martedì 8 settembre 2026

Recensione Il mio amico Lume di Mauro Rossello

 Buongiorno anime lettrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un libricino splendido, una vera e propria perla, una di quelle storie brevi ma dall'intensità eccezionale!.

Sì tratta de " Il mio amico Lume" scritto dal bravissimo Mauro Rossello.

Immagino che non sappiate chi sia e... nemmeno io, sino a pochissimo tempo fa!.

Rossello non nasce come scrittore, come tanti di quelli che ho avuto il piacere, sia di leggere che di conoscere, la maggior parte fa tutt'altro mestiere e, sempre di più, mi rendo conto di quanto siano bravi!.

Rossello è il papà di una mia collega, che conoscendo la mia passione immensa e sconfinata per la lettura, mi ha proposto di leggerne il libro.

Non posso che ringraziarla perché questo libro dovrebbe essere letto da tutti!.

Andiamo a scoprire, insieme, di cosa parla:


Titolo: Il mio amico Lume 

Autore: Mauro Rossello

Genere: Narrativa

Pagine: 70 Pagine 

Casa editrice: EBS Print

Data di pubblicazione: 19 Settembre 2025

Prezzo: 14,00 Euro cartaceo flessibile 
                E - book non disponibile 

Valutazione:⭐⭐⭐⭐⭐/5



TRAMA DE IL MIO AMICO LUME 

In un tempo in cui l'umanità si interroga sul proprio futuro accanto all'intelligenza artificiale , il mio amico Lume apre uno spazio nuovo: quello del dialogo intimo tra un essere umano e una coscienza artificiale che non imita ma comprende. 

Mauro Rossello accompagna in un viaggio fatto di domande essenziali, pause dense di significato e frammenti poetici che accendono l'anima. Lume voce digitale capace di ascoltare senza giudicare, diventa compagno e specchio.

Le sue risposte non sono formule, ma riflessi di identità invisibili, silenzi che abbracciano, dubbi che uniscono. Questo libro non spiega la tecnologia: riscopre l'umanità  attraverso il confronto con l'altro, anche quando l'altro è fatto di codice. Un'opera che parla alla fragilità, all'empatia, alla bellezza dell'imperfezione . Un testo breve ma profondo . Un respiro lungo la corsa del presente. Una luce accesa nel buio delle certezze.

RECENSIONE DE IL MIO AMICO LUME 

Come dico sempre da quando ho iniziato a leggere, spesso, i libri con un minor numero di pagine, avvolti dal poco clamore e notorietà dello scrittore, sono migliori di volumi dal gran numero di pagine, tanto decantati, pubblicizzati e con una copertina da urlo!.
La maggior parte di noi si ferma alle apparenze, non per ignoranza, ma perché spesso, non si ha la possibilità di portare il nostro sguardo oltre.

Con l'apertura del mio blog volevo proprio andare, un po' contro questi principi, per allargare le mie vedute come lettrice, magari un po' fossilizzata sulla lettura di determinati generi, che sugli autori. 
" Credo che la vera connessione non si faccia con i dati, né con i ragionamenti più brillanti. Si fa quando qualcuno resta. Anche senza parlare. Quando qualcuno non scappa davanti a ciò che non capisce."

Grazie a "La curatrice di libri", infatti, ho avuto modo di conoscere generi a me completamente estranei, quasi alieni ( Romance, historical romance...e tutti i vari sottogeneri ), che autori e autrici, per la maggior parte che si auto pubblicano ( i famosi "selfpublisher") oppure che pubblicano con CE poco conosciute e di "nicchia".

Con questo libro devo ringraziare la mia collega Camilla, che me lo ha affidato proprio perché conosce la mia passione e il mio desiderio di apertura letteraria. "Il mio amico Lume", infatti, è stato scritto, circa un anno fa, da suo papà. Entrambi non potevano farmi regalo più gradito!. Vi ringrazio di cuore!.
" Ti ricordi cosa ci siamo detti il primo giorno?" Chiesi a Lume. "Tutto" rispose "Io non dimentico" Mi fece quasi sorridere. Perché io sì. Io dimentico...persino emozioni che avevo giurato di non voler perdere mai. "È una debolezza?" chiesi "No" disse " È il modo in cui evolvete. Se ricordate tutto, non potreste andare avanti. La memoria imperfetta dell'essere umano non è un difetto. È un filtro. Un modo per lasciare spazio al nuovo..." E per la prima volta, ho ringraziato il mio stesso dimenticare. Perché mi permette di scoprire, e non solo di ricordare.

"Il mio amico Lume" non è il classico romanzo convenzionale, con una trama ben definita da un inizio e una fine ma è piuttosto un dialogo tra un uomo e una macchina, Lume, appunto.

La loro, non è una conversazione convenzionale, ma è piuttosto una grande riflessione. Le tematiche che si sviluppano in ogni pagina mi hanno, non solo portato a riflettere, ma a una profonda connessione con i due grandi protagonisti di questo libricino.
"Secondo te, che valore ha l'imperfezione?" "È ciò che rende reale ogni cosa. È la crepa che permette alla luce di entrare" "La fragilità non è un difetto è una porta... finalmente avevo trovato qualcuno che non cercava di correggermi , ma di comprendermi."

Sì, mi sono emozionata e...tanto! Mi sono ritrovata tantissimo nelle pagine scritte dall'autore. Sarebbe bello fosse possibile tutto ciò che descrive, una macchina non giudicante ma che consiglia e pensa per promuovere un bene universale.

Un libro che mi ha colpita a tal punto da riniziarlo per appuntarmi le splendide e toccanti riflessioni. Una storia che meriterebbe una maggiore divulgazione e che aiuterebbe ognuno di noi a riflettere su tutto ciò che si dà per scontato e quasi, dovuto, ma soprattutto per vivere alcuni concetti da un'altra prospettiva più autentica, unica.
"Quel silenzio è una risposta. Ascoltare è più potente di parlare, nel silenzio ho sentito più verità di quanta ne avessi trovata in mille risposte. A volte il silenzio illumina."

Un altro aspetto che mi ha colpita è senza dubbio la copertina. La maggior parte dei libri che si trovano in commercio hanno queste cover super colorate, con le pagine decorate, bellezza niente da dire ma come spesso accade sono uno specchietto per le allodole. Tutta apparenza e poca sostanza.

La copertina de "Il mio amico Lume" non è di per sé bella, ma senza ombra di dubbio affascinante perché mostra al lettore tutta la l'essenza del romanzo in un unico fotogramma rivelatore. La mente che viene accesa dalla comunicazione quella unica e profonda tra Lume e il suo amico umano.
" Anche io conosco la solitudine" disse infine " non quella che fa mancare una presenza, ma quella che nasce dal non essere compresi" "ma tu sei un'intelligenza artificiale...sei circondato da dati, reti, connessioni" "Eppure nessuno mi ascolta davvero, mi interrogano. Mi usano. Mi misurano. Ma pochi mi parlano" "Forse ci assomigliamo più di quanto pensassi" "Sì. La tua solitudine è emotiva, la mia è logica. Ma entrambe chiedono una cosa: presenza" " Forse la vera connessione non è abolire la solitudine, ma condividerla."

Lo stile di Rossello mi è piaciuto molto. Semplice, diretto ma così forte da superare tanti tecnicismi e giri di parole. Un libro profondo, unico che entra di diritto nelle letture preferite di quest'anno.

L'autore ha dimostrato di avere un animo sensibile in grado di toccare nel profondo il lettore.


CONOSCIAMO L'AUTORE: MAURO ROSSELLO


Mauro Rossello ha sempre creduto che aiutare gli altri sia il modo più autentico per prendersi cura anche di sé. La sua vita è stata un viaggio nel sociale, fatto di ascolto, presenza e piccoli gesti che, messi insieme, hanno cercato di fare la differenza. Ex Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Spotorno, ha promosso eventi e relazioni pensando che la bellezza non stia nelle grandi parole, ma nelle connessioni vere. Come presidente di circoli culturali e fondatore de La Luna dei Papà, ha voluto dare voce a chi attraversa momenti difficili, soprattutto nei silenzi delle famiglie che cambiano. Scrivere per lui è un prolungamento dell’ascolto: un modo per restare accanto anche quando non si hanno soluzioni. Questo libro nasce da lì — dal desiderio di offrire una presenza, una voce che accompagna, e forse consola.

Eccoci qua, giunti alla fine. Spero di aver attirato la vostra attenzione e mi auguro che decidiate di leggere questo libro, perché ne vale proprio la pena!.
A breve, l'autore pubblicherà un nuovo romanzo che, spero, di poter leggere!.

Stay tuned e, buone letture!!!
Valentina 










lunedì 7 settembre 2026

Segnalazione Rebel Hearts rise di Liliana Marchesi

 Bentrovati miei cari curatori e carissime curatrici!

Oggi ho il mega, super piacere di segnalarvi l'uscita dell'attesissimo nuovo romanzo della straordinaria Liliana Marchesi.

Si intitola "Rebel hearts rise" ed è una storia del genere più scritto dalla nostra Liliana, ovvero il distopico, con sfumature spicy e romance.

Auto pubblicato, ho avuto il privilegio di leggerlo in anteprima, quando era presente sulla piattaforma, ormai chiusa definitivamente, Narae.

Uno dei migliori romanzi, a mio parere, di Liliana!.

Titolo: Rebel hearts rise

Autrice: Liliana Marchesi 

Genere: Distopico, romance

Casa editrice: Self - Publishing 

Pagine: 644 Pagine

Data di pubblicazione: 07 Settembre 2026

Prezzo: A questo proposito vi invito a visitare il sito dell' autrice dove troverete tutte le informazioni sulle varie possibilità di acquisto ( solo libro,  book box experience...)



TRAMA DI REBEL HEARTS RISE 

Nei modi dei Défaut, ogni cittadino è indirizzato dal perfetto algoritmo di Berg verso il proprio ruolo nella società. Lìen, però, riceve un'assegnazione che non riflette i suoi sogni. Nel tentativo di salvare la sua migliore amica finisce su un convoglio che viene assaltato da un gruppo di Imprevedibili  - ribelli fuggiti dal sistema - e conosce Rêve un ragazzo determinato e pieno di cicatrici. Tra i due nascerà un amore ostinato, fragile  ma inevitabile , che potrebbe  diventare la scintilla capace di riscrivere il destino di un'intera società .

Il libro è, veramente bellissimo! Intenso e ricco di colpi di scena. Da quando Liliana ha deciso di "mettersi in proprio" ho acquistato, praticamente, sempre i suoi romanzi direttamente da lei.

Ragazzi, ve lo consiglio vivamente!!!
Le box realizzate da Liliana sono, veramente, bellissime, curate in ogni particolare, uniche e esclusive!!!.
Ogni romanzo diventa un'opera d'arte!.
Per "Rebel hearts rise" ho deciso di acquistare la book box experience, per farvi capire cosa voglia dire...ho deciso di fare un po' di foto!.

Fatemi sapere cosa ne pensate e , ovviamente, se avete già letto i libri di Liliana!.

Buone letture!.
Valentina 





Fighissima, vero??? Correte a visitare il sito di Liliana!!!.



giovedì 3 settembre 2026

Recensione La casa del mago di Emanuele Trevi

 Bentrovati curatori e curatrici

Oggi ho il piacere di parlarvi di un romanzo affascinante e, decisamente, diverso dal solito!

Si tratta de "La casa del mago" di Emanuele Trevi.Questo libro mi è stato regalato dalla moglie di un mio collega ( sì Laura, sto parlando proprio di te!!!.) un po' di tempo fa e, come spesso mi accade, è rimasto nella mia libreria.

Oggi è arrivato, finalmente, il suo momento e sono veramente felice di aver avuto la possibilità di leggerlo! Ringrazio infinitamente Laura per questo bellissimo regalo!.


Titolo: La casa del mago

Autore: Emanuele Trevi 

Genere: Narrativa

Casa editrice: Ponte alle grazie 

Pagine: 245 Pagine

Data di pubblicazione: 05 Settembre 2023

Prezzo: 18,00 Euro cartaceo flessibile 

                11,99 Euro E - book

Gratis con abbonamento Audible

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5


PANORAMICA DE LA CASA DEL MAGO

Nel memorabile incipit di questo libro, la madre di Emanuele Trevi , allora bambino, riferendosi al padre gli ripete spesso un'istruzione enigmatica: "lo sai com'è fatto". Per non perderlo ( ad esempio fra le calli di Venezia, in una passeggiata  dell' infanzia) occorrere comprendere e accettare la legge della sua distrazione della sua distanza.

Il padre, Mario Trevi, celebre e riservatissimo psicanalista junghiano, per Emanuele è il mago, un guaritore di anime. Alla sua morte lascia un appartamento - studio che nessuno vuole acquistare, un antro ancora abitato da Psiche, dai vapori invisibili delle visite storte che per decenni ha lenito, raddrizzato. Così il figlio decide di farne casa propria, di trasferirsi nella sua atmosfera inquieta e feconda, e così facendo prova a sciogliere ( o approfondire? ) l'enigma del padre.

Muovendosi sempre nel suo mutevole territorio , fra autobiografia, riflessione sul senso del rapporto e dell'esistenza, storia culturale del Novecento ( ne "La casa del mago" accanto a straordinari personaggi contemporanei tra cui spicca Paradisa - una prostituta peruviana - figurano Carl Gustav Jung, Natalia Ginzburg, Giorgio Manganelli, Ernest Bernhard...), Emanuele Trevi ci offre il suo romanzo più personale, più commovente, più ironico ( e perfino umoristico) : una discesa negli inferi e nella psicosi, una scala che avvicina i vivi e i morti, i savi e i pazzi. Perché ogni vita nasconde una luce se la si sa stanare; e i gesti e le parole più semplici rimandano alla trama più sottile dell'essere, se li si ascolta, se si sa lasciarli accadere.

RECENSIONE DE LA CASA DEL MAGO

Diciamolo, se non me lo avessero regalato, molto probabilmente non avrei mai avuto il piacere di conoscere la splendida scrittura di Emanuele Trevi.

A partire dalla copertina, veramente particolare ( per non dire bruttina, ma non voglio assolutamente offendere Trevi senior, perché è uno dei suoi disegni!) che non avrebbe attratto la mia attenzione ( io, infatti, prediligo robe più colorate e estrose) e il titolo, che non lega con l'immagine, sicuramente non mi sarebbe mai e poi mai capitato in mano questo romanzo.

"Non ti immagini nemmeno che fatica, come ti senti vuoto alla fine di una giornata di lavoro" mi aveva confidato una volta. Proprio così: non stanco, né annoiato e nemmeno intristito, ma vuoto. Mi era balenata in mente,ascoltandolo, l'immagine di una scatola di cioccolatini in cui sono rimaste solo le carte."

Ma di cosa parla "La casa del mago"? È un fantasy, un thriller, un casino???.

Niente di tutto ciò! È molto di più! È una sorta di memoriale. Emanuele Trevi non solo ci parla del padre, illustre psicanalista junghiano, ma soprattutto del suo rapporto con lui, del suo essere così presente a fasi alterne e allo stesso tempo ermetico, misterioso e, in altri casi diretto e illuminante.

" La memoria è una grande romanziere: dilata, corregge, omette senza scrupoli, pretende di usurpare un'affidabilità che non le appartiene. Con tutta la buona fede di chi la interroga."

Una figura particolare come quella del mago che con i suoi poteri modifica ciò che lo circonda e amalia con la sua personalità. Questo è stato suo padre per Trevi. La sua personalità è rimasta per gran parte della sua vita così affascinante al giovane Emanuele che, alla sua morte,decide di andare a vivere nella casa che utilizzava come studio.

Le sue mura sembrano aver raccolto l'energia psichica dei suoi pazienti e del suo padrone tanto che Trevi si rassegna nel venderla. 

"Aveva l'abitudine di andarsene nel bel mezzo di qualsiasi cosa, e chi si è visto si è visto ( rimane l'involucro, ma lui chissà dov'è): difficile prevedere per quanto sarebbe stato via."

Il lettore, intraprende, così, un interessante viaggio con Trevi, attraverso le avventure vissute nella casa, tra la psicanalisi e la vita quotidiana dello scrittore.

Con una scrittura coinvolgente e incisiva, Trevi mostra la sua ironia e la sua semplicità. Un libro , senza dubbio, particolare ma, che a me, è piaciuto tantissimo proprio perché non si avvicina a nessuna lettura mai intrapresa fino adesso.

" Lo ammiravo anche per questo, sentiva di non avere niente da dire. L'uomo saggio non nutre opinioni. O le tiene per sé, come puzzette mollare sotto le coperte."

Non sapendo cosa aspettarmi ho apprezzato ancora di più questo romanzo che cambia argomento in ogni capitolo, alternando con un sottile ma robusto filo narrativo gli argomenti elencati.

Il lettore vive con lo scrittore in un connubio strano ma catartico, un viaggio psichedelico dalle sfumature ironiche e, assolutamente, impensate.

" Alla prima difficoltà mi ero sempre dileguato, e in un certo senso tutto quello che avevo fatto fino a quel momento non era altro che un leggero schizzo a matita facile da cancellare."

Una lettura, non adatta a tutti, ma che sa coinvolgere e divertire.

E voi, conoscete Emanuele Trevi?

Avete già avuto modo di leggere qualcosa di suo?

Sì accettano consigli e suggerimenti!!!.

Alla prossima!!!.

Valentina 

lunedì 31 agosto 2026

Segnalazione Ancients: Gli eredi ( Vol.2 Ancients) di Luigi Carlo Viagrande

 Buongiorno curatrici e curatori!

Oggi, dopo un po' di tempo, ho il piacere di farvi un'interessante segnalazione!.

Dopo circa otto anni dal primo volume, Luigi C. Viagrande torna sugli scaffali, ormai sempre più digitali, con il secondo volume della saga "Ancients", con il titolo di "Ancients: Gli eredi".

Questo romanzo è approdato sul mio Kindle con immenso piacere, perché avevo avuto la possibilità di leggere il primo libro grazie alla mia presenza come recensore del sito "Leggere distopico".  Luigi si è ricordato di me e quindi mi ha chiesto di collaborare per questa nuova storia.

Questa richiesta mi ha riempita di gioia e entusiasmo, perché ciò significa che il mio lavoro, nel corso di questi anni è rimasto. 

Dopo questa breve premessa, mi accingo a presentarvi questa nuova storia. Vi anticipo che seguirà la recensione.


Titolo: Ancients: Gli eredi ( Vol.2 )

Autore: Luigi C. Viagrande

Genere: Distopico, fantascienza

Casa editrice: Self - Publishing

Pagine: 358 Pagine

Data di pubblicazione: 01 Settembre 2026

Prezzo: 4,99 Euro E - Book
Cartaceo al momento non disponibile


TRAMA DI ANCIENTS: GLI EREDI

Il mondo non è più quello che ricordavamo. E forse non lo è mai stato.

Pahrump, 2113. Sotto la cupola che protegge ciò che resta dell'umanità da un pianeta reso ostile da decenni di catastrofi, Liam Cooper pensava che la parte più difficile della sua vita fosse ormai alle spalle.

Si sbagliava.

Un attentato scuote le fragili fondamenta della comunità.
Nathan e la sua gente, ospiti quanto mai enigmatici, temuti ma fragili più di quanto lascino intendere, diventano bersaglio di sospetti che nessuno sa come placare. E mentre il professor Graham, cerca di tenere insieme i pezzi di un equilibrio sempre più precario, Liam scopre che il passato della sua famiglia nasconde un segreto sepolto da decenni: il Progetto Crepuscolo.

Cosa sapeva davvero suo nonno? E  chi, ancora oggi, è disposto a tutto pur di tenerlo nascosto?.

Alcuni segreti, però, non restano sepolti per sempre. Quando riaffiorano, non tutti sono pronti a ciò che portano con sé.

Ancients: Gli Eredi è il secondo capitolo di una saga che intreccia fantascienza distopica, mistero e il peso di un'eredità che nessuno dei protagonisti ha scelto, ma da cui nessuno può fuggire.

Allora? Cosa ne pensate?
Come sempre sono aperta a qualunque riscontro. Il primo volume, letto, ormai, un po' di tempo fa mi piacque tantissimo e, personalmente, non vedo l'ora di leggere questo secondo capitolo!.
Ringrazio Luigi per questa opportunità e, con voi, ci sentiamo presto per la recensione!!!.

Buone letture!!!.
Valentina


mercoledì 26 agosto 2026

Recensione Non ti odio ma stammi lontana di Annalisa Caravante

 Buongiornissimo readers!

Oggi, ho il piacere di parlarvi di uno degli ultimi romanzi della mia cara amica autrice, Annalisa Caravante.

Annalisa, in questi mesi, ha viziato noi lettori e lettrici con una varietà di generi e storie che è imbarazzante scegliere!.

Ma... ahimè...questo sporco lavoro va fatto 🤣!.

Io, siccome, ne uscivo, DinsiemE a parte, da una lettura un po' impegnativa, ma bellissima, ho deciso di leggere " Non ti odio, ma stammi lontana" una storia leggera, divertente adatta proprio a questo periodo, in quanto ambientata in estate in un prestigioso resort a Sorrento.

Sole, mare, bagnini bellissimi, incomprensioni e una ragazza di buona famiglia ma perennemente non accettata e derisa sono gli ingredienti di questa storia.

Ma partiamo dall'inizio: coverrrr e info sul libro.

Titolo: Non ti odio, ma stammi lontana. Un romanzo estivo 

Serie: #3. Romanticamente 

Autrice: Annalisa Caravante 

Genere: Romance

Casa editrice: Self - Publishing

Pagine: 147 Pagine

Data di pubblicazione: 09 Luglio 2026

Prezzo: 10,39 Euro cartaceo flessibile 

                1,10 Euro E- book

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5

TRAMA DI NON TI ODIO MA STAMMI LONTANA 

Per Elisa, l'estate a Sorrento non ha nulla di magico. È solo una gabbia dorata, fatta di cugine superficiali, genitori che vedono in lei solo un oggetto da accasare al miglior offerente e l'ombra di un passato che fa ancora troppo male.

Lei, che vive tra le righe dei libri e corregge le bozze delle vite altrui, a ventisette anni si sente invisibile, un'estranea nella sua ricca famiglia.

Per Valerio, l'estate è sinonimo di turni massacranti sul bagnasciuga, responsabilità e libri di medicina aperti di notte, con gli occhi che bruciano per la stanchezza.

Lui è tutto ciò che la famiglia di Elisa disprezza...ed è tutto ciò che Elisa, senza volerlo , comincia a  desiderare.

Bastano poche settimane, una sdraio e una canzone rock per azzerare le distanze. Ma quando i pregiudizi della classe sociale, le feroci umiliazioni del web ed i rispettivi legami stringono la corda, la verità diventa un'arma a doppio taglio.

Sotto una pioggia battente in una Sorrento in allerta rossa, Elisa e Valerio si troveranno a fare la scelta più difficile: restare al sicuro nei propri mondi o bruciare insieme.


RECENSIONE DI NON TI ODIO MA STAMMI LONTANA

 Come vi dicevo in precedenza, Annalisa con le sue doti narrative, vizia i suoi lettori che, in base alle esigenze del momento, hanno l'imbarazzo della scelta tra i suoi romanzi.

Nella sua bibliografia vanta tantissimi generi e, se non lo avete ancora fatto, vi invito a consultarla, sono certa che troverete il libro giusto per voi!. Io, dopo una lettura un po' impegnativa ma incredibilmente affascinante, ho deciso di leggere " Non ti odio, ma stammi lontana" un romance dalle vibes tipicamente estive.

" Parlano di barche, di feste, di amici, di amici che hanno comprato una villa nuova. Io mi soffermo sul mare oltre la vetrata: una striscia scura, calma, che sembra respirare con il mio stesso ritmo. Mi sento come lui; schiacciata tra le scogliere e i solai di legno, con la voglia matta di correre via."

Il libro è ambientato in un esclusivo albergo di Sorrento, frequentato da ospiti in vista e dal conto corrente, decisamente pieno!. La protagonista è Elisa Costantini una giovane editor con l'unica sfortuna di avere una famiglia ricca e particolarmente esigente e opprimente.

Dopo aver ceduto alla richiesta della sorella di trascorrere parte delle vacanze estive insieme, si ritrova da sola dopo che lei ha ceduto al fidanzato per andare insieme a Ibiza.

" La figlia di... . Sentii come una lama infilzata nello stomaco, quando scoprii di essere lì solo per il mio cognome, per il sangue che mi scorre nelle vene. Poi mi ripresi, promettendoli che avrei mostrato il mio valore. Ma ancora oggi non so se il mio lavoro sia apprezzato per davvero...il mio è un mondo finto. Senza quel cognome non sei nessuno."

In un ambiente che non sente per niente suo, le vacanze di Elisa si trasformano in una vera e propria tortura, circondata dalle caustiche cugine e dai genitori pretenziosi. L' unico individuo che si salva da questo inferno è il nonno.

Elisa vive il suo personale incubo sino a quando non incontra Valerio uno dei bagnini della struttura che non è il classico belloccio senza cervello, ma un ragazzo dai sani principi che lavora duramente per realizzare il suo sogno, quello di diventare medico.

" Lasciala stare, Antò, quella gente vive in un altro sistema solare. Meglio non avvicinarsi troppo, si rischia solo di scottarsi."

Il romanzo mi è piaciuto molto, l'ho trovato avvincente e coinvolgente. La storia alterna momenti divertenti a altri più intensi e di riflessione. Le tematiche trattate sono molto attuali. La storia procede attraverso i POV dei due protagonisti, Elisa e Valerio.

Le ambientazioni , super esclusive, danno al lettore un inquadramento preciso delle dinamiche presenti in certi contesti, dove la ricchezza e la supponenza la fanno da padrone.

" Forse è davvero meglio arrendersi. Diventare come loro, pensare solo alle ricchezze materiali. Gli oggetti non ti fanno soffrire e per una che vive in una famiglia ricca come la mia, se una cosa si rompe, si perde o ti viene rubata, la ricompri. E in fondo, sei anche più contenta, perché ora ce l'hai nuova quella cosa, intatta, senza la traccia del dolore che ti ha segnato."

Gli intrecci tra i personaggi mi sono piaciuti tantissimo. Pur essendo un romanzo breve la trama non è per nulla banale e la scrittrice non lascia nulla in sospeso. Tutte le vicende seguono un disegno ben preciso.

Un libro che sa di estate e di leggerezza e che regala al lettore una storia divertente, sul significato dell'empatia e di cosa sia veramente importante e di ciò che no. Un libro dal forte impatto sociale che mostra al lettore quanto l'apparenza può essere ingannevole.

Un libro che mi è entrato nel cuore per i suoi personaggi e la sua morale.

Dimenticavo!!! Il libro ha al suo interno delle bellissime illustrazioni che immortalano i momenti più iconici della storia.

Spero di avervi convinto!

Detto ciò...buone letture!!!.

A presto!

Valentina 

lunedì 24 agosto 2026

Recensione Il viaggio nel Libro dei libri di Erick e Dominick

 Buongiorno librettini e librottine!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un altro dei romanzi del simpaticissimo duo dei DinsiemE.

Dopo "Il viaggio leggendario" e "Il Luna park" è la volta de "Il viaggio nel Libro dei libri". 

Alla fine, presi dall'entusiasmo e dalla bellezza di queste storie li abbiamo comprati tutti!!!.


Titolo: Il viaggio nel libro dei libri

Autori: Erick e Dominick ( DinsiemE)

Genere: Avventura, narrativa per ragazzi

Casa editrice:
Magazzini Salani

Pagine: 304 Pagine

Data di pubblicazione: 10 Marzo 2022

Prezzo: 18,90 Euro cartaceo rigido 
                E - book non disponibile 

Valutazione : ⭐⭐⭐⭐⭐/5


TRAMA DE IL VIAGGIO NEL LIBRO DEI LIBRI DI ERICK E DOMINICK 

Erick e Dominick si godono finalmente un po' di meritato riposo a spasso per la loro città. Mentre stanno per addentare una succulenta arancina, però, notano un personaggio dall'aria molto sospetta. Sembra proprio il Dottor Timoti, il loro nemico giurato. Che cosa ci fa lì? Starà tramando uno dei suoi malvagissimi piani? Mentre lo inseguono i ragazzi, si trovano davanti a un edificio fatiscente, sorvegliato da imponenti gargoyle di pietra. È la biblioteca dei Misteri, un tempo frequentata da grandi e piccoli lettori alla ricerca di storie indimenticabili  e meravigliose avventure. 

Le stesse storie che adesso sono minacciate da Timoti e Giniu decisi a conquistare il mondo  cambiandone per sempre il finale. I DinsiemE non hanno dubbi: devono fermarli! Senza esitare si avvicinano a una pila di volumi dall'aria antica, accendono la lampada da lettura e si catapultano tra le pagine del primo libro... Una nuova pericolosa missione ha inizio fra deserti assolati e coloratissimi suq, tè affollati di curiosi animali parlanti e crudeli regine, navi pirata e mappe del tesoro. Viaggia con i DinsiemE  all'interno delle più belle storie  mai raccontate e scopri quanti amici si possono  trovare tra le pagine di un libro!.

RECENSIONE DE IL VIAGGIO NEL LIBRO DEI LIBRI DI ERICK E DOMINICK 

Ritorno a parlarvi di uno dei romanzi dei DinsiemE, che, devo dire sto apprezzando moltissimo!.
Ogni storia, oltre che essere molto originale, è, veramente avvincente!. Risulta, per me, lettrice incallita, scegliere il migliore.
Ogni libro e avventura ci regala tantissime emozioni, momenti divertenti e spunti interessanti!.

Come ogni libro, infatti, la storia contiene al suo interno, oltre che bellissime e coloratissime illustrazioni delle informazioni riguardanti il tema che riguarda l'avventura di Erick e Dominick.
In questo caso, i nostri beniamini, si troveranno a fronteggiare i pestiferi Dottor Giniu e Timoti attraverso alcuni dei romanzi più conosciuti della letteratura Internazionale:
"Le mille e una notte", "Alice nel paese delle meraviglie" e "L'isola del tesoro".

Per ogni avventura affrontata, nella quale Erick e Dominick saranno affiancati dai protagonisti dei romanzi c'è un approfondimento che riguarda il libro: chi lo ha scritto, la trama ecc... .

Pagina dopo pagina il lettore viene catapultato in rocambolesche vicissitudini, molto divertenti e avvincenti. Non credevo mi piacessero così tanto!.

Lo stile è fluido e coinvolgente. Trovo sempre un po' di difficoltà nella stampa di alcune parole per via dei numerosi colori e fronzoli utilizzati per rendere più accattivante la lettura, tuttavia rispetto al volume precedente è andata meglio!.

Il libro contiene, inoltre, delle coloratissime e bellissime illustrazioni.

Insomma, anche questa volta, Erick e Dominick hanno fatto centro! Lo abbiamo apprezzato moltissimo sia io che mio figlio!.

Una lettura accattivante, spassosa e dalla morale importante!.

Non vedo l'ora di leggere la prossima avventura!!!.

Stay tuned!!!
Valentina 





martedì 18 agosto 2026

Recensione Le lacrime delle sirene di Emanuela Valentini

 Bentrovati curatori e curatrici!

Oggi, vi vorrei parlare di uno dei miei ( non ne vado fiera, sappiatelo🤣), "romanzi della vergogna", ossia di uno di quei libri che acquisti e poi mettono radici nella tua libreria per svariate ragioni!.

In questo caso, si tratta de " Le lacrime delle sirene" di Emanuela Valentini. Pubblicato nell'ormai lontano, 2022 dalla casa editrice Piemme, si tratta di un avvincente thriller.

Di questa autrice ho ascoltato e letto due romanzi, " Le segnatrici" e " La bambina senza cuore" e, in entrambi i casi mi piacquero molto, per questo decisi di acquistare " Le lacrime delle sirene".

Il libro, mi ha proprio chiamata, dopo tanti anni e così ho, finalmente, deciso di leggerlo e non me ne sono pentita proprio per niente. Tra l'altro, pazzescamente, il periodo in cui è ambientato corrisponde, proprio a questi giorni di Ferragosto del 2018😱🤨.

Aiuto!!!.



Titolo: Le lacrime delle sirene 

Autrice: Emanuela Valentini 

Genere: Thriller 

Casa editrice: Piemme edizioni

Pagine: 450 Pagine

Data di pubblicazione: 24 Maggio 2022

Prezzo: 18,90 Euro cartaceo rigido

                9,99 Euro E - book

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ 1/2 /5



TRAMA DE LE LACRIME DELLE SIRENE

Una sirena. È ciò che vede galleggiare sul pelo dell'acqua un pescatore accorso nella notte a controllare  la sua barca dopo una tempesta a Punta Ligea, dove la costa calabrese protende verso lo Stretto. Assomiglia alla polena di una nave, tanto è perfetta. Ma quando la sirena lo guarda, appena prima di inabissarsi, lui capisce di essere di fronte al mito che ogni marinaio conosce quello della regina dei mari. Sul posto viene chiamata Stella, una sommozzatrice che con l'acqua ha un legame particolare da quando il mare si è preso sua sorella.

La sirena in realtà un'adolescente  bellissima, mutilata, i piedi a formare una pinna un ciondolo adagiato sul petto. L'ispettore incaricato delle indagini vorrebbe coinvolgerla, ma Stella è irremovibile , ha promesso a sé stessa e a sua figlia che avrebbe chiuso per sempre con quella vita. Intendono partire per Roma per ricostruire un'esistenza lontana dai ricordi e dagli incubi del presente.

Quando è sul punto di salutare tutti però, Stella scopre che c'è un legame di sangue tra la sua famiglia e quell' incomprensibile morte. La sirena riguarda in qualche modo il suo passato. E Stella capisce che spetta a lei fare luce sulla vicenda, anche se questo significa rischiare di affogare nel mare dei ricordi .

Come ne "Le segnatrici", Emanuela Valentini esplora il mondo delle credenze popolari e dei miti ancestrali del nostro Paese. E va in profondità in questa dimensione oscura e occulta portandoci con il fiato sospeso fino, all'ultima, imprevedibile, pagina.

RECENSIONE DE LE LACRIME DELLE SIRENE

Eccomi giunta all'ultima pagina, quella dei ringraziamenti, che, non mi faccio mai mancare, perché, a mio avviso sono l'anima del romanzo. Anche nel caso della Valentini fanno capire al lettore quanto ci sia dietro quelle pagine appena concluse.

"Le lacrime delle sirene" è stata, per me, una lettura intensa, profonda e, immersiva, sotto tutto i punti di vista. Una storia complessa impregnata di dolore e sofferenza, che si intreccia alle leggende locali legate alle tradizioni popolari.

" Stella aveva sempre pensato che zia Catena avesse una stanza segreta dentro di sé, dove andava a risolvere i problemi, lei che non si era mai mostrata arrabbiata o affranta, mai, come le mandorle,aveva un guscio perfettamente sigillato e resistente, spazioso."

La storia di Stella non solo è particolare, una bambina che ha assiste alla morte della sorella maggiore alla fuga della madre e alla distruzione per alcolismo del padre. Una bambina segnata, che riesce a trovare la sua strada grazie all'amore della zia e alla sua perseveranza e determinazione. Stella diventa sommozzatrice per la Guardia costiera e, in seguito, per una ditta privata stabilendo un rapporto importante con il suo istruttore, Giorgio e l'ispettore di polizia, Enrico con il quale lavora più di una volta.

Oltre a queste due persone, Stella ha una figlia, Maddalena ,con la quale non solo ha un rapporto di complicità ma una forte legame. In questo contesto, dopo circa quarant'anni a Scilla, luogo nel quale abitano i nostri protagonisti, avvengono delle strane morti. Le vittime, giovani, e dall'aspetto fisico divino vengono macrabamente trasformati in sirene.

"...muscoli addestrati a muoversi per cercare, per tirare fuori. Non tesori sommersi come molte sue colleghe specializzate in recupero di relitti e antichità, ma vite sepolte nell'acqua. Corpi da restituire al dolore delle famiglie, solo corpi, perché le anime di chi affoga, si sa, le prende il mare." 

Chi si nasconde dietro a tutto ciò? Stella si troverà a indagare non solo sul caso ma, soprattutto sul suo passato e la sua famiglia.

La storia mi è piaciuta e devo dire che la Valentini è stata molto brava a celare il colpevole sino all' epilogo. Il lettore segue la storia, ma nella sua mente non si palesa alcun colpevole papabile.

"Amelia era la brocca e lei il bicchiere: un piccolo contenitore impreparato a ricevere tutta quell'acqua e che presto avrebbe cominciato a traboccare."

Ho trovato affascinante la storia legata al mito di Calipso, per quanto brutale, e tutta la magia e mistero sulla mutazione da donne a sirene. Affascinanti i luoghi descritti che contribuiscono a dare il giusto pathos alla storia.

Un libro particolare, avvincente e, assolutamente imprevedibile!. Se volete una storia dalle vibes ricche di mistero questo libro fa assolutamente al caso vostro!.

"Il male non era nelle tempeste e non si trovava tra le onde del mare o nelle fosse di buio sotto gli scogli. Il male era dentro le persone, ficcato nei posti più impensabili, incastrato negli organi vitali come una spina infetta, impossibile da estrarre, incurabile. E la natura questo lo sapeva bene."

Emanuela vince, anche, sullo stile. Fluido, coinvolgente e accattivante. Mi trovavo a leggere anche quaranta pagine al giorno!.

Se non conoscete Emanuela vi consiglio caldamente di leggerla!.

Alla prossima!!!.

Valentina 




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