lunedì 27 luglio 2026

Recensione Nel cuore di uno Scorzon di Sonia Aurisicchio

Bentrovati amici e amiche libro dipendenti!

Come state?.

Oggi, vi propongo una recensione diversa dal solito. Vi parlo, infatti, di una raccolta di poesie interessante.

Sì tratta de "Nel cuore di uno Scorzon" di Sonia Aurisicchio, che ho avuto modo di conoscere come scrittrice grazie al romanzo fantasy " Il potere del Barbagianni" pubblicato con la Self Creation.

Sonia si è ricordata di me e del mio blog e gentilmente mi ha chiesto di collaborare, non solo inviandomi una copia cartacea dell'opera ma anche diversi gadget a tema dei libri.

Tutto ciò mi ha riempita di gioia e motivazione perché quello che sto facendo, nonostante i riscontri siano già arrivati e belli forti!.

Dopo questa premessa doverosissima per ringraziare, non solo Sonia, ma anche tutti gli altri autori e autrici che hanno creduto nelle mie capacità e nel mio "modus operandi", vi parlo della silloge.

Partiamo dalla cover fighissima, in tutti i sensi 😂😂😂!.



Titolo: Nel cuore di uno Scorzon

Autrice: Sonia Aurisicchio

Genere: Silloge fantasy

Casa editrice: Self - Creation

Pagine: 72 Pagine

Data di pubblicazione: 19 Gennaio 2026

Prezzo: 10,90 Euro copertina flessibile, unico formato disponibile 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5


PANORAMICA DE NEL CUORE DI UNO SCORZON

Può l'amore cambiare l'ordine delle cose?

Solo la storia svelerà ogni segreto e forse non tutti.
Questo libro di quattordici poesie romantasy è un dono all'amore alla crescita interiore e alla determinazione verso la realizzazione di un progetto comune o individuale.

Imparare ad amarsi, accettare, con onestà, le proprie imperfezioni e i propri limiti rende più profondo e grande anche l'amore verso l'altro . Questo è il percorso segnato dal personaggio del libro.

Ogni poesia è una scaglia conficcata nel cuore di un drago.

Attenzione! Non è il cuore di un drago qualunque , ma quello di uno Scorzon Dragon Primordios.
Un sentimento potente, oltre ogni arma e difesa, si è fatto liquido, trapelando attraverso le fessure della sua scorza, al punto di aprire un varco dentro di lui. Non era una questione di speranza che ciò accadesse, ma di impossibilità fino a un mirabile giorno in cui tutto è cambiato.

RECENSIONE DE NEL CUORE DI UNO SCORZON

Sono stata molto contenta di aver ricevuto questo dono inaspettato da Sonia, la quale ha dimostrato, nei miei confronti e per il mio blog stima e affetto.
Quando mi trovo di fronte a una Silloge, non so mai cosa aspettarmi!. Nel corso di questi anni da blogger ne ho lette diverse e, devo dire, che è sempre un'esperienza molto intensa.

Sono abituata alle storie, ma la poesia ti lascia qualcosa di diverso, ovvero, in balia delle emozioni che provi leggendo il testo. È un'esperienza complessa molto più personale rispetto alla lettura di un romanzo.

Mi piacciono entrambe, ma con la poesia ho sempre un po' di difficoltà e paura di non trarne la vera essenza. Una paura che devo imparare a esorcizzare perché, invece, io, quando, nella mia vita ho provato a scrivere qualcosa, ho sempre privilegiato i versi alla prosa, proprio perché rispecchiavano maggiormente le mie esigenze narrative.

In questi anni, infatti, tutte le silloge mi hanno coinvolta e entusiasmata. "Nel cuore di uno Scorzon", non è da meno, anzi, mi è piaciuto molto!.

Il lettore viene accompagnato da Sonia in un viaggio incredibile nel quale due individui profondamente diversi scoprono, nonostante gli ostacoli di tutti i tipi, di amarsi. Questo processo attraversa il lettore lo sente suo e lo vive nel cuore e sulla pelle.

Il libro è caratterizzato oltre che da un'incantevole impaginazione anche da delle bellissime illustrazioni che evocano a livello visivo ciò che Sonia narra. Dietro ogni componimento il lettore ha la possibilità di scrivere pensieri e considerazioni per questo non esiste la versione digitale.

Le poesie mi sono piaciute, ma alcune mi sono rimaste nel cuore:
" Sei tutto di me"
"Sei la neve nella quale voglio sprofondare. Il mare dove immergermi. La terra sulla quale strisciare e morire. Sei la parte più remota dei miei pensieri...un foglio di carta che sospira con un alito di vento. Ombra in una giornata rovente... ."

 La potenza e la bellezza di questi versi mi è entrata fin nelle ossa, ma soprattutto nel cuore.

Un altro componimento che mi è piaciuto moltissimo per la sua intensità e per il paragone che Sonia utilizza è "Giglio di mare" tra il giglio e l'amata, molto evocativo, per quanto mi riguarda!.

"Ti lascerò andare perché non si può imbrigliare il respiro e non si può strappare dallo scoglio un giglio di mare. Ti lascerò andare perché non sei stata mai mia e non si può trattenere l'acqua tra le mani... ."

In questi versi si evince la difficoltà di questo rapporto e di come l'amore conduce a rinunce e sofferenza.

Ogni poesia racconta questa relazione e vede la sua crescita. Un'esperienza intensa ed emozionante!.

La raccolta si ispira al romanzo scritto, sempre da Sonia, " Il potere del Barbagianni", che se non avete ancora letto vi consiglio, caldamente, di fare.

Sul mio blog potete trovare la mia recensione, se vi va di leggerla, fatemi sapere cosa ne pensate!.

Alla prossima lettura!.

Valentina 







lunedì 20 luglio 2026

Recensione Di cenere e vetro di Livia Pessina

 Buongiorno adorati lettori e lettrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo romanzo, ovviamente distopico, della mia cara amica e, autrice Livia Pessina.

Di Livia ho letto tutto, ma proprio tutto, come con poche autrici e autori ho fatto. Il nuovo libro, pubblicato in Self, si intitola "Di cenere e vetro" e per me è stata una storia decisamente difficile da giudicare, infatti, ha generato in me non poche controversie.

Io, che, o sempre ( o quasi ) le idee chiare su quello che sto leggendo, la storia di Livia mi ha stupita!.

Come, ormai sapete a memoria, partiamo dalle generalità sul libro. Pronti, ai posti...via!!!.


Titolo: Di cenere e vetro

Autrice: Livia Pessina

Genere: Distopico, New adult, Romance 

Casa editrice: Self - Publishing 

Pagine: 188 Pagine

Data di pubblicazione: 14 Maggio2026

Prezzo: 17,00 Euro cartaceo flessibile 

                3,99 Euro E - Book

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐/ 5


TRAMA DI CENERE E VETRO 

Anno 2323. L'umanità è rinata dalla ceneri del Terzo Conflitto Mondiale.

Niente più guerre, niente denaro, niente religioni. Solo pace, fratellanza e il Nuovo Culto a guidare le coscienze. Sulla remota isola di Shikoku, Chris vive una vita semplice da pescatore, seppellendo i propri sogni insieme al ricordo del fratello scomparso in mare.

Poi, però, il mare gli restituisce qualcosa di inaspettato: una donna. 

Scarlett porta con sé occhi che sembrano leggere l'anima, un dono che sfiora la magia e un passato che sembra aver dimenticato. Sta fuggendo da un uomo, un uomo spietato, disposto a tutto pur di possederla e da un Culto oscuro e totalizzante.

Quando un'ombra arriva a Shikoku, la pace conquistata in centocinquant'anni di storia vacilla. E Chris dovrà scegliere: il sangue che lo lega al passato o l'amore che potrebbe salvare il futuro.

Perché in un mondo senza guerra, il male sa trovare la sua strada.

RECENSIONE DI CENERE E VETRO 

Con Livia, come con tantissime altre autrici emergenti, ci conosciamo da tantissimo tempo e da loro ed i loro romanzi ho potuto avere non solo stima reciproca ma un rapporto seppur virtuale, autentico.

Anche di Livia ho letto tutto ed i suoi libri, mi hanno sempre stupita perché, a differenza di altre scrittrici il suo stile non è mai stato uguale da una storia all' altra. Se nel genere, all'incirca ha mantenuto gli stessi criteri ( distopia, new adulti e fantasy) la fluidità narrativa ha subito delle sostanziali modifiche.

"L'amore non si studia come medicina. Non si calcola come una ricetta. Si attraversa. Si percorre, insieme."

 

Se l'ultima storia, "Distonia", mi aveva presa subito, già dai primi capitoli, con "Di cenere e vetro" questo non è accaduto, purtroppo, infatti la prima metà del romanzo non mi ha convinta sufficientemente.

Ho trovato lo stile di Livia un po' appesantito da ripetizioni ricorrenti nei periodi che mi ha dato la sensazione di una vicenda che non decollasse come avrei voluto. I personaggi mi sono piaciuti e mi hanno incuriosito, come le tematiche esposte che mi hanno fatto riflettere e che se approfondite mostrano tutta la loro concretezza e attualità.

"Iniziò a parlare in piccoli gruppi. Non di dogmi, ma di significato. Non di regole, ma di destino. Restituì parole che il Nuovo Culto aveva bandito: anima, missione, ordine e gerarchia. Le persone ascoltavano. Non perché fossero convinte: perché erano affamate come lo era stato lui."

 

Il libro, svolta completamente negli ultimi capitoli, che, ammetto valgono tutto il libro con un epilogo che lascia il lettore stupito e con una miriade di domande sull'autenticità di alcuni personaggi, che sembrano nutrire sentimenti positivi, ma, che poi si rivelano un tantino diversi.

Ciò si evince, soprattutto nell' epilogo che mi ha lasciato, completamente senza parole con la mascella cadente!.

" Il Nuovo Culto accompagna questo cammino. Non impone, non obbliga: sostiene. Offre orientamento, memoria, equilibrio. Ogni cittadino è libero di aderire ai suoi principi, così come è libero di riconoscere quanto questi abbiano contribuito alla stabilità raggiunta."

Diciamo che, anche se per quanto mi riguarda, ho trovato il libro non completamente promuovi bile nella sua interezza, posso affermare con assoluta certezza che Livia, con questa storia, ha centrato in pieno l'obbiettivo che si era preposta: mai fidarsi delle apparenze e che all' interno di una persona possono convivere due anime opposte.

Il romanzo si sviluppa attraverso diversi POV, principalmente quelli dei protagonisti delle vicende, Chris, Papios, Aetherios e Scarlett. Questo contribuisce a fornire al lettore una visione ampia della storia e di come vengono vissuti da ognuno gli eventi.

" Il suo sorriso, i suoi modi di fare diretti e non affettati, il suo calore...ma i suoi occhi erano ancora per lui un mistero. Ci si specchiava e ne veniva risucchiato. Era come guardarsi in un bacino d'acqua e scoprire che ci stavo cadendo dentro. Occhi profondi, pozze di mistero, in contrasto con il loro colore azzurro che sembrava richiamare la luce."

Un altro aspetto che mi è piaciuto sono le ambientazioni tutte caratterizzate da questo alone di mistero e sacralità.

Per concludere ritengo il libro di Livia abbastanza valido, con tematiche attuali e risvolti interessanti anche se a me non ha convinta al 100%.

Buone letture! 

Valentina 





martedì 14 luglio 2026

Segnalazione e recensione Piccerè e l'angelo nero di Annalisa Caravante ( Vol.1Fu in Primavera...quasi in Estate))

 Bentrovati cari lettori e care lettrici!

Come vi avevo anticipato qualche post fa, come vi avevo consigliato caldamente di restare sintonizzati, oggi ho il piacere di segnalarvi l'uscita ufficiale e la recensione del nuovo romanzo della mia carissima amica, Annalisa Caravante.

Sto parlando proprio di lui, "Piccerè e l'angelo nero", primo volume della saga " Fu in Primavera...quasi in Estate".Se seguite Annalisa da un po', alcuni di voi sapranno che ha già pubblicato in passato questo romanzo, riscattando un discreto successo con il titolo "Profumo d'Ottobre". Quindi, giustamente, sorge spontanea la domanda: e questo libro? Non sarà uguale al precedente?.

Niente di più sbagliato!.

Annalisa ha scomposto la storia originale in diversi volumi, vista la mole complessiva del testo e, si sa, i libri corposi spaventano, creando più volumi con aggiunte e revisioni di testo. Il lettore è, quindi, ulteriormente incentivato alla lettura.

Io, non lo avevo mai letto e devo dire che come strategia a me piace molto, salvo il fatto che bisogna attendere la prossima pubblicazione per sapere cosa succederà...sob!. Partiamo dalla bellissima cover pastellata creata dalla bravissima Elisa Mura.

Titolo: Piccerè e l'angelo nero ( Vol.1 Fu in Primavera...quasi in Estate)

Autrice: Annalisa Caravante

Genere: Romance storico 

Casa editrice: Self- Publishing

Pagine: 176 Pagine

Data di pubblicazione: 14 

Prezzo: 12,48 Euro cartaceo flessibile

                1,99 Euro E - book

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐1/2 /5


TRAMA DI PICCIRÈ E L'ANGELO NERO

Napoli, 1940. 

Mentre l'ombra della guerra si allunga imponente sul Paese, due anime tormentate si scontrano sotto la pioggia incessante di un lungomare notturno.

Claudia De Santis è sempre stata uno spirito libero, la "Terremota" cresciuta tra i profumi dei vigneti del Vesuvio e di Monte Somma e l'amore incondizionato di suo padre Carlo. 

Ma quando quel pilastro viene a mancare, il suo mondo crolla. 

Rimasta sola e alla mercé di uno zio avido e dispotico, Claudia tenta una fuga disperata nella notte. 

Giovanni Alletti, per tutti "Vanni", è la "Tempesta" dei vicoli. Un giovane di vent'anni con la forza di un toro nelle braccia e un deserto nel petto, che rifiuta le finzioni del giorno per perdersi nel buio della notte, l'unico posto dove si sente vero. 

Vanni è uno scugnizzo nobile e ritroso che sa aggiustare le cose rotte, tranne i pezzi del proprio cuore. 

Il loro è uno schianto inevitabile. Nel ventre di tufo di Castel dell'Ovo, tra segreti sussurrati e fogli di un diario da ricomporre, le traiettorie dei loro guai si incrociano per sempre.

Costretti a dividersi, si ritroveranno tra le mura dello stesso Istituto, dove infrangere le regole diventa l'unico modo per sopravvivere.

Sullo sfondo di una Napoli viscerale e ferita, sospesa tra le leggende della Sirena Partenope e del fiume Sebeto, Claudia e Vanni scopriranno che la vera forza nasce dal coraggio di guardarsi dentro.

Un romanzo storico intenso e travolgente sulla ricerca della libertà e un amore che nasce come una promessa scritta su pagine strappate e ricomposte.

RECENSIONE DI PICCERÈ E L'ANGELO NERO

Come sempre non smetterò di ringraziare Annalisa per rendermi sempre partecipe dei suoi progetti, infatti, anche con "Picciré e l'angelo nero", ho avuto l'opportunità di leggere il testo, integralmente in anteprima.

In passato non mi era capitato di collaborare con Annalisa, se non recentemente, per cui non conoscevo la storia precedente e da un lato mi ha fatto piacere scoprirla.

"Io riflettevo sul fatto che ci abituano a chiudere gli occhi da piccoli, quando barattano le nostre necessità con regali e promesse."

I romanzi di Annalisa si assomigliano un po' tutti è evidente. Ambientati a Napoli, durante la guerra dove il ragazzo bello e maledetto di turno conquista la giovane piacente e di buona famiglia.

L'autrice conduce il lettore nelle loro esistenze, attraverso i palazzi, le strade, le piazze ed i luoghi più caratteristici di Napoli, anche nei quartieri meno conosciuti ma impregnati di storia. Tutto ciò in un contesto storico circoscritto e ben preciso.

"La guerra è il più disastroso degli eventi che immiseriscono gli uomini, moralmente e materialmente."

Questa premessa per dire che nonostante che lo schema narrativo si ripeta, Annalisa riesce sempre a stupirmi e emozionarmi con storie di giovani sempre avvincenti e mai banali.

In questo caso la storia che viene raccontata e quella di Vanni e Claudia, due giovani che vivono il loro amore durante la Guerra e tra le mura di un esclusivo Istituto dove più di una persona cercherà di mettergli il bastone tra le ruote.

"Quell'uomo era alto, imponente, giovane e aveva un'aria che metteva paura, ma non quella che mi faceva Alberto. Era un timore diverso, come quando guardi il mare e sai che potrebbe inghiottirti e non puoi fare a meno di restare lì ad ammirarlo."

Il libro è molto fluido e tiene viva l'attenzione del lettore. Gli avvenimenti si susseguono veloci e l'epilogo lo lascia senza fiato. Non vedrete l'ora di proseguire la storia, ve lo garantisco!.

" La notte è troppo seria per giocare, troppo vera per fingere. Il giorno ti distrae e si distrae con la sua luce, i suoi colori, le voci...puoi farlo fesso di più. La notte, no!."

Quindi, mi raccomando Annalisa non farci aspettare troppo 😂😂😂!!!.


Buone letture!!!

Valentina 





lunedì 13 luglio 2026

Recensione La ragazza con l'ampersand di Ornella De Luca

 Bentrovati lettorosi e lettorose!

Oggi, ho il piacere di parlarvi de " La ragazza con l'ampersand"scritto da Ornella De Luca, che ringrazio tantissimo per avermi inviato una copia cartacea del suo libro.

Primo romanzo della saga "Libri & misteri", che vede come protagonista l'editrice Domitilla Paciotti, ragazza talentuosa e ricca di idee che cerca di portare avanti la sua casa editrice, la Memory Publishing, in un panorama sempre più competitivo del settore.

Ma andiamo con ordine... partiamo dalla nuova cover. Il romanzo è stato pubblicato qualche anno fa e solo recentemente ha cambiato veste.

Titolo: La ragazza con l'ampersand
( Vol.1 Libri & misteri)

Autrice: Ornella De Luca 

Genere: Giallo, romance

Pagine: 308 Pagine

Casa editrice: Self-publishing

Data di pubblicazione : 11 Novembre 2022

Prezzo: 15,00 Euro cartaceo flessibile 
                0,99 Euro E - Book, audible
               Gratis con abbonamento a Kindle Unlimited e Audible 

Valutazione: ⭐⭐⭐ 1/2 /5


TRAMA DE LA RAGAZZA CON L' AMPERSAND

Domitilla Paciotti sa esattamente ciò che vuole. O quasi. Trent'anni, single incallita e una doppia identità da difendere: di giorno, Domitilla veste i panni della seria editrice della Memory Publishing, specializzata in biografie storiche e memoriali; di notte, scrive appassionanti romance erotici con lo pseudonimo di Trilly D. Powell. Due lati opposti del suo carattere, senza compromessi. Eppure, per salvare la sua azienda dalla bancarotta, qualche compromesso dovrà pur accettarlo. Così, dopo un faticoso rebranding e una strenua campagna di marketing, in redazione arrivano centinaia di manoscritti, tra cui un thriller mozzafiato a cui mancano le ultime venti pagine. Secondo Domitilla, è il romanzo giusto per rilanciare l'azienda. Peccato che il talentuoso autore sia scomparso nel nulla.
Sbrogliare l'intricata trama del libro e scoprirne il finale sembra l'unica chiave per risolvere il mistero, ma di mezzo si metteranno una serie di delitti sepolti nel passato, un pazzo circolo letterario, un avvocato bello e pignolo e un viaggio nel cuore medievale dell'Umbria.

RECENSIONE DE LA RAGAZZA CON L'AMPERSAND 

Avevo già avuto modo di vedere i romanzi di Ornella, un po' su Instagram pubblicizzati da altri blogger e da lei stessa che su Amazon. Le trame, un po' diverse dal solito, hanno, da subito attirato la mia attenzione.
 
Molte volte mi sono chiesta come potesse essere un thriller con del romance e in questi giorni, nei quali ho concluso la lettura di questo primo volume ho avuto, finalmente, la risposta!.
" Il 2020 non ha bisogno di presentazioni, come certi serial killer che popolano i talk show di seconda serata e che riconosci subito dalla faccia da schiaffi e dall' ex cusatio non petita."

Complessivamente reputo "La ragazza con l'ampersand" una lettura piacevole e frizzante che mi ha fatto sorridere in tantissime occasioni e stupire in altrettante.

Di per sé il lato thriller non è così pronunciato come in un romanzo del genere, come nemmeno il lato romance ma è una geniale combinazione dei due. Ho adorato i personaggi di questo libro, sono la cosa che ho apprezzato maggiormente.
" La mia macchina è dal meccanico ( perché le disgrazie avanzano sempre in gruppi da due o tre, come le ragazzine delle medie nei bagni.)".

Incasinati, sboccati quando serve, ironici e maledettamente normali che ti fanno vivere la storia così realmente come se fosse accaduta alla tua vicina o vicino di casa.

Un libro ironico che si sa prendere sul serio ma non troppo. Prevedibile sotto certi aspetti e totalmente impensabile sotto altri che mi ha fatto, letteralmente, cadere la mascella dallo stupore.
" La famiglia è un farmaco da assumere a piccole dosi. Nel mio caso, poi, in cima al bugiardino sta scritto: "Solo in caso di estrema necessità ". "

Una lettura che sa catturare l'attenzione del lettore nella maniera giusta alla scoperta della bellissima Città della Pieve, famosa per aver ospitato e dato vita alle vicende della fiction "Carabinieri".

Ho amato ogni personaggio, ma la mia preferenza va a Ettore Baldon, il fratellastro del bellissimo e perfetto Massimiliano, il protagonista maschile del libro.
"... Leggere era scavarsi dentro e ritrovare se stessi. Leggere non significava essere bravi e buoni, ma saper pensare con la propria testa."

Sensibile, rivoluzionario, sopra le righe è il compagno di avventura che non ti aspetti!.

Una lettura interessante che mi ha fatto ulteriormente incuriosire verso gli altri volumi della saga, che, spero di riuscire a recuperare presto!.

Grazie mille Ornella della fiducia e per aver scritto questa storia fuori dall' ordinario!.

Alla prossima!!!.
Valentina 





venerdì 10 luglio 2026

Cover reveal e trama di Piccerè...e l'angelo nero di Annalisa Caravante ( vol.1 Profumo d'ottobre)

 Buongiornoooooo readers!!!.

Oggi ho per voi un bellissimo e esplosivo cover reveal!!!.

In super anteprima ho il piacere di mostrarvi e anticiparvi la copertina del nuovo romanzo della straordinaria Annalisa Caravante con la quale collaboro da tantissimo e che stimo, sia come donna e come autrice.

Pronti???.

1-2-3...Booooom!!!



Allora??? Io la trovo spaziale!!! Con tutte queste sfumature di rosa pastellato che mi ricordano tanto, ma proprio tanto, lo sfondo dell'album "Lover" della mia adorata Taylor Swift, vince in partenza!!!.

L'autrice di questa meraviglia è la bravissima Elisa Mura che per Annalisa ha già realizzato altre cover e ogni volta supera sé stessa!.

Dopo avervi letteralmente ubriacato di parole ho, anche, l'onore di svelarvi la trama. Di tutto ciò sono onorata e lusingata!.

TRAMA DI PICCERÈ E L'ANGELO NERO

Napoli,1940

Mentre l'ombra si allunga imponente sul Paese, due anime tormentate si scontrano sotto la pioggia incessante  di un lungomare notturno.

Claudia De Santis è sempre stata uno spirito libero, la "Terremota" cresciuta tra i profumi dei vigneti del Vesuvio e di Monte Somma e l'amore incondizionato di suo padre Carlo. Ma quando quel pilastro viene a mancare, il suo mondo crolla. Rimasta sola alla mercé di uno zio avido e dispotico, Claudia tenta una fuga disperata nella notte.

Giovanni Alletti, per tutti "Vanni", è la "Tempesta" dei vicoli. Un giovane di vent'anni con la forza di un toro nelle braccia e un deserto nel petto, che rifiuta le finzioni del giorno per perdersi nel buio della notte, l'unico posto dove si sente vero. Vanni è uno scugnizzo nobile e ritroso che sa aggiustare le cose rotte, tranne i pezzi del proprio cuore.

Il loro è uno schianto inevitabile. Nel ventre del tufo di Castel dell' Ovo, tra segreti sussurrati e i fogli di un diario da ricomporre, le traiettorie dei loro guai si incrociano per sempre .

Costretti a dividersi, si ritroveranno nelle mura dello stesso Istituto, dove infrangere le regole diventa l'unico modo per sopravvivere.

Sullo sfondo di una Napoli viscerale e ferita, sospesa tra le leggende di Sirena Partenope e del fiume Sebeto, Claudia e Vanni scopriranno che la vera forza nasce dal coraggio di guardarsi dentro.

Un romanzo storico intenso e travolgente sulla ricerca della libertà e un amore che nasce come una promessa scritta su pagine strappate e ricomposte.

Allora???.

Che ve ne pare???.

Mi raccomando state sintonizzati per conoscere la data di uscita e, ovviamente, le mie considerazioni.

Alla prossima!!!

State attenti a non sciogliervi!!!.

Valentina 

martedì 7 luglio 2026

Recensione Il viaggio leggendario di Erick e Dominick dei DinsiemE

 Bentrovati lettori e lettrici!

Siete abbastanza sciolti da queste temperature senza senso?.

Bella l'estate eh???. Estate per me, in casa, vuol dire letture per le vacanze. L'anno scorso con mio figlio Federico, avevamo scelto il libro gioco dei DinsiemE, "Il luna park di Erick e Dominick", quest' anno, invece, è la volta de "Il viaggio leggendario di Erick e Dominick", del quale è stato realizzato anche il film.

Federico stravede per questa coppia di giovani youtuber palermitani che, alla fine, hanno conquistato anche me!.

Tra sfide divertenti, scherzi, sketch e visite a parchi divertimenti, sono dei ragazzi che propongono contenuti interessanti. Come antagonisti nelle loro storie hanno il Dr. Timoti, il Dr. Giniu e altri personaggi eccentrici, come Romeo ( gemello cattivo di Erick), Isabella ( gemella cattiva di Dominick), Sparky  e i loro inseparabili gatti, Leo e Micia.

In un mondo dove la violenza e la devianza la fanno da padrone, devo dire che i DinsiemE fanno un ottimo lavoro, distinguendosi dal resto del web.

Dopo questa premessa, parliamo del libro!.

Titolo: Il viaggio leggendario di Erick e Dominick 

Autori: Erick e Dominick 

Genere: Avventura

Casa editrice: Salani editore

Pagine: 264 Pagine

Data di pubblicazione: 04 Aprile 2025

Prezzo: 9,90 Euro cartaceo rigido

               16,90 Euro cartaceo cartonato

Gratis con abbonamento Audible 0,99 Euro da acquistare 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5


TRAMA DE IL VIAGGIO LEGGENDARIO DI ERICK E DOMINICK 

Siete pronti per l'avventura più incredibile della vostra vita?.

È una noiosissima giornata piovosa a casa. Fuori il cielo e grigio e sembra non esserci niente di divertente da fare. Erick e Dominick non sanno che tutto sta per cambiare.

Un misterioso sconosciuto con il viso segnato da una cicatrice suona alla porta, consegnando loro un pacco altrettanto misterioso. L'involucro contiene un videogioco di cui i ragazzi non hanno sentito parlare prima. Chi l'ha mandato, e perché?.

Ma non c' è troppo tempo di farsi troppe domande: bisogna giocare! Il videogioco, però, ha qualcosa di speciale e non appena i DinsiemE cominciano la partita, si ritrovano  catapultati dentro l'avventura, con una difficilissima missione da compiere.

Il Regno di Leggendaria, infatti, è in pericolo  da quando il malvagio Dottor Giniu ha spodestato i legittimi sovrani, Isabella e Romeo. Per riportarli sul trono, Erick e Dominick dovranno attraversare le fitte foreste di Camelot, navigare sulle acque tempestose di Atlantide, perdersi tra le mille colonne di marmo dell'Olimpo. Ma nessuna sfida è impossibile da superare , grazie all' aiuto di nuovi e vecchi amici . Erick e Dominick sono disposti a tutto per salvare Leggendaria, e voi siete pronti ad accompagnarli?.


RECENSIONE DE IL VIAGGIO LEGGENDARIO DI ERICK E DOMINICK 

Ho concluso la lettura di questo straordinario libro proprio in questi giorni con mio figlio più grande, Federico che ama tantissimo i DinsiemE. Spesso ci intratteniamo con i loro video e sfide su YouTube e, devo dire, che mi divertono e piacciono molto anche a me.

Dopo la lettura dell'avventura a fumetti dello scorso anno abbiamo acquistato questo secondo volume, dal quale è stato tratto l'omonimo film e audiolibro. In questo romanzo, i protagonisti sono Erick e Dominick che, durante una giornata triste e piovosa, vengono, improvvisamente catapultati, nel regno di Leggendaria.

Quattro mondi, quattro livelli, quattro avventure che dovrà affrontare la giovane coppia per tornare a casa e per salvare i sovrani del regno, Isabella e Romeo, dalle perfide grinfie del dottor. Giniu.

Durante la loro avventura, Erick e Dominick incontreranno delle vere leggende che gli aiuteranno a raggiungere il loro obbiettivo: Ginevra, Platone e Atena più due, assolutamente imprevedibili!.

Il libro, oltre a essere molto colorato e illustrato è veramente bello. La storia cattura il lettore, lo stile è fluido e la trama non è per niente banale, anzi!. I personaggi sono fantastici, divertenti e con la loro simpatia conquistano anche gli adulti.

Il romanzo è impostato in maniera tale da fornire ai giovani lettori, anche, informazioni utili, come chi sia Atena, cos'è l'Olimpo e tanto altro. Si legge e si impara, un bel messaggio e binomio.

Come vi dicevo la storia è arricchita da coloratissime illustrazioni e pagine. Ho trovato solo un po' di difficoltà nelle parole colorate all'interno del testo, ogni tanto mi facevano perdere un po' il filo.

Un minimo disagio ma per una storia e volume che meritano tantissimo. Sono proprio contenta che mio figlio si sia appassionato, infatti, ho acquistato gli altri libri con gioia e non vedo l'ora di immergermi nelle prossime avventure!.

Storie pensate per un pubblico giovane ma che appassionano tutti!.

Alla prossima storia!!!.

Valentina 



mercoledì 24 giugno 2026

Recensione Nate dalla tempesta di Alessia Coppola

Bentrovati lettori e lettrici del mio cuore!!!

Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo romanzo di una delle mie autrici preferite, Alessia Coppola.

Da quando ho iniziato il mio percorso come recensore ho avuto occasione di leggere diversi romanzi di Alessia e ogni volta sono rimasta colpita, non solo dalla bellezza e originalità delle sue storie, ma anche dal suo stile unico e affascinante.

Ringrazio sia l'autrice che la casa editrice, Fazi editore, per avermi inviato una copia digitale di "Nate dalla tempesta", il romanzo del quale vi parlerò in questo articoletto.

Come di consueto partiamo dalla scheda del libro.


Titolo: Nate dalla tempesta 

Autrice: Alessia Coppola 

Genere: Narrativa

Pagine: 432 Pagine

Casa editrice: Fazi editore 

Data di pubblicazione: 21 Aprile 2026

Prezzo: 18,50 Euro cartaceo flessibile 
                9,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Audible oppure a 0,99 Euro

Valutazione:⭐⭐⭐⭐⭐/5



TRAMA DI NATE DALLA TEMPESTA 

Due famiglie legate al mare e alla terra.

Tre donne unite da una maledizione.

Salento, primi del Novecento. Alla vigilia dell'Immacolata, Cosma Guadalupi perde il marito in una notte di tempesta. Mesi dopo nasce Minerva, la loro ultima figlia, che tutti chiamano Mina. Fin dal principio Mina si dimostra diversa dalle sorelle, poiché porta in sé i doni della nonna masciara, Nilde, la strega alla quale il paese si è sempre rivolto per guarigioni e malefici. Ribelle e oscura per natura , Mina è esclusa dalle altre bambine e allontanata da Cosma.

Gli anni trascorrono nel casolare dei Guadalupi, che assiste a guerre e tumulti. Mina intanto diventa una giovane donna, e incontra Vincenzo Malerba con cui avrà dei figli e il cui destino sarà legato al mare.

La loro ultimogenita Rosa, deciderà di non rassegnarsi alla sofferenza che ha segnato tutte le donne Guadalupi , a partire dall'antenna Almuneda. Prenderà in mano la propria vita e lascerà il paese per sottrarsi alla madre e alla miseria.

Alessia Coppola,con uno stile ricco e avvolgente, riflette sul legame profondo tra donne diverse ma unite da segreti inconfessabili  e ci regala un romanzo impetuoso e viscerale sul destino che sembra già scritto e sul coraggio che ci permette a volte di cambiarlo.

Una storia su un'eredità antica che si trasmette di madre in figlia ambientata in un Salento misterioso e primordiale in cui vita e morte seguono le sempieterne regole della natura 

RECENSIONE DI NATE DALLA TEMPESTA 

Innanzitutto ci tenevo tantissimo a ringraziare Alessia e la casa editrice, Fazi editore per avermi inviato una copia digitale di questo stupefacente romanzo.
 
Seguo Alessia da diversi anni e ho avuto l'opportunità di leggere molti dei suoi libri e non posso, non dire, subito che ogni storia, ogni personaggio è unico nel suo genere. Le sue trame oltre a essere originali sono di una bellezza incredibile. Ogni libro ha trovato un posto nel mio cuore, il suo stile fluido e poetico mi stupisce sempre.
"Chi svergogna una ragazza deve anche prenderla in moglie, è così che funziona". Riprese. "E chi lo dice?"intervenne Mina."E la legge del mondo, la legge degli uomini"."E quella delle donne che dice?" "Non dice, non esiste".

Per quanto riguarda "Nate dalla tempesta" ho subito percepito che sarebbe stata una storia diversa dalle altre, ma che mi avrebbe affascinata sicuramente. La storia di Nilde, Cosma e Mina, tre donne, tre generazioni differenti che portano nell'anima e nel cuore un segreto che le condanna e le rende uniche rispetto alle donne del paese, Carovigno, in Puglia, mi ha dato subito riportato alle leggende che mi ha sempre raccontato mia nonna.

Originaria di Ceraso, nel Salento, ho ritrovato tantissimo della sua terra. Una storia scritta in essa, nelle case arse dal sole, nelle atmosfere, nel folklore, nell'aria, nei profumi e nei colori. Ho amato tantissimo i personaggi, che, mi sembrava, in un certo senso di conoscere, ho vissuto visceralmente ogni momento descritto dall' autrice, ho percepito tutto nella pelle e nell'anima, come se questa storia fosse, un po' la mia.
"Non la odiavo in realtà" "Ah,no?Non mi pare mica" "La temevo, sono due cose diverse" "Perché era una strega?" "Perché era libera. E la libertà a certe femmine timorate di Dio, e degli uomini fa paura. Ai maschi poi, lei ne faceva ancora di più, perché non si poteva donare. E tu c'hai il sangue suo."

Alessia mi ha sempre, come dicevo prima, storie incredibili e appassionanti. Con "Nate dalla tempesta", l'autrice abbandona un pochino lo stile poetico e onirico delle opere precedenti, per regalarci qualcosa di più forte e concreto, arido come il sole che colpisce le terre del Salento.

Ogni capitolo è di una bellezza incredibile, il lettore viene travolto dagli eventi e dalle vicende in maniera forte e travolgente come nel bel mezzo di un uragano. Molto accurata la ricostruzione storica che inizia negli anni'20 e si conclude ai giorni nostri. Affascinanti le ambientazioni che mi hanno ricordato tantissimo i luoghi nei quali ha vissuto la sua giovinezza mia nonna.
"Sapevo che mio padre leggeva...portava spesso con sé un libro quando era fuori per mare. Sarà stato anche per sentirmi vicina a lui che iniziai a scoprire l'amore per la lettura. I libri, infatti, sono stati maestri silenziosi e discreti, mattoni con cui ho costruito la mia casa interiore, un posto sicuro in cui facevo entrare solo bellezza. Erano diventati il mio passaporto per viaggi lontanissimi, ancora di salvezza, perché mentre tutto intorno tremava, io mi aggrappavo a essi per non vedere."

Una storia forte, coinvolgente che avvolge e travolge il lettore, per l'alternanza di crudeltà, bellezza, morte e amore. Un inno alle tradizioni, all' importanza della famiglia e di ciò che da generazione in generazione ci caratterizza. Un libro bellissimo che ho amato in ogni sfaccettatura. Il personaggio che più ho apprezzato è stato quello di Rosa nel quale mi sono immedesimata maggiormente.
" Il più grande atto di ribellione che io abbia compiuto non è mai stato solo andarmene e lasciare il paese, è stato leggere e scrivere."

Un libro incredibile, necessario e sofferto che non posso non consigliarvi, anche perché è autoconclusivo.



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