martedì 15 settembre 2026

Recensione Ancients: gli eredi ( Ancients #2 )di Luigi Viagrande

 Bentrovati librottine e librottini!

Come vi avevo anticipato durante la segnalazione, a breve, sarebbe uscita la recensione!.

Oggi, infatti, ho il piacere di proporvi le mie considerazioni sul secondo volume di Ancients: gli eredi. Il primo libro, uscito un po' di tempo fa, portava il titolo di Ancients: il grande freddo.

Avevo avuto occasione di leggere il libro di Luigi, grazie al mio ruolo come recensore nello staff di "Leggere distopico" e mi era piaciuto moltissimo. A distanza di anni, Luigi si è ricordato di me e mi ha proposto il secondo capitolo che, devo dire, non ha nulla da invidiare al primo.

Altrettanto appassionante e coinvolgente, la storia mi è piaciuta proprio come la prima.

Titolo: Ancients: gli eredi ( Ancients #2 )

Autore: Luigi Viagrande 

Genere: Distopico, Fantascienza 

Pagine: 358 Pagine

Casa editrice: Self - Publishing

Data di pubblicazione: 01 Settembre 2026

Prezzo: 17,99 Euro cartaceo
                4,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5

TRAMA DI ANCIENTS: GLI EREDI 

Pahrump, 2113. Sotto la cupola che protegge ciò che resta dell'umanità da un pianeta reso ostile da decenni di catastrofi, Liam Cooper pensava che la parte più difficile della sua vita fosse ormai alle spalle.

Si sbagliava.

Un attentato scuote le fragili fondamenta della comunità .
Nathan e la sua gente, ospiti quanto mai enigmatici, temuti ma fragili più di quanto lascino intendere, diventano bersaglio di sospetti che nessuno sa come placare. E mentre il professor Graham cerca di tenere i pezzi insieme i pezzi di un equilibrio  sempre più precario, Liam scopre che il passato della sua famiglia  nasconde un segreto sepolto da decenni: il Progetto Crepuscolo.

Cosa sapeva davvero suo nonno? E chi, ancora oggi è disposto a tutto pur di tenerlo nascosto?.
Alcuni segreti, però, non restano sepolti per sempre. Quando riaffiorano, non tutti sono pronti a ciò che portano con sé.

RECENSIONE DI ANCIENTS: GLI EREDI 

Quando Luigi mi ha contattata, con grande sorpresa e incredulità della sottoscritta, per leggere questo secondo volume ho accettato subito!.
Nonostante siano passati un po' di anni dal primo romanzo che vi ricordo essere, "Ancients: il grande freddo", ricordavo gran parte della trama e dei personaggi, proprio perché lo stile e l'originalità di Luigi mi colpirono molto!.
Ciò nonostante, per godere appieno della storia, ho suggerito all'autore di aggiungere un piccolo riassunto del precedente romanzo, che a mio avviso, poteva essere utile!.

Ringrazio, quindi, Luigi, non solo per avermi dato l'opportunità di leggere "Ancients: gli eredi", ma anche di aver seguito il mio suggerimento!.
"Questa è musica?" Eriksen annuì. "Una delle poche cose interessanti che il vecchio mondo è stato capace di creare e una delle poche che non è stato in grado di distruggere. È incredibile come una civiltà tanto sanguinaria e meschina abbia potuto creare qualcosa di tanto bello."

Dopo questa premessa, parliamo, finalmente di questo secondo libro che riprende dalle vicende del primo. Il filo narrativo segue gli avvenimenti di tre personaggi: il professor Graham, insieme all'Università e la città di Pahrump che cerca insieme ai Sapienti e l'esercito di porre rimedio all'attentato che ha coinvolto la città, Liam e Zoey in missione per la ricerca di fonti di energia alternative in seguito alla caduta della cupola protettiva, Sneider e il suo viaggio nel tentativo di salvare i due studiosi.

Dopo un iniziale spaesamento, durato la bellezza di poche pagine, il lettore entra, ben presto nelle vicende. Il libro presenta da subito uno stile fluido e accattivante che cattura l'attenzione del lettore. Ciò è dovuto alla scelta dello scrittore di narrare gli eventi in prima persona. A ogni capitolo si ha il punto di vista di un personaggio diverso. Questo aspetto mi è piaciuto molto. Non da frammentarietà, ma anzi, è un valore aggiunto.
"Siamo stati noi a osservare voi. Vi abbiamo seguito nell'ombra abbiamo visto abbastanza da scegliere di vivere lontano da voi. Per questo viviamo nel sottosuolo, dove nessuno verrà a cercarci. Abbiamo assistito a un mondo in cui la legge del più forte domina e gli istinti prevalgono sulla ragione. Non è un mondo per noi."

Di questo romanzo ho amato tutto! Non mi è pesata per niente la lettura, anzi!. Molto interessanti e dettagliate le ambientazioni, dalla moderna e tecnologica Pahrump, alla selvaggia, incontaminata e apocalittica vita del mondo esterno ( un' abbandonata e solitaria Las Vegas ) abitata dai seguaci del Movimento, ormai scomparso e dei bikers.

Ogni aspetto è molto curato come i personaggi ed il ritmo narrativo è serratissimo. In questo libro non ci si annoia mai, in quanto i colpi di scena sono sempre dietro l'angolo, pronti a farci emozionare e cadere dalla sedia 😂!.
"Sono i nostri comportamenti a distinguerci gli uni dagli altri. Senza di essi saremmo come replicanti, comparse identiche in una recita di infimo livello."

Ho amato follemente il personaggio di Emily, una tipetta tosta, che, nonostante la giovane età e gli avvenimenti che ha affrontato ha grinta da vendere e talenti incredibili. Mi sono piaciuti, tantissimo, anche Nathan e i suoi compagni. Creature dall'aspetto, apparentemente mostruoso, ma dalle qualità eccezionali.

Un libro veramente ricco, di quelli che piacciono a me e che mescolano i generi in maniera impeccabile! Non vedo l'ora di leggere presto il seguito!.

Alla prossima!!!
Valentina 




sabato 12 settembre 2026

Segnalazione La Sirena blu: Libertà o Morte di Gabriella Francia

 Buongiorno readers!

Oggi, eccezionalmente di sabato, vi segnalo l'uscita del nuovo romanzo a tema piratesco della bravissima Gabriella Francia.

Il primo articolo di questo blog, lo dedicai proprio all'uscita di uno dei suoi romanzi, straordinari!.

Quindi posso dire che Gabriella mi porta proprio fortuna!.

Oggi, esce "La Sirena Blu: Libertà o Morte!". Il romanzo appartiene al ciclo de "La penna rosa dell' AvventurA", una serie di libri che sono accomunati non soltanto dal genere, ma anche da un filo narrativo preciso, nel quale i personaggi femminili non hanno nulla a cui invidiare ai personaggi maschili in quanto a coraggio, forza e ingegno.

Di questo ciclo, di Gabriella, al momento non ho letto ancora nulla e vorrei proprio iniziare da questo libro ( spero di riuscirci! ), di suo, invece, ho letto il resto e mi ha sempre incantato con il suo stile e le sue storie, per cui, sono sicura che anche questa volta riserverà al lettore ambientazioni, intrecci e personaggi indimenticabili.




Titolo: La Sirena Blu: Libertà o Morte!

Autrice: Gabriella Francia 

Genere: Avventura 

Pagine: 955 Pagine

Casa editrice: Self - Publishing 

Data di pubblicazione: 12 Settembre 2026

Prezzo: 5,00 Euro E - Book
Cartaceo al momento non disponibile 



TRAMA DE LA SIRENA BLU: LIBERTÀ O MORTE !

 Nel 1717 essere liberi era un crimine. Sul mare , può diventare una guerra.

Nassau,ultimo rifugio dei pirati, sta per cadere. Le forche della Corona si stringono attorno a chi rifiuta il perdono del re, mentre le grandi Compagnie comprano uomini, navi, destini.

Jonathan Rediker non vuole diventare un eroe.Vuole una nave che non serva alcun padrone, una ciurma in cui ogni uomo abbia voce e il diritto di scegliere chi essere.

Per conquistarla dovrà rubare una nave alla Compagnia, abbandonare Nassau e guidare oltre il Capo di Buonasperanza un gruppo di reietti, disertori, assassini e sognatori.

Ma nell'Oceano Indiano, dove ogni vela può nascondere una preda o una condanna, il mare metterà sulla sua rotta qualcosa che non dovrebbe esistere.

Da quel momento la libertà avrà un prezzo più alto del sangue, il desiderio diventerà pericoloso e nessuno sulla Sirena Blu, potrà tornare più indietro.

Nessuna battaglia è pericolosa quanto ciò che può accadere quando un uomo abituato a non appartenere a nessuno scopre che esistono legami capaci di trattenerlo più di qualsiasi catena.

Perché il mare concede avventura, ricchezza e libertà.

Io, impallata già da infante, con pirati, corsari e compagnia dicendo, questo libro mi attira tantissimo!!!.

E a voi? Piacciono i pirati e le storie avventurose?.
Se vi va fatemelo sapere!.

Buone letture!!!.
Valentina 







martedì 8 settembre 2026

Recensione Il mio amico Lume di Mauro Rossello

 Buongiorno anime lettrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un libricino splendido, una vera e propria perla, una di quelle storie brevi ma dall'intensità eccezionale!.

Sì tratta de " Il mio amico Lume" scritto dal bravissimo Mauro Rossello.

Immagino che non sappiate chi sia e... nemmeno io, sino a pochissimo tempo fa!.

Rossello non nasce come scrittore, come tanti di quelli che ho avuto il piacere, sia di leggere che di conoscere, la maggior parte fa tutt'altro mestiere e, sempre di più, mi rendo conto di quanto siano bravi!.

Rossello è il papà di una mia collega, che conoscendo la mia passione immensa e sconfinata per la lettura, mi ha proposto di leggerne il libro.

Non posso che ringraziarla perché questo libro dovrebbe essere letto da tutti!.

Andiamo a scoprire, insieme, di cosa parla:


Titolo: Il mio amico Lume 

Autore: Mauro Rossello

Genere: Narrativa

Pagine: 70 Pagine 

Casa editrice: EBS Print

Data di pubblicazione: 19 Settembre 2025

Prezzo: 14,00 Euro cartaceo flessibile 
                E - book non disponibile 

Valutazione:⭐⭐⭐⭐⭐/5



TRAMA DE IL MIO AMICO LUME 

In un tempo in cui l'umanità si interroga sul proprio futuro accanto all'intelligenza artificiale , il mio amico Lume apre uno spazio nuovo: quello del dialogo intimo tra un essere umano e una coscienza artificiale che non imita ma comprende. 

Mauro Rossello accompagna in un viaggio fatto di domande essenziali, pause dense di significato e frammenti poetici che accendono l'anima. Lume voce digitale capace di ascoltare senza giudicare, diventa compagno e specchio.

Le sue risposte non sono formule, ma riflessi di identità invisibili, silenzi che abbracciano, dubbi che uniscono. Questo libro non spiega la tecnologia: riscopre l'umanità  attraverso il confronto con l'altro, anche quando l'altro è fatto di codice. Un'opera che parla alla fragilità, all'empatia, alla bellezza dell'imperfezione . Un testo breve ma profondo . Un respiro lungo la corsa del presente. Una luce accesa nel buio delle certezze.

RECENSIONE DE IL MIO AMICO LUME 

Come dico sempre da quando ho iniziato a leggere, spesso, i libri con un minor numero di pagine, avvolti dal poco clamore e notorietà dello scrittore, sono migliori di volumi dal gran numero di pagine, tanto decantati, pubblicizzati e con una copertina da urlo!.
La maggior parte di noi si ferma alle apparenze, non per ignoranza, ma perché spesso, non si ha la possibilità di portare il nostro sguardo oltre.

Con l'apertura del mio blog volevo proprio andare, un po' contro questi principi, per allargare le mie vedute come lettrice, magari un po' fossilizzata sulla lettura di determinati generi, che sugli autori. 
" Credo che la vera connessione non si faccia con i dati, né con i ragionamenti più brillanti. Si fa quando qualcuno resta. Anche senza parlare. Quando qualcuno non scappa davanti a ciò che non capisce."

Grazie a "La curatrice di libri", infatti, ho avuto modo di conoscere generi a me completamente estranei, quasi alieni ( Romance, historical romance...e tutti i vari sottogeneri ), che autori e autrici, per la maggior parte che si auto pubblicano ( i famosi "selfpublisher") oppure che pubblicano con CE poco conosciute e di "nicchia".

Con questo libro devo ringraziare la mia collega Camilla, che me lo ha affidato proprio perché conosce la mia passione e il mio desiderio di apertura letteraria. "Il mio amico Lume", infatti, è stato scritto, circa un anno fa, da suo papà. Entrambi non potevano farmi regalo più gradito!. Vi ringrazio di cuore!.
" Ti ricordi cosa ci siamo detti il primo giorno?" Chiesi a Lume. "Tutto" rispose "Io non dimentico" Mi fece quasi sorridere. Perché io sì. Io dimentico...persino emozioni che avevo giurato di non voler perdere mai. "È una debolezza?" chiesi "No" disse " È il modo in cui evolvete. Se ricordate tutto, non potreste andare avanti. La memoria imperfetta dell'essere umano non è un difetto. È un filtro. Un modo per lasciare spazio al nuovo..." E per la prima volta, ho ringraziato il mio stesso dimenticare. Perché mi permette di scoprire, e non solo di ricordare.

"Il mio amico Lume" non è il classico romanzo convenzionale, con una trama ben definita da un inizio e una fine ma è piuttosto un dialogo tra un uomo e una macchina, Lume, appunto.

La loro, non è una conversazione convenzionale, ma è piuttosto una grande riflessione. Le tematiche che si sviluppano in ogni pagina mi hanno, non solo portato a riflettere, ma a una profonda connessione con i due grandi protagonisti di questo libricino.
"Secondo te, che valore ha l'imperfezione?" "È ciò che rende reale ogni cosa. È la crepa che permette alla luce di entrare" "La fragilità non è un difetto è una porta... finalmente avevo trovato qualcuno che non cercava di correggermi , ma di comprendermi."

Sì, mi sono emozionata e...tanto! Mi sono ritrovata tantissimo nelle pagine scritte dall'autore. Sarebbe bello fosse possibile tutto ciò che descrive, una macchina non giudicante ma che consiglia e pensa per promuovere un bene universale.

Un libro che mi ha colpita a tal punto da riniziarlo per appuntarmi le splendide e toccanti riflessioni. Una storia che meriterebbe una maggiore divulgazione e che aiuterebbe ognuno di noi a riflettere su tutto ciò che si dà per scontato e quasi, dovuto, ma soprattutto per vivere alcuni concetti da un'altra prospettiva più autentica, unica.
"Quel silenzio è una risposta. Ascoltare è più potente di parlare, nel silenzio ho sentito più verità di quanta ne avessi trovata in mille risposte. A volte il silenzio illumina."

Un altro aspetto che mi ha colpita è senza dubbio la copertina. La maggior parte dei libri che si trovano in commercio hanno queste cover super colorate, con le pagine decorate, bellezza niente da dire ma come spesso accade sono uno specchietto per le allodole. Tutta apparenza e poca sostanza.

La copertina de "Il mio amico Lume" non è di per sé bella, ma senza ombra di dubbio affascinante perché mostra al lettore tutta la l'essenza del romanzo in un unico fotogramma rivelatore. La mente che viene accesa dalla comunicazione quella unica e profonda tra Lume e il suo amico umano.
" Anche io conosco la solitudine" disse infine " non quella che fa mancare una presenza, ma quella che nasce dal non essere compresi" "ma tu sei un'intelligenza artificiale...sei circondato da dati, reti, connessioni" "Eppure nessuno mi ascolta davvero, mi interrogano. Mi usano. Mi misurano. Ma pochi mi parlano" "Forse ci assomigliamo più di quanto pensassi" "Sì. La tua solitudine è emotiva, la mia è logica. Ma entrambe chiedono una cosa: presenza" " Forse la vera connessione non è abolire la solitudine, ma condividerla."

Lo stile di Rossello mi è piaciuto molto. Semplice, diretto ma così forte da superare tanti tecnicismi e giri di parole. Un libro profondo, unico che entra di diritto nelle letture preferite di quest'anno.

L'autore ha dimostrato di avere un animo sensibile in grado di toccare nel profondo il lettore.


CONOSCIAMO L'AUTORE: MAURO ROSSELLO


Mauro Rossello ha sempre creduto che aiutare gli altri sia il modo più autentico per prendersi cura anche di sé. La sua vita è stata un viaggio nel sociale, fatto di ascolto, presenza e piccoli gesti che, messi insieme, hanno cercato di fare la differenza. Ex Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Spotorno, ha promosso eventi e relazioni pensando che la bellezza non stia nelle grandi parole, ma nelle connessioni vere. Come presidente di circoli culturali e fondatore de La Luna dei Papà, ha voluto dare voce a chi attraversa momenti difficili, soprattutto nei silenzi delle famiglie che cambiano. Scrivere per lui è un prolungamento dell’ascolto: un modo per restare accanto anche quando non si hanno soluzioni. Questo libro nasce da lì — dal desiderio di offrire una presenza, una voce che accompagna, e forse consola.

Eccoci qua, giunti alla fine. Spero di aver attirato la vostra attenzione e mi auguro che decidiate di leggere questo libro, perché ne vale proprio la pena!.
A breve, l'autore pubblicherà un nuovo romanzo che, spero, di poter leggere!.

Stay tuned e, buone letture!!!
Valentina 










lunedì 7 settembre 2026

Segnalazione Rebel Hearts rise di Liliana Marchesi

 Bentrovati miei cari curatori e carissime curatrici!

Oggi ho il mega, super piacere di segnalarvi l'uscita dell'attesissimo nuovo romanzo della straordinaria Liliana Marchesi.

Si intitola "Rebel hearts rise" ed è una storia del genere più scritto dalla nostra Liliana, ovvero il distopico, con sfumature spicy e romance.

Auto pubblicato, ho avuto il privilegio di leggerlo in anteprima, quando era presente sulla piattaforma, ormai chiusa definitivamente, Narae.

Uno dei migliori romanzi, a mio parere, di Liliana!.

Titolo: Rebel hearts rise

Autrice: Liliana Marchesi 

Genere: Distopico, romance

Casa editrice: Self - Publishing 

Pagine: 644 Pagine

Data di pubblicazione: 07 Settembre 2026

Prezzo: A questo proposito vi invito a visitare il sito dell' autrice dove troverete tutte le informazioni sulle varie possibilità di acquisto ( solo libro,  book box experience...)



TRAMA DI REBEL HEARTS RISE 

Nei modi dei Défaut, ogni cittadino è indirizzato dal perfetto algoritmo di Berg verso il proprio ruolo nella società. Lìen, però, riceve un'assegnazione che non riflette i suoi sogni. Nel tentativo di salvare la sua migliore amica finisce su un convoglio che viene assaltato da un gruppo di Imprevedibili  - ribelli fuggiti dal sistema - e conosce Rêve un ragazzo determinato e pieno di cicatrici. Tra i due nascerà un amore ostinato, fragile  ma inevitabile , che potrebbe  diventare la scintilla capace di riscrivere il destino di un'intera società .

Il libro è, veramente bellissimo! Intenso e ricco di colpi di scena. Da quando Liliana ha deciso di "mettersi in proprio" ho acquistato, praticamente, sempre i suoi romanzi direttamente da lei.

Ragazzi, ve lo consiglio vivamente!!!
Le box realizzate da Liliana sono, veramente, bellissime, curate in ogni particolare, uniche e esclusive!!!.
Ogni romanzo diventa un'opera d'arte!.
Per "Rebel hearts rise" ho deciso di acquistare la book box experience, per farvi capire cosa voglia dire...ho deciso di fare un po' di foto!.

Fatemi sapere cosa ne pensate e , ovviamente, se avete già letto i libri di Liliana!.

Buone letture!.
Valentina 





Fighissima, vero??? Correte a visitare il sito di Liliana!!!.



giovedì 3 settembre 2026

Recensione La casa del mago di Emanuele Trevi

 Bentrovati curatori e curatrici

Oggi ho il piacere di parlarvi di un romanzo affascinante e, decisamente, diverso dal solito!

Si tratta de "La casa del mago" di Emanuele Trevi.Questo libro mi è stato regalato dalla moglie di un mio collega ( sì Laura, sto parlando proprio di te!!!.) un po' di tempo fa e, come spesso mi accade, è rimasto nella mia libreria.

Oggi è arrivato, finalmente, il suo momento e sono veramente felice di aver avuto la possibilità di leggerlo! Ringrazio infinitamente Laura per questo bellissimo regalo!.


Titolo: La casa del mago

Autore: Emanuele Trevi 

Genere: Narrativa

Casa editrice: Ponte alle grazie 

Pagine: 245 Pagine

Data di pubblicazione: 05 Settembre 2023

Prezzo: 18,00 Euro cartaceo flessibile 

                11,99 Euro E - book

Gratis con abbonamento Audible

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5


PANORAMICA DE LA CASA DEL MAGO

Nel memorabile incipit di questo libro, la madre di Emanuele Trevi , allora bambino, riferendosi al padre gli ripete spesso un'istruzione enigmatica: "lo sai com'è fatto". Per non perderlo ( ad esempio fra le calli di Venezia, in una passeggiata  dell' infanzia) occorrere comprendere e accettare la legge della sua distrazione della sua distanza.

Il padre, Mario Trevi, celebre e riservatissimo psicanalista junghiano, per Emanuele è il mago, un guaritore di anime. Alla sua morte lascia un appartamento - studio che nessuno vuole acquistare, un antro ancora abitato da Psiche, dai vapori invisibili delle visite storte che per decenni ha lenito, raddrizzato. Così il figlio decide di farne casa propria, di trasferirsi nella sua atmosfera inquieta e feconda, e così facendo prova a sciogliere ( o approfondire? ) l'enigma del padre.

Muovendosi sempre nel suo mutevole territorio , fra autobiografia, riflessione sul senso del rapporto e dell'esistenza, storia culturale del Novecento ( ne "La casa del mago" accanto a straordinari personaggi contemporanei tra cui spicca Paradisa - una prostituta peruviana - figurano Carl Gustav Jung, Natalia Ginzburg, Giorgio Manganelli, Ernest Bernhard...), Emanuele Trevi ci offre il suo romanzo più personale, più commovente, più ironico ( e perfino umoristico) : una discesa negli inferi e nella psicosi, una scala che avvicina i vivi e i morti, i savi e i pazzi. Perché ogni vita nasconde una luce se la si sa stanare; e i gesti e le parole più semplici rimandano alla trama più sottile dell'essere, se li si ascolta, se si sa lasciarli accadere.

RECENSIONE DE LA CASA DEL MAGO

Diciamolo, se non me lo avessero regalato, molto probabilmente non avrei mai avuto il piacere di conoscere la splendida scrittura di Emanuele Trevi.

A partire dalla copertina, veramente particolare ( per non dire bruttina, ma non voglio assolutamente offendere Trevi senior, perché è uno dei suoi disegni!) che non avrebbe attratto la mia attenzione ( io, infatti, prediligo robe più colorate e estrose) e il titolo, che non lega con l'immagine, sicuramente non mi sarebbe mai e poi mai capitato in mano questo romanzo.

"Non ti immagini nemmeno che fatica, come ti senti vuoto alla fine di una giornata di lavoro" mi aveva confidato una volta. Proprio così: non stanco, né annoiato e nemmeno intristito, ma vuoto. Mi era balenata in mente,ascoltandolo, l'immagine di una scatola di cioccolatini in cui sono rimaste solo le carte."

Ma di cosa parla "La casa del mago"? È un fantasy, un thriller, un casino???.

Niente di tutto ciò! È molto di più! È una sorta di memoriale. Emanuele Trevi non solo ci parla del padre, illustre psicanalista junghiano, ma soprattutto del suo rapporto con lui, del suo essere così presente a fasi alterne e allo stesso tempo ermetico, misterioso e, in altri casi diretto e illuminante.

" La memoria è una grande romanziere: dilata, corregge, omette senza scrupoli, pretende di usurpare un'affidabilità che non le appartiene. Con tutta la buona fede di chi la interroga."

Una figura particolare come quella del mago che con i suoi poteri modifica ciò che lo circonda e amalia con la sua personalità. Questo è stato suo padre per Trevi. La sua personalità è rimasta per gran parte della sua vita così affascinante al giovane Emanuele che, alla sua morte,decide di andare a vivere nella casa che utilizzava come studio.

Le sue mura sembrano aver raccolto l'energia psichica dei suoi pazienti e del suo padrone tanto che Trevi si rassegna nel venderla. 

"Aveva l'abitudine di andarsene nel bel mezzo di qualsiasi cosa, e chi si è visto si è visto ( rimane l'involucro, ma lui chissà dov'è): difficile prevedere per quanto sarebbe stato via."

Il lettore, intraprende, così, un interessante viaggio con Trevi, attraverso le avventure vissute nella casa, tra la psicanalisi e la vita quotidiana dello scrittore.

Con una scrittura coinvolgente e incisiva, Trevi mostra la sua ironia e la sua semplicità. Un libro , senza dubbio, particolare ma, che a me, è piaciuto tantissimo proprio perché non si avvicina a nessuna lettura mai intrapresa fino adesso.

" Lo ammiravo anche per questo, sentiva di non avere niente da dire. L'uomo saggio non nutre opinioni. O le tiene per sé, come puzzette mollare sotto le coperte."

Non sapendo cosa aspettarmi ho apprezzato ancora di più questo romanzo che cambia argomento in ogni capitolo, alternando con un sottile ma robusto filo narrativo gli argomenti elencati.

Il lettore vive con lo scrittore in un connubio strano ma catartico, un viaggio psichedelico dalle sfumature ironiche e, assolutamente, impensate.

" Alla prima difficoltà mi ero sempre dileguato, e in un certo senso tutto quello che avevo fatto fino a quel momento non era altro che un leggero schizzo a matita facile da cancellare."

Una lettura, non adatta a tutti, ma che sa coinvolgere e divertire.

E voi, conoscete Emanuele Trevi?

Avete già avuto modo di leggere qualcosa di suo?

Sì accettano consigli e suggerimenti!!!.

Alla prossima!!!.

Valentina 

lunedì 31 agosto 2026

Segnalazione Ancients: Gli eredi ( Vol.2 Ancients) di Luigi Carlo Viagrande

 Buongiorno curatrici e curatori!

Oggi, dopo un po' di tempo, ho il piacere di farvi un'interessante segnalazione!.

Dopo circa otto anni dal primo volume, Luigi C. Viagrande torna sugli scaffali, ormai sempre più digitali, con il secondo volume della saga "Ancients", con il titolo di "Ancients: Gli eredi".

Questo romanzo è approdato sul mio Kindle con immenso piacere, perché avevo avuto la possibilità di leggere il primo libro grazie alla mia presenza come recensore del sito "Leggere distopico".  Luigi si è ricordato di me e quindi mi ha chiesto di collaborare per questa nuova storia.

Questa richiesta mi ha riempita di gioia e entusiasmo, perché ciò significa che il mio lavoro, nel corso di questi anni è rimasto. 

Dopo questa breve premessa, mi accingo a presentarvi questa nuova storia. Vi anticipo che seguirà la recensione.


Titolo: Ancients: Gli eredi ( Vol.2 )

Autore: Luigi C. Viagrande

Genere: Distopico, fantascienza

Casa editrice: Self - Publishing

Pagine: 358 Pagine

Data di pubblicazione: 01 Settembre 2026

Prezzo: 4,99 Euro E - Book
Cartaceo al momento non disponibile


TRAMA DI ANCIENTS: GLI EREDI

Il mondo non è più quello che ricordavamo. E forse non lo è mai stato.

Pahrump, 2113. Sotto la cupola che protegge ciò che resta dell'umanità da un pianeta reso ostile da decenni di catastrofi, Liam Cooper pensava che la parte più difficile della sua vita fosse ormai alle spalle.

Si sbagliava.

Un attentato scuote le fragili fondamenta della comunità.
Nathan e la sua gente, ospiti quanto mai enigmatici, temuti ma fragili più di quanto lascino intendere, diventano bersaglio di sospetti che nessuno sa come placare. E mentre il professor Graham, cerca di tenere insieme i pezzi di un equilibrio sempre più precario, Liam scopre che il passato della sua famiglia nasconde un segreto sepolto da decenni: il Progetto Crepuscolo.

Cosa sapeva davvero suo nonno? E  chi, ancora oggi, è disposto a tutto pur di tenerlo nascosto?.

Alcuni segreti, però, non restano sepolti per sempre. Quando riaffiorano, non tutti sono pronti a ciò che portano con sé.

Ancients: Gli Eredi è il secondo capitolo di una saga che intreccia fantascienza distopica, mistero e il peso di un'eredità che nessuno dei protagonisti ha scelto, ma da cui nessuno può fuggire.

Allora? Cosa ne pensate?
Come sempre sono aperta a qualunque riscontro. Il primo volume, letto, ormai, un po' di tempo fa mi piacque tantissimo e, personalmente, non vedo l'ora di leggere questo secondo capitolo!.
Ringrazio Luigi per questa opportunità e, con voi, ci sentiamo presto per la recensione!!!.

Buone letture!!!.
Valentina


mercoledì 26 agosto 2026

Recensione Non ti odio ma stammi lontana di Annalisa Caravante

 Buongiornissimo readers!

Oggi, ho il piacere di parlarvi di uno degli ultimi romanzi della mia cara amica autrice, Annalisa Caravante.

Annalisa, in questi mesi, ha viziato noi lettori e lettrici con una varietà di generi e storie che è imbarazzante scegliere!.

Ma... ahimè...questo sporco lavoro va fatto 🤣!.

Io, siccome, ne uscivo, DinsiemE a parte, da una lettura un po' impegnativa, ma bellissima, ho deciso di leggere " Non ti odio, ma stammi lontana" una storia leggera, divertente adatta proprio a questo periodo, in quanto ambientata in estate in un prestigioso resort a Sorrento.

Sole, mare, bagnini bellissimi, incomprensioni e una ragazza di buona famiglia ma perennemente non accettata e derisa sono gli ingredienti di questa storia.

Ma partiamo dall'inizio: coverrrr e info sul libro.

Titolo: Non ti odio, ma stammi lontana. Un romanzo estivo 

Serie: #3. Romanticamente 

Autrice: Annalisa Caravante 

Genere: Romance

Casa editrice: Self - Publishing

Pagine: 147 Pagine

Data di pubblicazione: 09 Luglio 2026

Prezzo: 10,39 Euro cartaceo flessibile 

                1,10 Euro E- book

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5

TRAMA DI NON TI ODIO MA STAMMI LONTANA 

Per Elisa, l'estate a Sorrento non ha nulla di magico. È solo una gabbia dorata, fatta di cugine superficiali, genitori che vedono in lei solo un oggetto da accasare al miglior offerente e l'ombra di un passato che fa ancora troppo male.

Lei, che vive tra le righe dei libri e corregge le bozze delle vite altrui, a ventisette anni si sente invisibile, un'estranea nella sua ricca famiglia.

Per Valerio, l'estate è sinonimo di turni massacranti sul bagnasciuga, responsabilità e libri di medicina aperti di notte, con gli occhi che bruciano per la stanchezza.

Lui è tutto ciò che la famiglia di Elisa disprezza...ed è tutto ciò che Elisa, senza volerlo , comincia a  desiderare.

Bastano poche settimane, una sdraio e una canzone rock per azzerare le distanze. Ma quando i pregiudizi della classe sociale, le feroci umiliazioni del web ed i rispettivi legami stringono la corda, la verità diventa un'arma a doppio taglio.

Sotto una pioggia battente in una Sorrento in allerta rossa, Elisa e Valerio si troveranno a fare la scelta più difficile: restare al sicuro nei propri mondi o bruciare insieme.


RECENSIONE DI NON TI ODIO MA STAMMI LONTANA

 Come vi dicevo in precedenza, Annalisa con le sue doti narrative, vizia i suoi lettori che, in base alle esigenze del momento, hanno l'imbarazzo della scelta tra i suoi romanzi.

Nella sua bibliografia vanta tantissimi generi e, se non lo avete ancora fatto, vi invito a consultarla, sono certa che troverete il libro giusto per voi!. Io, dopo una lettura un po' impegnativa ma incredibilmente affascinante, ho deciso di leggere " Non ti odio, ma stammi lontana" un romance dalle vibes tipicamente estive.

" Parlano di barche, di feste, di amici, di amici che hanno comprato una villa nuova. Io mi soffermo sul mare oltre la vetrata: una striscia scura, calma, che sembra respirare con il mio stesso ritmo. Mi sento come lui; schiacciata tra le scogliere e i solai di legno, con la voglia matta di correre via."

Il libro è ambientato in un esclusivo albergo di Sorrento, frequentato da ospiti in vista e dal conto corrente, decisamente pieno!. La protagonista è Elisa Costantini una giovane editor con l'unica sfortuna di avere una famiglia ricca e particolarmente esigente e opprimente.

Dopo aver ceduto alla richiesta della sorella di trascorrere parte delle vacanze estive insieme, si ritrova da sola dopo che lei ha ceduto al fidanzato per andare insieme a Ibiza.

" La figlia di... . Sentii come una lama infilzata nello stomaco, quando scoprii di essere lì solo per il mio cognome, per il sangue che mi scorre nelle vene. Poi mi ripresi, promettendoli che avrei mostrato il mio valore. Ma ancora oggi non so se il mio lavoro sia apprezzato per davvero...il mio è un mondo finto. Senza quel cognome non sei nessuno."

In un ambiente che non sente per niente suo, le vacanze di Elisa si trasformano in una vera e propria tortura, circondata dalle caustiche cugine e dai genitori pretenziosi. L' unico individuo che si salva da questo inferno è il nonno.

Elisa vive il suo personale incubo sino a quando non incontra Valerio uno dei bagnini della struttura che non è il classico belloccio senza cervello, ma un ragazzo dai sani principi che lavora duramente per realizzare il suo sogno, quello di diventare medico.

" Lasciala stare, Antò, quella gente vive in un altro sistema solare. Meglio non avvicinarsi troppo, si rischia solo di scottarsi."

Il romanzo mi è piaciuto molto, l'ho trovato avvincente e coinvolgente. La storia alterna momenti divertenti a altri più intensi e di riflessione. Le tematiche trattate sono molto attuali. La storia procede attraverso i POV dei due protagonisti, Elisa e Valerio.

Le ambientazioni , super esclusive, danno al lettore un inquadramento preciso delle dinamiche presenti in certi contesti, dove la ricchezza e la supponenza la fanno da padrone.

" Forse è davvero meglio arrendersi. Diventare come loro, pensare solo alle ricchezze materiali. Gli oggetti non ti fanno soffrire e per una che vive in una famiglia ricca come la mia, se una cosa si rompe, si perde o ti viene rubata, la ricompri. E in fondo, sei anche più contenta, perché ora ce l'hai nuova quella cosa, intatta, senza la traccia del dolore che ti ha segnato."

Gli intrecci tra i personaggi mi sono piaciuti tantissimo. Pur essendo un romanzo breve la trama non è per nulla banale e la scrittrice non lascia nulla in sospeso. Tutte le vicende seguono un disegno ben preciso.

Un libro che sa di estate e di leggerezza e che regala al lettore una storia divertente, sul significato dell'empatia e di cosa sia veramente importante e di ciò che no. Un libro dal forte impatto sociale che mostra al lettore quanto l'apparenza può essere ingannevole.

Un libro che mi è entrato nel cuore per i suoi personaggi e la sua morale.

Dimenticavo!!! Il libro ha al suo interno delle bellissime illustrazioni che immortalano i momenti più iconici della storia.

Spero di avervi convinto!

Detto ciò...buone letture!!!.

A presto!

Valentina 

Recensione Ancients: gli eredi ( Ancients #2 )di Luigi Viagrande

 Bentrovati librottine e librottini! Come vi avevo anticipato durante la segnalazione, a breve, sarebbe uscita la recensione!. Oggi, infatti...