lunedì 25 agosto 2025

Recensione La Lalla Stefania Suvero

 Buongiorno popolo lettore!

Oggi vi vorrei parlare di un libro bellissimo e che mi ha divertita molto!.

Sì tratta de "La Lalla" scritto da Stefania Suvero e pubblicato dalla casa editrice Mezzelane Edizioni che ringrazio per avermi inviato una copia digitale del libro!.



Titolo: La Lalla 

Autrice: Stefania Suvero

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Le Mezzelane

Pagine: 202 Pagine

Data di pubblicazione: 01 Ottobre 2020

Prezzo: 15,20 Euro cartaceo
                4,99 Euro E - Book

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ 1/2 /5




TRAMA DE LA LALLA

Nella Milano degli anni Sessanta, Lalla, al secolo Mafalda Malinverno, un'attempata signora ancora piena di vita e vitalità, vive una seconda giovinezza dopo la dipartita del marito morto, uomo oppressivo e dispotico. Lalla è una pittrice, una donna intelligente e piena di voglia di vivere che, finalmente, può concedersi la libertà di condividere con chi le piace un viaggio, un vernissage, un soggiorno nella sua amata Costa Azzurra. Preoccupati dall'emorragia di denaro dal conto corrente, i suoi figli, Pier Federico e Carlotta, riescono con l'inganno a convincerla a ritirarsi a Villa Cozzi, una residenza nobiliare sul lago di Como riadattata a casa di riposo per attempati benestanti. Il carattere ribelle di Lalla non l'aiuta nella convivenza con gli strampalati coinquilini e lei,non la sua inarrestabile verve, mette in atto mille bizzarre strategie per tentare l'evasione, portando lo scompiglio nella vita tranquilla e abitudinaria degli ospiti. Ci riuscirà? Viva la vita!.

RECENSIONE DE LA LALLA

Il libro di Stefania Suvero è una delle storie più spassose che abbia mai letto negli ultimi tempi!!!. Mafalda Malinvero è un personaggio straordinario per acume e intraprendenza. Una vecchina tutta nervi e intelligenza che tiene in scacco tutti i personaggi con la sua verve.

Mafalda, Lalla, non si vuole arrendere al tempo che passa, dopo la morte del dispotico marito, vuole, finalmente godersi la vita con i risparmi accumulati; peccato che i suoi figli non siano dello stesso avviso. Lalla si trova, così, ospite di Villa Cozzi, un ricovero per anziani altolocati.
"I miei cari figlioli pensano di aver rinchiuso in questo recinto i miei sogni e la mia voglia di vivere, ma ci vuol altro!"

Qui la Lalla, con l'amica Virginia e la collaborazione della contessa Fanny architetterà un piano che, forse, la strapperà alla prigionia.

Come vi dicevo in precedenza, il libro è veramente spassoso, una lettura leggera ma non banale. L'autrice utilizza un registro di scrittura ricercato, molto adatto all'ambiente in cui il romanzo è ambientato. Leggere uno scritto così mi ha riempito il cuore, perché è difficilissimo trovare scrittori che sappiano scrivere come Stefania.
"Com'è strana la vita. Ho passato l'esistenza a proteggere i miei figli dai pericoli e adesso per loro, il pericolo sono diventata io."

 Il libro è diviso in capitoli che riportano nel titolo le vicende che verranno narrate in seguito. Il ritmo è sostenuto da ironia e umorismo, oltre allo stile mi hanno colpito tantissimo i personaggi!.


Ho amato tantissimo Mafalda, Virginia e Fanny, una triade perfetta che mi ha ricordato le "Charlie's Angels" per arguzia, organizzazione e scaltrezza.
" E questo sarebbe un croissant? Lasciateli a noi francesi, i croissant!" "Più che una mezzaluna crescente, croissant appunto, mi sembra una cornamusa sgonfia!".

Interessanti le ambientazioni che danno quel tocco in più alla storia. Un libro, che, ho trovato abbastanza unico nel suo genere, una storia un po' diversa che, spero,abbia un seguito.

Alla prossima!
Valentina 








mercoledì 20 agosto 2025

Recensione film Attraverso i miei occhi di Simon Curtis

 Bentrovati carissimi lettori e carissime lettrici!

Come ben sapete, difficilmente sul mio blog parlo di cose oltre ai libri!. Gli unici, che, come loro hanno un posto particolare nel mio cuore, sono, ovviamente, i film che si ispirano a essi!.

Oggi, infatti, vi vorrei parlare di una pellicola che mi ha profondamente emozionata!.

Si tratta de "Attraverso i miei occhi", un film di qualche anno fa ispirato al romanzo di Garth Stein dal titolo "L'arte di correre sotto la pioggia". Questo film si è presentato in maniera inconsueta ai miei occhi, così, all' improvviso, allora dopo aver letto la trama ho deciso di vederlo.

Ero talmente attratta che nonostante ho scoperto l'essere a pagamento su Prime video, ho deciso di affittarlo comunque nonostante,io, non sia proprio disposta a fare certe cose.

Devo dire che è stata la scelta giusta, perché sin dai primi fotogrammi mi sono perdutamente innamorata di esso e, sinceramente, appena ne avrò l'occasione, vorrei tanto leggerlo!.

Ma andiamo a scoprire di cosa si tratta!.

Titolo: Attraverso i miei occhi

Regia: Simon Curtis

Genere: Sentimentale/ Drammatico 

Data di uscita: 2019

Casa di produzione: Fox 2000 Pictures, 20th Century Fox

Paese di produzione: Stati Uniti  d' America

Attori: Denny Swift ( Milo Ventimiglia ), Avery "Eve" Swift ( Amanda Seyfried ), Trish ( Kathy Baker ), Maxwell ( Martin Donovan) Enzo ( Kevin Costner )


Dove vederlo: Disney plus gratis con abbonamento, You Tube - Google TV - Prime Video da 3,99 Euro Apple TV - Rakuten TV da 9,99 Euro

Durata: 1h49 minuti

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5

TRAMA DI ATTRAVERSO I MIEI OCCHI 

Danny fa il pilota di auto da corsa e il suo migliore amico è Enzo, un Golden Retriever con cui si prepara alle gare e condivide il divano del salotto. La vita dei due però è destinata a cambiare quando nella vita di Danny entra prima la bella Eve, e poi la figlia della coppia, Zoe. Dopo un'iniziale resistenza dovuta alla gelosia, il cane si fa una ragione della nuova famiglia e della nuova casa in cui si dovranno trasferire. Ma la felicità purtroppo, non è per sempre. E il primo ad accorgersene è proprio Enzo.

RECENSIONE DI ATTRAVERSO I MIEI OCCHI

Come vi accennavo prima è stato il film a chiamarmi! Conoscevo il romanzo, che, in seguito alla visione della pellicola non mancherò assolutamente di leggere!!!. Perché se il film mi è piaciuto, se tanto mi dà tanto, sono certa che adorerò il fratello di carta.
Nella mia vita, in pochissimi casi, il film ha superato il libro e, proprio per questo non voglio per nulla al mondo perderlo!.

La storia, come avete avuto modo di leggere dalla trama, parla del rapporto tra il pilota Danny Swift, e il suo cane, Enzo, un Golden Retriever che stravede per il padrone e per il mondo delle corse. Infatti il suo nome è un omaggio proprio a lui...Enzo Ferrari.

Danny è bravo ma non riesce , nonostante le sue abilità indiscusse, a sfondare nel campo.
Enzo lo accompagna ovunque e il rapporto tra i due va oltre quello di animale/ padrone. Un giorno Danny incontra la giovane Eve, un'insegnante di inglese dolce, sensibile che subito Enzo non vede di buon occhio. Con il tempo i tre rafforzeranno il loro rapporto dando vita a una famiglia unica. Dopo il matrimonio nasce Zoe della quale Enzo sì fa protettore.
La vita prosegue nella sua quotidianità fino a quando Eve inizia ad avere degli strani malesseri. Da questo punto qualcosa cambierà.

Ovviamente non vi dico cosa! Spetta a voi scoprirlo!!!.

Il film mi è piaciuto, veramente, molto! Ho apprezzato praticamente tutto!. Gli attori sono bravissimi nel coinvolgere lo spettatore e la storia lo riduce a uva passa!. Era tantissimo che non mi emozionavo così, perché, diciamolo non ci sono più i film di una volta!.

La maggior parte punta sulla spettacolarità, c'è una gara intestina a chi inserisce più effetti speciali, più attori e attrici famose ma che, non sembrano quello per cui sono pagati ma semplici fantocci gonfiati in ogni dove, più scene di sesso... più, più e più. E in tutti questi più cosa resta??? Un bel nulla!!!.

"Attraverso i miei occhi" mi è piaciuto per le emozioni che mi ha saputo regalare, per i sentimenti che vengono promossi, per i messaggi positivi diffusi. Gli attori sono piacevoli, niente da dire, e, tra l'altro abbastanza noti, ma quello che resta è ciò che sono stati in grado di trasmettere!.

Incredibile Enzo, che con la sua simpatia e bellezza, non solo esterna ma anche interna, un maestro di vita che mi ha commosso sino alle lacrime!!!.

Se cercate una pellicola ricca di tutto questo "Attraverso i miei occhi" è il film che fa per voi e che dimostra, una volta in più, come gli animali sono più meravigliosi degli umani!!!.

Alla prossima!!!.
Valentina 

Qui sotto vi lascio il trailer!

https://youtu.be/_lNxFo97ck4?si=yY1o7g-9CToKXObA


Dimenticavo di dirvi che gli attori che danno la voce a Enzo sono Gigi Proietti e Kevin Costner. Pazzeschi!!!.

mercoledì 13 agosto 2025

Recensione Alex complete di Alessandro Falciola

 Bentrovati appassionati di lettura e non!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un'antologia molto particolare che ho avuto il piacere di rileggere.

Sì tratta della raccolta di racconti ucronici "Alex complete" scritta dall'autore ligure Alessandro Falciola che, gentilmente mi ha contattato per inviarmi la versione aggiornata del suo libro.

Già letto un paio di anni fa per i miei pregressi da recensore del sito di LDFO, la nuova versione oltre a presentarsi con una nuova e coloratissima cover, è arricchita da interessanti tavole che rappresentano i momenti cruciali della storia.

I disegni sono stati realizzati dall'amico dell'autore, Fabrizio Lorenzelli e, solo alcuni con l'aiuto dell' intelligenza artificiale.


Titolo: Alex complete

Autore: Alessandro Falciola

Genere: Antologia ucronica

Pagine: 226 Pagine

Casa Editrice: Passerini Editore

Data di pubblicazione: 23 Gennaio 2023 

Prezzo: 3,00 Euro E - Book

Cartaceo non disponibile 

Valutazione: ⭐⭐⭐ 1/2 / 5



TRAMA DI ALEX COMPLETE

In Alex Complete sono raccolti tutti i racconti, con qualche parte inedita, disposti in ordine cronologico. Alex è un'ucronia che inizia con la vittoria della Seconda Guerra Mondiale da parte di Hitler dove si intrecciano diverse storie: veloci, estreme, violente, grottesche, ma anche molto divertenti. Tutte hanno tra loro un unico filo conduttore, il rapporto tra i due protagonisti principali Hassler e Alex Hinder.

Logino  inizia nel 1971. In un'abbazia del centro Italia, un giovanissimo Hassler è alla ricerca di una preziosa reliquia. L'episodio tra Abbazie, Monasteri, Tombe e Sciamani, terminerà in Mongolia. L'ufficiale delle SS Hassler, ancora membro del Corpo Segreto Zyklon, troverà il preziosissimo reperto?.

Afrikan Outlaw 1978 è ambientato in Africa nello Stato Cattolico Zambese, retto dai colonie italiani del governatore Alfredo Mariani, il quale trovandosi in difficoltà con i Tonga, una tribù che era stata cristianizzata e alla quale aveva affidato compiti di polizia, aveva chiesto aiuto all' allora colonnello Hassler comandante delle SS del continente africano, Hassler manderà in missione Alex Hinder.

I Corpi Neri è ambientato nel 1982, il Führer Becker stanco e ossessionato dall'esoterismo, è al centro di una lotta di potere che si consuma per la sua successione. Lo scontro è un ricorso storico, l'odio mai sopito per la distruzione delle SA, da parte delle SS e la successiva lotta tra l'esercito e la polizia politica che ne seguì, si ripresenta violentemente nel 1982, uno scontro per la conquista del potere.

Amerika è ambientato nel 1986 in Sud America i tre stato fantoccio Colombia, Bolivia e Perù firmano un accordo di reciproca cooperazione economica chiamata la Santa Alianza Corporativa, con il patrocinio dell'esercito tedesco, nel tentativo di recuperare spazi di potere all'interno degli equilibri nazisti. L'intento è di delegittimare le corrotte SS, del maggiore Weber, dedite allo spaccio in Nord Europa di cocaina. Alex Hinder, assieme a Franz, cercherà di ristabilire l'ordine.

Made in Japan siamo nel 1989, in un Nord America sotto il dominio giapponese, Alex Hinder prenderà i contatti con un ricco petroliere texano filonazista Dallas e assieme cercheranno di organizzare un colpo di stato in Texas.

La Notte dei Nibelunghi nel 1996 un instabile o apparentemente tale Führer Hassler e il suo nuovo esercito speciale, con il simbolo della runa OPILAZ, affronterà uno scontro fratricida interno alle SS in Nord Europa.

RECENSIONE DI ALEX COMPLETE

Innanzitutto, ci tengo a ringraziare tantissimo, Alessandro Falciola per essersi ricordato di me e per avermi inviato la nuova versione dell'antologia.

Avevo, infatti, già avuto il piacere di leggerla un po' di anni fa per il mio ruolo di recensore nello staff di Leggere distopico. Purtroppo il sito così denominato non esiste più, in quanto circa un anno fa, è stato hackerato e tutte le recensioni in esso contenuto sono state eliminate, un vero dolore, vista la quantità di contenuti persa e l'impegno che ogni membro aveva investito in esso.

Appresa questa nefasta notizia, Alessandro mi ha ricontattata per ripropormi la lettura di Alex nella nuova versione, arricchita da interessanti tavole che rappresentano parte della narrazione.

Il libro di Alessandro si trasforma, così in un ibrido: un po' romanzo, un po' fumetto e un po' sceneggiatura cinematografica. Nella precedente versione non erano presenti. Lo scrittore ci presenta, così, un' antologia in continua evoluzione.

"Buongiorno Padre...sono il capitano Hassler del servizio speciale Zyklon delle SS." "Zyklon?...il nome è un po' sinistro, ricorda il gas che usavate nei campi di concentramento." "Zyklon -B...l'acido cianidrico" " qualche riferimento c'è...il nostro servizio è poco visibile come un gas". " Poco visibile ma molto invasivo...immagino."

Il romanzo mi è piaciuto, l'ho trovato interessante, mi dispiace non aver assegnato più stelline ma semplicemente perché l'editing non mi ha entusiasmata. Sono presenti diversi errori e anche i caratteri scelti i numerosi puntini di sospensione affaticano il lettore.

Detto questo ogni racconto è un pezzo che completa un puzzle complesso, nel quale il nazismo, l'esoterismo e il misticismo la fanno da padrone. Si evince la grande passione dell'autore per il periodo storico trattato.

"Ma sì... è tutto confuso...ma forse lo è sempre stato."

I personaggi sono appassionanti, nonostante siano "i cattivi" capiscono l'attenzione del lettore. I racconti sono interessanti e danno una versione abbastanza credibile se la storia avesse preso una piega diversa da quella nota.

Spero tanto che Alessandro prosegua la storia visto lo scoppiettante epilogo!.

Un libro particolare, diverso che tratta tematiche insolite e, che per me, merita attenzione!.

Rimarrete colpiti! Ve lo assicuro!!!.

A presto!!!.

Valentina 



venerdì 8 agosto 2025

Recensione e segnalazione di Le dee del male di Annalisa Caravante

 Bentrovato amato popolo lettore!

Oggi ho il piacere di segnalarvi e di rendervi partecipe delle mie considerazioni sull'ultimo romanzo della mia cara amica, Annalisa Caravante, "Le dee del male". Di genere erotico e auto pubblicato grazie alla piattaforma di Amazon.

Questa è terza pubblicazione di Annalisa in self-publishing di quest'anno.

Titolo:  Le dee del male

Autrice: Annalisa Caravante

Genere: Erotico/ Thriller

 Pagine: 504 Pagine

Casa Editrice: Self - Publishing 

Data di pubblicazione: 09 Agosto 2025

Prezzo: 3,49 Euro E - Book
                Cartaceo al momento non disponibile , uscita prevista la settimana prossima al prezzo di 24,00 Euro

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5

TRAMA DE LE DEE DEL MALE

"Le dee del male"  è un thriller psicologico, ambientato nella Napoli degli anni Venti: elegante, disturbante, sensuale. Dove il desiderio si mischia al mistero.

Lucas De Filippo, giovane medico prodigio, viene trovato senza vita in circostanze che suggeriscono il suicidio. Ma l'ispettore Modigliani, uomo dall'intuito affilato, si rende conto da subito che qualcosa non quadra.

Tra le corsie dell' ospedale Degli Incurabili e i segreti di una famiglia altolocata, affiorano desiderio inconfessabili, legami morbosi e giochi di potere.

Al centro di tutto: il primario, minacciato dall'ascesa di Lucas. La moglie del defunto, sconvolta da un amore clandestino. E la cugina di Lucas, ossessivamente legata a lui in un modo che supera i confini del sangue.

Mentre l'indagine si addentra nei meandri del passato, emerge il ritratto di un uomo diviso tra vocazione di guarire e il piacere di sedurre, tra dolcezza e brutalità. Il viaggio dell' ispettore si trasforma in un'esplorazione dell'animo umano dove l'erotismo si fa colpa, il dolore diventa carne e la giustizia non distingue più vittime e carnefici.

"Pensavo di cercare un assassino. Ho trovato il dolore, la vendetta, l'amore. E le dee: quelle che non parlano, ma agiscono."

RECENSIONE DE LE DEE DEL MALE

Rieccomi a parlarvi di un nuovo libro di Annalisa, che, come avete potuto osservare, quest'anno ho recensito in più occasioni!.

La"nostra" Annalisa, infatti, è decisamente una scrittrice produttiva e ogni suo libro accompagna il lettore in una nuova storia che lo intrattiene dalla prima all' ultima pagina.

Nel caso de "Le dee del male" le vicende, come di frequente, nei romanzi della Caravante ci troviamo in una Napoli degli anni '20. Una delle caratteristiche che più apprezzo di Annalisa è la sua bravura nel descrivere questa città, straordinaria, in differenti epoche storiche con una precisione chirurgica. 
" È il mare. Al mare non importa se è estate o inverno. Prende tutto ciò che può, aria calda e aria fredda, se la trattiene per un tempo indefinito e poi la butta fuori quando vuole. Il mare è una di quelle cose che sembrano belle;incanta, ti avvolge con il suo profumo e ti culla, ma se non sai nuotare, il mare ti inghiotte senza pietà." 
La storia coinvolge due ricche famiglie, in particolare modo, si concentra sui figli, due sorelle e il cugino un giovane e promettente medico. Tutto inizia con il suicidio ( o omicidio?) di quest' ultimo. A indagare verrà chiamato un, altrettanto, giovane ispettore, che, si addentrerà in vicende morbose, oscure, perverse e, soprattutto, ricche di mistero.

Il lettore viene condotto alla soluzione del caso in maniera eccellente, infatti, il colpevole non si deduce, assolutamente, subito e neanche, quasi, alla fine 🤣.
Lo stile è sempre accattivante, coinvolgente; i personaggi incredibili come le ambientazioni.
"Sta avendo un infarto,porca miseria! Ma ci sente? Gridò Lucas, rosso in viso"- Sciocchezze! È una bambina " "- E allora? Anche i bambini hanno un cuore!-"
Questa volta ho avuto il privilegio di leggere il romanzo in fase di prima stesura apprezzandolo da subito.
Gli aspetti erotici sono, ovviamente, presenti, ma io che, generalmente, non leggo, praticamente mai, li ho trovati non disturbanti e nemmeno eccessivi, coerenti con l'andamento narrativo, quindi posizionati negli aspetti chiave del racconto. Interessante, anche, l'aspetto investigativo che stimola il lettore incuriosendolo e facendolo ragionare con il proseguire della storia.
"Zia è una santa, ma ha partorito uno stronzo."
Tantissimi i personaggi inseriti nella vicenda e ben caratterizzati, devo dire che, nel bene e nel male ho apprezzato ognuno di loro perché Annalisa è molto brava in questo, legare i protagonisti al lettore in un legame quasi mistico. Ci si immedesima, si ama, si lotta, si odia con ognuno di loro in base al loro ruolo nella storia.
"Non sono entrato in polizia per fare ciò che è prassi, ma per scovare i colpevoli."
Modigliani, per esempio, è stato uno dei miei personaggi preferiti, oltre a Lucas, ovviamente, entrambi dotati di una genialità disarmante e interessanti non solo dal punto di vista fisico!.
"Ogni frase detta da lui, con quella voce tanto soave e profonda, sembrava il verso di una poesia."
Questo libro, per me, è stata una lettura stimolante e, anche se lunga, per nulla impegnativa e che, quindi, vi consiglio di intraprendere nonostante la mole. Vedrete non ve ne pentirete!.
"- Allora cos' altro di scandaloso state leggendo?" "- Certe letture saranno scandalose per voi uomini che non accettate l'intelligenza delle donne...rispose la giovane che aveva abbandonato il libro. "- Non è che non l'accettiamo, la temiamo-" De Filippo fece un sorriso marcatamente malizioso."

Prima di concludere questa, spero non troppo prolissa recensione, volevo complimentarmi con Annalisa, anche, per la precisione e accuratezza dimostrata nell'ambito ospedaliero e medico in quanto, vista l'epoca e la complessità della materia è stata molto brava a non fare errori e dimostrando una volta in più, quanto si documenti prima di scrivere!.

Parola di curatrice di libri e....infermiera🤣!
Alla prossima!!!.
Valentina 






martedì 5 agosto 2025

Recensione Magia verde di Irene Dilillo

 Buongiorno amati lettori e lettrici!

Se avete alcuni minuti da dedicarmi, oggi vi vorrei parlare delle mie considerazioni su un romanzo distopico pubblicato pochi anni fa.

Vi sto parlando di "Magia verde"della bravissima Irene Dilillo che ringrazio per avermi inviato con solerzia e affetto una copia del suo prezioso libro.

Pubblicato dalla casa editrice Giovane Holden edizioni al suo interno unisce diverse tematiche.

Si parla, infatti, di tecnologia, natura e del contatto che l'essere umano sta progressivamente perdendo con essa.

Titolo: Magia verde

Autrice: Irene Dilillo

Genere: Distopico/ Fantasy

Pagine: 136 Pagine

Casa Editrice: Giovane Holden

Data di pubblicazione: 27 Settembre 2023

Prezzo: 14,00 Euro cartaceo
                4,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5

TRAMA DI MAGIA VERDE

Dopo una oscura era di catastrofi, è il Nuovo Ordine Digitale a reggere una opprimente società futuristica, che nel nome di un gelido progresso tecnologico ha bandito la natura. La comunità umana vive anestetizzato dietro le massicce mura di desolate città fortezza, dove piante e bestie di ogni genere sono proibite, sostituite da grotteschi simulacri robotici.
Pochi coloro che mantengono in segreto il legame con ciò che è naturale e vero. I risvegliati, un po' studiosi e un po' stregoni, sfidano le aspre leggi serbando la sapienza naturalistica e i suoi affascinanti riti. Con grandi rischi: i replicanti, spietata polizia speciale, non hanno pietà per i dissidenti.
Proprio nelle loro mani finisce un erborista, che paga cara la serra che nasconde.
Alla figlia Eryn per salvarsi non resta che fuggire - ma non in città, bensì fuori, nelle vaste e misteriose foreste che circondano il tetro insediamento. Là vivono gli Elfi, coloro che non hanno rinunciato alla comunione con una natura originale, e che tramandano la benefica magia verde, combattendo strenuamente la dittatura degli androidi.
Eryn viene accolta in un mondo nuovo e portentoso, brulicante di incanto e di potenza, capace di riempirle i sensi e lo spirito. Con la sua forza primigenia la trasforma nel profondo, per risvegliare in lei quel dono speciale che il padre le ha predetto, fondamentale nel fatale ultimo scontro tra umanità e macchine, tra libertà e dispotismo.
Romanzo avvincente, dalla grande cifra visionaria, che inebria con pagine magiche e intense, e custodisce tra le righe un simbolismo prezioso e ispiratore.

RECENSIONE DI MAGIA VERDE

Ho avuto il privilegio di leggere questo interessante volume grazie all'amicizia che mi lega all' autrice, ma soprattutto, grazie alla collaborazione che ci lega dai tempi dell'uscita de " Oltre l'ultima stazione".

Irene, gentilmente, mi ha inviato, come per il precedente libro, una copia digitale anche di quest' ultimo romanzo, uscito qualche anno fa pubblicato dalla casa editrice, "Giovane Holden".

Come per " Oltre l'ultima stazione", anche nel "Magia verde" la DiLillo sceglie il genere distopico per raccontare una storia ispirata fin troppo simile alla vita reale.
Il lettore viene introdotto in un mondo in cui le guerre, le alterazioni climatiche, le pandemie e l'egoismo dell'uomo hanno prodotto alla progressiva distruzione della fauna e della flora caratteristici dei differenti territori e il divieto assoluto di coltivare e allevare qualsiasi forma di vita per dare spazio alla tecnologia e alla globalizzazione.

L'uomo già facilmente suscettibile a tutto ciò rimane completamente sopraffatto dalla digitalizzazione perdendo progressivamente se stesso.
Solo pochissimi si sono salvati, uno è il padre della nostra protagonista, Eryn, che per questo viene catturato e, presumibilmente, ucciso.
" È il mondo in cui viviamo che continua a dormire Eryn" rispose il professore con amarezza. "Prova a svegliare la gente dal sonno che la culla voluttuosamente, ti aggrediranno con ferocia, ti denunceranno con odio." Non è compito nostro risvegliare chi si ostina a vivere nella menzogna papà."
Eryn resta sola, quando, viene condotta da un misterioso ragazzo nel mondo fuori leggendariame controllato da esseri fatati simili a Elfi.
Da questo punto il lettore viene accompagnato alla scoperta di questo mondo parallelo nel quale, Eryn, avrà un ruolo cruciale e attraverso il quale verrà a conoscenza della sua vera natura.

Come per il precedente volume, anche in questo romanzo ho trovato lo stile di Irene veramente ottimo!.
I colpi di scena non mancano, il ritmo è sostenuto, mai insulso o banale, le riflessioni alle quali viene portato il lettore sono di un certo spessore per via delle tematiche trattate, assolutamente attuali, purtroppo.
"La società digitale produceva desideri finti e fame di immortalità. La natura al contrario esisteva come trasformazione e decadimento."
I personaggi sono descritti egregiamente e coinvolgono il lettore nella storia come le ambientazioni che suscitano il giusto grado di terrore.
Un libro interessante, avvincente che si fa portavoce in maniera eccelsa e fin troppo veritiera di quello che sta accadendo all'essere umano in questa epoca che di umano ha sempre meno.
"Non aveva alternative. Era sospesa fra un mondo fatto a pezzi e uno tutto da costruire, ma ritornare sui suoi passi era più facile che saltare nel buio."
Una lettura breve ma intensa che scatena nel lettore profonde riflessioni.
Consigliatissimo!!!.

A presto!.
Valentina 

Qui sotto vi lascio il link se vi foste persi la recensione de "Oltre l'ultima stazione" :









mercoledì 30 luglio 2025

Recensione La stagione delle bouganville. Storia di un capitano italiano di Annalisa Caravante

 Bentrovato adorato popolo lettore!

Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo romanzo della mia amica scrittrice Annalisa Caravante.

In questo caso si tratta di romanzo breve dedicato a uno dei protagonisti della saga di "Come il sole a Gennaio", Lorenzo Letizia.

Con il titolo "La stagione delle bouganville. Storia di un capitano italiano " Annalisa ci racconta le vicende di Letizia in Grecia già affrontate in "Solo per amore". Questa volta la scrittrice ha deciso di autopubblicarsi, quindi oltre al formato digitale, per la prima volta, potete acquistare il cartaceo.

Titolo: La stagione delle bouganville. Storia di un capitano italiano 

Autrice: Annalisa Caravante 

Genere: Narrativa storica 

Pagine: 157 Pagine 

Casa editrice: Amazon Self- Publishing

Data di pubblicazione: 12 Luglio 2025

Prezzo: 14,56 Euro cartaceo
                2,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5

TRAMA DE LA STAGIONE DELLE BOUGANVILLE 

Mentre un amore contrastato fiorisce all'ombra della guerra, il capitano Lorenzo Letizia guida i suoi uomini su un fronte dimenticato, cercando di instillare un senso di normalità in un mondo ferito.
Un borgo greco, un drappello di soldati italiani: l'ironia tutta romanesca di Gaetano, la dolcezza di Daniele, la timidezza del giovane tenente, l'allegria della crocerossina Lisa...
Tra il soffio del Maltemi e il fruscio delle bouganville, si snodano varie vicende: l'arrivo degli inglesi, le rivalità interne con i civili, la storia del piccolo Carletto e i segreti del capitano Letizia. Ma quando il passato irrompe con il volto di Alice, i confini tra dovere e sentimento si fanno labili per Lorenzo.
Un romanzo delicato e vibrante, che racconta la guerra non solo attraverso le armi, ma soprattutto attraverso i cuori.

RECENSIONE DE LA STAGIONE DELLE BOUGANVILLE 

Quando esce un romanzo di Annalisa sono sempre molto curiosa e felice di leggerlo!.
Sia esso lungo o breve la qualità, vi assicuro, è sempre ottima!!!.

Con lei collaboro già da un po', come avete potuto evincere dalle diverse recensioni pubblicate sul blog, e non smetterò mai di ringraziarla per avermi scelto perché ne è nata una splendida amicizia, basata, in primis sul rispetto reciproco e il riconoscimento delle nostre rispettive qualità!. E, diciamocelo, da tantissime confidenze e risate!.

Il detto: "Chi trova un amico, trova un tesoro" è, quindi, proprio vero!.
Conclusa questa parentesi, doverosa, eccomi pronta a raccontarvi le mie impressioni su questo romanzo che fa parte della saga "Come il sole a Gennaio" di cui ho recensito sia il primo prequel che i due volumi principali ( a fine recensione potete trovare i link nel caso voleste recuperarli!).
Per quanto riguarda "La stagione delle bouganville" posso dirvi che la storia è ambientata in Grecia, più precisamente a Monteleone.

Le vicende narrate riguardano la conquista da parte dei soldati italiani di questo piccolo paese e degli intrecci che si costruiscono intorno alla loro permanenza.
" Un bambino tirò la giacca di Letizia..."Io voglio diventare un bravo capitano come te - gli disse il piccolo. L'ufficiale si abbassò sulle ginocchia e gli rispose: - Diventerai molto più bravo, ma ti auguro che quando sarai grande,non ci saranno guerre."

 Il lettore si trova catapultato non solo in un'ambientazione al tempo stesso affascinante e cruda ma anche nel puro spirito da cameratismo militare. Non mancano, infatti, i momenti comici e divertenti.

Cavallo di battaglia del libro, infatti, non è solo la storia che si incastra perfettamente con le vicende precedentemente narrate nei vari romanzi, ma da uno spaccato estremamente realistico della vita dei soldati in guerra, con le paure, i desideri, i sogni e le speranze dei giovani soldati.

"- Siete l'autorità, non vi possono dire tutte le magagne. E le magagne non mancano mai perché siamo esseri umani."

 

 Mi sono piaciuti, anche, i personaggi femminili che con la loro forza e determinazione costituiscono una parte importante nella storia come quella degli abitanti del paese.

Annalisa, anche in questo libro, utilizza uno stile fluido e coinvolgente ricco di colpi di scena, nonostante il numero limitato di pagine. Il lettore aggiunge un tassello al misterioso passato di Lorenzo.

Un libro incantevole, intenso e ricco di svolti interessanti sul capitano più misterioso di questa saga.

Buon proseguimento!

Valentina 

Saga "Come il sole a Gennaio"

https://lacuratricedilibri.blogspot.com/2024/08/recensione-come-il-sole-gennaio-quel.html?m=0

https://lacuratricedilibri.blogspot.com/2025/04/recensione-e-segnalazione-solo-per.html?m=0


 Prequel della stessa serie

https://lacuratricedilibri.blogspot.com/2024/10/recensione-luomo-che-venne-dal-nord-di.html?m=0











lunedì 28 luglio 2025

Recensione L'alba sulla mietitura di Suzanne Collins

 Buongiorno lettori e lettrici!

Sicuramente tantissimi di voi conoscono l'appassionante saga di libri distopici di Hunger Games .

Oggi ho proprio intenzione di parlarvi proprio di questa e in particolar modo dell'ultimo volume uscito poco tempo fa.

Mi riferisco a "  L'alba sulla mietitura" pubblicato dalla casa editrice Mondadori


Titolo: L'alba sulla mietitura

Autrice: Suzanne Collins, Traduttrice: Simona Brogli, Narratore: Dario Sansalone

Genere: Distopico

Pagine: 400 Pagine

Casa Editrice: Mondadori

Data di pubblicazione: 18 Marzo 2025

Prezzo: 21,85 euro cartaceo

              13,99 euro E- Book

Gratis con abbonamento ad Audible

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐1/2 /5

TRAMA DE L'ALBA SULLA MIETITURA

All'alba dei cinquantesimi Hunger Games, i distretti di Panem sono in preda al panico. Quest' anno, infatti, per l'Edizione della Memoria verrà sottratto alle famiglie un numero doppio di tributi rispetto al solito.

Intanto, nel Distretto 12, Haymitch Abernathy cerca di non pensarci troppi, l'unica cosa che gli interessa è arrivare a fine giornata e stare con la ragazza che ama.

Quando viene chiamato il suo nome, però, il ragazzo vede infrangersi tutti i suoi sogni. Strappato alla sua famiglia e ai suoi affetti, viene portato a Capitol City con gli altri tributi del Distretto 12: una ragazza che per lui è quasi una sorella, un esperto in scommesse e la ragazza più presuntuosa della città. Non appena gli Hunger Games hanno inizio, Haymitch comprende che tutto è stato predisposto per farlo fallire. Eppure qualcosa in lui preme per combattere...far sì che la lotta si estenda ben oltre l'arena.

RECENSIONE DE L'ALBA SULLA MIETITURA

Con il mio abbonamento Prime di Amazon, come vi raccontavo, già, qualche post fa ho avuto la possibilità di avere Audible gratis per due mesi. Probabilmente se non avessi avuto questa promozione non avrei ripreso ad ascoltare audiolibri, perché, soprattutto in questo periodo lo trovo impegnativo.

Avevo, già da quando è uscito, il desiderio di leggere " L'alba sulla mietitura", sia per proseguire la saga che mi ha sempre appassionata sin dal primo libro, ma, soprattutto, per curiosità!.

Quindi ne ho approfittato subito!.

Rispetto all'altro prequel, "La ballata dell'usignolo e del serpente" questo, diciamo, secondo capitolo, se così si può definire, mi è piaciuto leggermente meno, ma le differenze sono proprio minime.

La storia di Haymitch, come quella di Snow, ha colmato tantissimi tasselli rispetto alla saga principale, il suo personaggio mi è piaciuto sufficientemente, forse, ho trovato un po' eccessivo la ripetizione, quasi ossessiva del suo amore per Leonora Dove, che nel suo piccolo è stata essenziale per il suo cammino personale.

Ho trovato il ritmo narrativo sempre avvincente, la Collins non sconta mai su descrizioni e particolari, le ambientazioni sono sempre curare e forniscono al lettore una visione immersiva nelle vicende.

La brutalità e crudeltà non mancano, per cui vi consiglio di armarvi di fazzoletti, con Haymitch c'è andata più giù del solito, ma ci sta per costruire il personaggio adulto che conosciamo.

Mi sono mancate, giusto un pochino, le scene dettagliate dell'Arena, qui non mancano, però mi sono sembrate un po' più affrettate rispetto al solito. È evidente che la Collins punta la narrazione all' approfondimento di altre tematiche per rendere partecipe il lettore dei meccanismi socio-politici di Panem.

Un libro interessante che mi ha coinvolta profondamente, non posso non complimentarmi con il narratore, Dario Da salone, che con la sua voce incredibile ha reso questo libro ancora più bello!.

Il suo tratto distintivo è stato aver dato un'anima sonora a ciascun personaggio modulando il tono della sua voce. Bravissimo!!!.

La storia mi è piaciuta, i personaggi, come sempre sono il cavallo di battaglia della Collins, e gli intrecci, sempre complessi non possono che affascinare il lettore .

Promosso, quasi, a pieni voti e comunque un'ottima, anche se sofferta, lettura!.

Spero tanto che Suzanne Collins decida di dedicare a Effie Trinket il prossimo volume! Un personaggio che ho sempre amato dalla prima saga!.

E voi, a chi vorreste che fosse dedicato il prossimo romanzo?.

Non mi resta che augurarvi buone letture e che possa la fortuna essere sempre dalla vostra parte!!!.

A presto!!!.

Valentina 

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