secondo volume della trilogia "La stirpe proibita" si tratta di un Paranormal romance pubblicato dalla Self Creation. Ringrazio l'autrice e Liliana Marchesi per avermi permesso di leggerlo grazie alla collaborazione che ci lega da diverso tempo.

Pronti a saperne di più???.

Come di consueto partiamo dalla cover, pazzesca, e dalle informazioni generali riguardanti il romanzo.


Titolo: Vincoli ( La stirpe proibita #2)

Autrice: Antonella Rizzo

Genere: Paranormal romance 

Casa editrice: Self Creation 

Pagine: 238 Pagine

Data di pubblicazione: 20 Maggio 2026

Prezzo: 13,90 Euro cartaceo
                3,99 Euro E - Book
Gratis con Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5


TRAMA DI VINCOLI

Per proteggere le persone che ama, Alya accetta di seguire Ryū nel regno delle tenebre.Una volta oltrepassate le porte degli Inferi, però, scopre di essere prigioniera del suo stesso sangue, perché lei è l'erede di Samael .

Ryū farà di tutto per spogliarla della sua umanità e forgiare la sua parte demoniaca, fino a renderla qualcosa di temuto e...desiderato mentre sulla Terra, Christian e gli altri Guardiani della luce cercheranno di trovare un modo per salvarla.

Più il tempo scorre , più le speranze si assottigliano e il confine tra bene e male si fa sempre più labile.

Se l'oscurità riuscirà a mettere le proprie radici nell'anima di Alya, in lei, resterà ancora qualcosa salvare?.

RECENSIONE DI VINCOLI 

Ho avuto modo, già, di leggere Antonella con il suo primo lavoro "Schieramenti", che, come sapete, antecede questo.

La storia in "Vincoli" riprende esattamente nel punto in cui l'avevamo lasciata. Alya, la protagonista, dopo aver scoperto la sua vera natura e le sue origini, per proteggere i suoi amici e Guardiani della Luce, decide di seguire il demone Ryū, il quale l'accompagna direttamente negli Inferi.
 "Follia non è tentare l'impossibile, ma smettere di crederci."

"Vincoli" si sviluppa proprio su due piani differenti: uno negli Inferi e la narrazione è affidata a Alya e Ryū e l'altro nel mondo degli umani nel quale i Guardiani della Luce cercano in tutti i modi di salvarla.

Ma è proprio questo il punto che si sviluppa nella trama del romanzo, Alya vuole essere salvata? Dentro di lei cosa si sta sviluppando?.
"Atma - Dāha ti scava nell'anima,fino a farti precipitare in te stesso, e a quel punto, solo abbracciando la tua vera natura può salvarti. Sono qui, in piedi, immobile intento a fissare la superficie liquida dello specchio dentro il quale Alya starà facendo i conti con sé stessa, lottando contro la parte di sé stessa che ripudia. Aspetto. Consapevole che, se non farà la sua scelta, non uscirà mai da lì."

Questo è l'argomento che più mi ha stupita di "Vincoli", ovvero, lo sviluppo inaspettato del personaggio di Alya. Da giovane ragazza timida e insicura a donna dominatrice e spietata. Antonella ha fatto un salto, a livello stilistico e narrativo molto simile alla sua protagonista.

Lo stile è graffiante, ferisce l'anima del lettore che muore insieme alla "vecchia" Alya, per rinascere con una nuova creatura e consapevolezza.

Questo libro mi ha stupita tantissimo ho amato ogni singola pagina!. Mi sono piaciute molto le descrizioni. Le ambientazioni sono dettagliate al punto da percepire le atmosfere profondamente. Il romanzo è abbellito da spettacolari illustrazioni che lasciano al lettore poco spazio per l'immaginazione. 
"Se sceglierà l'oscurità,allora, io sarò la sua luce."
I romanzi della Self Creation si distinguono dagli altri proprio per questo, nulla è lasciato al caso, tutto è curato nei minimi particolari e "Vincoli" non è da meno.

Come nel caso di "Schieramenti", anche per "Vincoli" l'epilogo lascia il lettore senza parole. Molto belli, anche, i ringraziamenti che mi hanno colpita e commossa. Da lettrice non me ne perdo mai uno perché parte integrante del libro e dell'anima dello scrittore.
"Un attimo dopo, la sua mano raggiunge la mia, prendila contro il suo petto. Mi aspetto di non sentire nulla, invece, resto sorpresa nel percepire il battito del suo cuore. Come fa un demone ad avere un cuore?."

Antonella ci apre il suo cuore ed io l' ho accolto appieno. Concludo dicendo che questo libro mi è piaciuto tantissimo, l'ho trovato avvincente e ricco di colpi di scena e risvolti interessanti. Non lasciatevelo sfuggire.

Alla prossima!!!.
Valentina 





Segnalazione e recensione Piccerè e l'angelo nero di Annalisa Caravante ( Vol.1Fu in Primavera...quasi in Estate))

 Bentrovati cari lettori e care lettrici! Come vi avevo anticipato qualche post fa, come vi avevo consigliato caldamente di restare sintoniz...