Bentrovati curatori e curatrici!
Oggi, vi vorrei parlare di uno dei miei ( non ne vado fiera, sappiatelo🤣), "romanzi della vergogna", ossia di uno di quei libri che acquisti e poi mettono radici nella tua libreria per svariate ragioni!.
In questo caso, si tratta de " Le lacrime delle sirene" di Emanuela Valentini. Pubblicato nell'ormai lontano, 2022 dalla casa editrice Piemme, si tratta di un avvincente thriller.
Di questa autrice ho ascoltato e letto due romanzi, " Le segnatrici" e " La bambina senza cuore" e, in entrambi i casi mi piacquero molto, per questo decisi di acquistare " Le lacrime delle sirene".
Il libro, mi ha proprio chiamata, dopo tanti anni e così ho, finalmente, deciso di leggerlo e non me ne sono pentita proprio per niente. Tra l'altro, pazzescamente, il periodo in cui è ambientato corrisponde, proprio a questi giorni di Ferragosto del 2018😱🤨.
Aiuto!!!.
Titolo: Le lacrime delle sirene
Autrice: Emanuela Valentini
Genere: Thriller
Casa editrice: Piemme edizioni
Pagine: 450 Pagine
Data di pubblicazione: 24 Maggio 2022
Prezzo: 18,90 Euro cartaceo rigido
9,99 Euro E - book
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ 1/2 /5
TRAMA DE LE LACRIME DELLE SIRENE
Una sirena. È ciò che vede galleggiare sul pelo dell'acqua un pescatore accorso nella notte a controllare la sua barca dopo una tempesta a Punta Ligea, dove la costa calabrese protende verso lo Stretto. Assomiglia alla polena di una nave, tanto è perfetta. Ma quando la sirena lo guarda, appena prima di inabissarsi, lui capisce di essere di fronte al mito che ogni marinaio conosce quello della regina dei mari. Sul posto viene chiamata Stella, una sommozzatrice che con l'acqua ha un legame particolare da quando il mare si è preso sua sorella.
La sirena in realtà un'adolescente bellissima, mutilata, i piedi a formare una pinna un ciondolo adagiato sul petto. L'ispettore incaricato delle indagini vorrebbe coinvolgerla, ma Stella è irremovibile , ha promesso a sé stessa e a sua figlia che avrebbe chiuso per sempre con quella vita. Intendono partire per Roma per ricostruire un'esistenza lontana dai ricordi e dagli incubi del presente.
Quando è sul punto di salutare tutti però, Stella scopre che c'è un legame di sangue tra la sua famiglia e quell' incomprensibile morte. La sirena riguarda in qualche modo il suo passato. E Stella capisce che spetta a lei fare luce sulla vicenda, anche se questo significa rischiare di affogare nel mare dei ricordi .
Come ne "Le segnatrici", Emanuela Valentini esplora il mondo delle credenze popolari e dei miti ancestrali del nostro Paese. E va in profondità in questa dimensione oscura e occulta portandoci con il fiato sospeso fino, all'ultima, imprevedibile, pagina.
RECENSIONE DE LE LACRIME DELLE SIRENE
Eccomi giunta all'ultima pagina, quella dei ringraziamenti, che, non mi faccio mai mancare, perché, a mio avviso sono l'anima del romanzo. Anche nel caso della Valentini fanno capire al lettore quanto ci sia dietro quelle pagine appena concluse.
"Le lacrime delle sirene" è stata, per me, una lettura intensa, profonda e, immersiva, sotto tutto i punti di vista. Una storia complessa impregnata di dolore e sofferenza, che si intreccia alle leggende locali legate alle tradizioni popolari.
" Stella aveva sempre pensato che zia Catena avesse una stanza segreta dentro di sé, dove andava a risolvere i problemi, lei che non si era mai mostrata arrabbiata o affranta, mai, come le mandorle,aveva un guscio perfettamente sigillato e resistente, spazioso."
La storia di Stella non solo è particolare, una bambina che ha assiste alla morte della sorella maggiore alla fuga della madre e alla distruzione per alcolismo del padre. Una bambina segnata, che riesce a trovare la sua strada grazie all'amore della zia e alla sua perseveranza e determinazione. Stella diventa sommozzatrice per la Guardia costiera e, in seguito, per una ditta privata stabilendo un rapporto importante con il suo istruttore, Giorgio e l'ispettore di polizia, Enrico con il quale lavora più di una volta.
Oltre a queste due persone, Stella ha una figlia, Maddalena ,con la quale non solo ha un rapporto di complicità ma una forte legame. In questo contesto, dopo circa quarant'anni a Scilla, luogo nel quale abitano i nostri protagonisti, avvengono delle strane morti. Le vittime, giovani, e dall'aspetto fisico divino vengono macrabamente trasformati in sirene.
"...muscoli addestrati a muoversi per cercare, per tirare fuori. Non tesori sommersi come molte sue colleghe specializzate in recupero di relitti e antichità , ma vite sepolte nell'acqua. Corpi da restituire al dolore delle famiglie, solo corpi, perché le anime di chi affoga, si sa, le prende il mare."
Chi si nasconde dietro a tutto ciò? Stella si troverà a indagare non solo sul caso ma, soprattutto sul suo passato e la sua famiglia.
La storia mi è piaciuta e devo dire che la Valentini è stata molto brava a celare il colpevole sino all' epilogo. Il lettore segue la storia, ma nella sua mente non si palesa alcun colpevole papabile.
"Amelia era la brocca e lei il bicchiere: un piccolo contenitore impreparato a ricevere tutta quell'acqua e che presto avrebbe cominciato a traboccare."
Ho trovato affascinante la storia legata al mito di Calipso, per quanto brutale, e tutta la magia e mistero sulla mutazione da donne a sirene. Affascinanti i luoghi descritti che contribuiscono a dare il giusto pathos alla storia.
Un libro particolare, avvincente e, assolutamente imprevedibile!. Se volete una storia dalle vibes ricche di mistero questo libro fa assolutamente al caso vostro!.
"Il male non era nelle tempeste e non si trovava tra le onde del mare o nelle fosse di buio sotto gli scogli. Il male era dentro le persone, ficcato nei posti più impensabili, incastrato negli organi vitali come una spina infetta, impossibile da estrarre, incurabile. E la natura questo lo sapeva bene."
Emanuela vince, anche, sullo stile. Fluido, coinvolgente e accattivante. Mi trovavo a leggere anche quaranta pagine al giorno!.
Se non conoscete Emanuela vi consiglio caldamente di leggerla!.
Alla prossima!!!.
Valentina






