mercoledì 26 agosto 2026

Recensione Non ti odio ma stammi lontana di Annalisa Caravante

 Buongiornissimo readers!

Oggi, ho il piacere di parlarvi di uno degli ultimi romanzi della mia cara amica autrice, Annalisa Caravante.

Annalisa, in questi mesi, ha viziato noi lettori e lettrici con una varietà di generi e storie che è imbarazzante scegliere!.

Ma... ahimè...questo sporco lavoro va fatto 🤣!.

Io, siccome, ne uscivo, DinsiemE a parte, da una lettura un po' impegnativa, ma bellissima, ho deciso di leggere " Non ti odio, ma stammi lontana" una storia leggera, divertente adatta proprio a questo periodo, in quanto ambientata in estate in un prestigioso resort a Sorrento.

Sole, mare, bagnini bellissimi, incomprensioni e una ragazza di buona famiglia ma perennemente non accettata e derisa sono gli ingredienti di questa storia.

Ma partiamo dall'inizio: coverrrr e info sul libro.

Titolo: Non ti odio, ma stammi lontana. Un romanzo estivo 

Serie: #3. Romanticamente 

Autrice: Annalisa Caravante 

Genere: Romance

Casa editrice: Self - Publishing

Pagine: 147 Pagine

Data di pubblicazione: 09 Luglio 2026

Prezzo: 10,39 Euro cartaceo flessibile 

                1,10 Euro E- book

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5

TRAMA DI NON TI ODIO MA STAMMI LONTANA 

Per Elisa, l'estate a Sorrento non ha nulla di magico. È solo una gabbia dorata, fatta di cugine superficiali, genitori che vedono in lei solo un oggetto da accasare al miglior offerente e l'ombra di un passato che fa ancora troppo male.

Lei, che vive tra le righe dei libri e corregge le bozze delle vite altrui, a ventisette anni si sente invisibile, un'estranea nella sua ricca famiglia.

Per Valerio, l'estate è sinonimo di turni massacranti sul bagnasciuga, responsabilità e libri di medicina aperti di notte, con gli occhi che bruciano per la stanchezza.

Lui è tutto ciò che la famiglia di Elisa disprezza...ed è tutto ciò che Elisa, senza volerlo , comincia a  desiderare.

Bastano poche settimane, una sdraio e una canzone rock per azzerare le distanze. Ma quando i pregiudizi della classe sociale, le feroci umiliazioni del web ed i rispettivi legami stringono la corda, la verità diventa un'arma a doppio taglio.

Sotto una pioggia battente in una Sorrento in allerta rossa, Elisa e Valerio si troveranno a fare la scelta più difficile: restare al sicuro nei propri mondi o bruciare insieme.


RECENSIONE DI NON TI ODIO MA STAMMI LONTANA

 Come vi dicevo in precedenza, Annalisa con le sue doti narrative, vizia i suoi lettori che, in base alle esigenze del momento, hanno l'imbarazzo della scelta tra i suoi romanzi.

Nella sua bibliografia vanta tantissimi generi e, se non lo avete ancora fatto, vi invito a consultarla, sono certa che troverete il libro giusto per voi!. Io, dopo una lettura un po' impegnativa ma incredibilmente affascinante, ho deciso di leggere " Non ti odio, ma stammi lontana" un romance dalle vibes tipicamente estive.

" Parlano di barche, di feste, di amici, di amici che hanno comprato una villa nuova. Io mi soffermo sul mare oltre la vetrata: una striscia scura, calma, che sembra respirare con il mio stesso ritmo. Mi sento come lui; schiacciata tra le scogliere e i solai di legno, con la voglia matta di correre via."

Il libro è ambientato in un esclusivo albergo di Sorrento, frequentato da ospiti in vista e dal conto corrente, decisamente pieno!. La protagonista è Elisa Costantini una giovane editor con l'unica sfortuna di avere una famiglia ricca e particolarmente esigente e opprimente.

Dopo aver ceduto alla richiesta della sorella di trascorrere parte delle vacanze estive insieme, si ritrova da sola dopo che lei ha ceduto al fidanzato per andare insieme a Ibiza.

" La figlia di... . Sentii come una lama infilzata nello stomaco, quando scoprii di essere lì solo per il mio cognome, per il sangue che mi scorre nelle vene. Poi mi ripresi, promettendoli che avrei mostrato il mio valore. Ma ancora oggi non so se il mio lavoro sia apprezzato per davvero...il mio è un mondo finto. Senza quel cognome non sei nessuno."

In un ambiente che non sente per niente suo, le vacanze di Elisa si trasformano in una vera e propria tortura, circondata dalle caustiche cugine e dai genitori pretenziosi. L' unico individuo che si salva da questo inferno è il nonno.

Elisa vive il suo personale incubo sino a quando non incontra Valerio uno dei bagnini della struttura che non è il classico belloccio senza cervello, ma un ragazzo dai sani principi che lavora duramente per realizzare il suo sogno, quello di diventare medico.

" Lasciala stare, Antò, quella gente vive in un altro sistema solare. Meglio non avvicinarsi troppo, si rischia solo di scottarsi."

Il romanzo mi è piaciuto molto, l'ho trovato avvincente e coinvolgente. La storia alterna momenti divertenti a altri più intensi e di riflessione. Le tematiche trattate sono molto attuali. La storia procede attraverso i POV dei due protagonisti, Elisa e Valerio.

Le ambientazioni , super esclusive, danno al lettore un inquadramento preciso delle dinamiche presenti in certi contesti, dove la ricchezza e la supponenza la fanno da padrone.

" Forse è davvero meglio arrendersi. Diventare come loro, pensare solo alle ricchezze materiali. Gli oggetti non ti fanno soffrire e per una che vive in una famiglia ricca come la mia, se una cosa si rompe, si perde o ti viene rubata, la ricompri. E in fondo, sei anche più contenta, perché ora ce l'hai nuova quella cosa, intatta, senza la traccia del dolore che ti ha segnato."

Gli intrecci tra i personaggi mi sono piaciuti tantissimo. Pur essendo un romanzo breve la trama non è per nulla banale e la scrittrice non lascia nulla in sospeso. Tutte le vicende seguono un disegno ben preciso.

Un libro che sa di estate e di leggerezza e che regala al lettore una storia divertente, sul significato dell'empatia e di cosa sia veramente importante e di ciò che no. Un libro dal forte impatto sociale che mostra al lettore quanto l'apparenza può essere ingannevole.

Un libro che mi è entrato nel cuore per i suoi personaggi e la sua morale.

Dimenticavo!!! Il libro ha al suo interno delle bellissime illustrazioni che immortalano i momenti più iconici della storia.

Spero di avervi convinto!

Detto ciò...buone letture!!!.

A presto!

Valentina 

lunedì 24 agosto 2026

Recensione Il viaggio nel Libro dei libri di Erick e Dominick

 Buongiorno librettini e librottine!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un altro dei romanzi del simpaticissimo duo dei DinsiemE.

Dopo "Il viaggio leggendario" e "Il Luna park" è la volta de "Il viaggio nel Libro dei libri". 

Alla fine, presi dall'entusiasmo e dalla bellezza di queste storie li abbiamo comprati tutti!!!.


Titolo: Il viaggio nel libro dei libri

Autori: Erick e Dominick ( DinsiemE)

Genere: Avventura, narrativa per ragazzi

Casa editrice:
Magazzini Salani

Pagine: 304 Pagine

Data di pubblicazione: 10 Marzo 2022

Prezzo: 18,90 Euro cartaceo rigido 
                E - book non disponibile 

Valutazione : ⭐⭐⭐⭐⭐/5


TRAMA DE IL VIAGGIO NEL LIBRO DEI LIBRI DI ERICK E DOMINICK 

Erick e Dominick si godono finalmente un po' di meritato riposo a spasso per la loro città. Mentre stanno per addentare una succulenta arancina, però, notano un personaggio dall'aria molto sospetta. Sembra proprio il Dottor Timoti, il loro nemico giurato. Che cosa ci fa lì? Starà tramando uno dei suoi malvagissimi piani? Mentre lo inseguono i ragazzi, si trovano davanti a un edificio fatiscente, sorvegliato da imponenti gargoyle di pietra. È la biblioteca dei Misteri, un tempo frequentata da grandi e piccoli lettori alla ricerca di storie indimenticabili  e meravigliose avventure. 

Le stesse storie che adesso sono minacciate da Timoti e Giniu decisi a conquistare il mondo  cambiandone per sempre il finale. I DinsiemE non hanno dubbi: devono fermarli! Senza esitare si avvicinano a una pila di volumi dall'aria antica, accendono la lampada da lettura e si catapultano tra le pagine del primo libro... Una nuova pericolosa missione ha inizio fra deserti assolati e coloratissimi suq, tè affollati di curiosi animali parlanti e crudeli regine, navi pirata e mappe del tesoro. Viaggia con i DinsiemE  all'interno delle più belle storie  mai raccontate e scopri quanti amici si possono  trovare tra le pagine di un libro!.

RECENSIONE DE IL VIAGGIO NEL LIBRO DEI LIBRI DI ERICK E DOMINICK 

Ritorno a parlarvi di uno dei romanzi dei DinsiemE, che, devo dire sto apprezzando moltissimo!.
Ogni storia, oltre che essere molto originale, è, veramente avvincente!. Risulta, per me, lettrice incallita, scegliere il migliore.
Ogni libro e avventura ci regala tantissime emozioni, momenti divertenti e spunti interessanti!.

Come ogni libro, infatti, la storia contiene al suo interno, oltre che bellissime e coloratissime illustrazioni delle informazioni riguardanti il tema che riguarda l'avventura di Erick e Dominick.
In questo caso, i nostri beniamini, si troveranno a fronteggiare i pestiferi Dottor Giniu e Timoti attraverso alcuni dei romanzi più conosciuti della letteratura Internazionale:
"Le mille e una notte", "Alice nel paese delle meraviglie" e "L'isola del tesoro".

Per ogni avventura affrontata, nella quale Erick e Dominick saranno affiancati dai protagonisti dei romanzi c'è un approfondimento che riguarda il libro: chi lo ha scritto, la trama ecc... .

Pagina dopo pagina il lettore viene catapultato in rocambolesche vicissitudini, molto divertenti e avvincenti. Non credevo mi piacessero così tanto!.

Lo stile è fluido e coinvolgente. Trovo sempre un po' di difficoltà nella stampa di alcune parole per via dei numerosi colori e fronzoli utilizzati per rendere più accattivante la lettura, tuttavia rispetto al volume precedente è andata meglio!.

Il libro contiene, inoltre, delle coloratissime e bellissime illustrazioni.

Insomma, anche questa volta, Erick e Dominick hanno fatto centro! Lo abbiamo apprezzato moltissimo sia io che mio figlio!.

Una lettura accattivante, spassosa e dalla morale importante!.

Non vedo l'ora di leggere la prossima avventura!!!.

Stay tuned!!!
Valentina 





martedì 18 agosto 2026

Recensione Le lacrime delle sirene di Emanuela Valentini

 Bentrovati curatori e curatrici!

Oggi, vi vorrei parlare di uno dei miei ( non ne vado fiera, sappiatelo🤣), "romanzi della vergogna", ossia di uno di quei libri che acquisti e poi mettono radici nella tua libreria per svariate ragioni!.

In questo caso, si tratta de " Le lacrime delle sirene" di Emanuela Valentini. Pubblicato nell'ormai lontano, 2022 dalla casa editrice Piemme, si tratta di un avvincente thriller.

Di questa autrice ho ascoltato e letto due romanzi, " Le segnatrici" e " La bambina senza cuore" e, in entrambi i casi mi piacquero molto, per questo decisi di acquistare " Le lacrime delle sirene".

Il libro, mi ha proprio chiamata, dopo tanti anni e così ho, finalmente, deciso di leggerlo e non me ne sono pentita proprio per niente. Tra l'altro, pazzescamente, il periodo in cui è ambientato corrisponde, proprio a questi giorni di Ferragosto del 2018😱🤨.

Aiuto!!!.



Titolo: Le lacrime delle sirene 

Autrice: Emanuela Valentini 

Genere: Thriller 

Casa editrice: Piemme edizioni

Pagine: 450 Pagine

Data di pubblicazione: 24 Maggio 2022

Prezzo: 18,90 Euro cartaceo rigido

                9,99 Euro E - book

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ 1/2 /5



TRAMA DE LE LACRIME DELLE SIRENE

Una sirena. È ciò che vede galleggiare sul pelo dell'acqua un pescatore accorso nella notte a controllare  la sua barca dopo una tempesta a Punta Ligea, dove la costa calabrese protende verso lo Stretto. Assomiglia alla polena di una nave, tanto è perfetta. Ma quando la sirena lo guarda, appena prima di inabissarsi, lui capisce di essere di fronte al mito che ogni marinaio conosce quello della regina dei mari. Sul posto viene chiamata Stella, una sommozzatrice che con l'acqua ha un legame particolare da quando il mare si è preso sua sorella.

La sirena in realtà un'adolescente  bellissima, mutilata, i piedi a formare una pinna un ciondolo adagiato sul petto. L'ispettore incaricato delle indagini vorrebbe coinvolgerla, ma Stella è irremovibile , ha promesso a sé stessa e a sua figlia che avrebbe chiuso per sempre con quella vita. Intendono partire per Roma per ricostruire un'esistenza lontana dai ricordi e dagli incubi del presente.

Quando è sul punto di salutare tutti però, Stella scopre che c'è un legame di sangue tra la sua famiglia e quell' incomprensibile morte. La sirena riguarda in qualche modo il suo passato. E Stella capisce che spetta a lei fare luce sulla vicenda, anche se questo significa rischiare di affogare nel mare dei ricordi .

Come ne "Le segnatrici", Emanuela Valentini esplora il mondo delle credenze popolari e dei miti ancestrali del nostro Paese. E va in profondità in questa dimensione oscura e occulta portandoci con il fiato sospeso fino, all'ultima, imprevedibile, pagina.

RECENSIONE DE LE LACRIME DELLE SIRENE

Eccomi giunta all'ultima pagina, quella dei ringraziamenti, che, non mi faccio mai mancare, perché, a mio avviso sono l'anima del romanzo. Anche nel caso della Valentini fanno capire al lettore quanto ci sia dietro quelle pagine appena concluse.

"Le lacrime delle sirene" è stata, per me, una lettura intensa, profonda e, immersiva, sotto tutto i punti di vista. Una storia complessa impregnata di dolore e sofferenza, che si intreccia alle leggende locali legate alle tradizioni popolari.

" Stella aveva sempre pensato che zia Catena avesse una stanza segreta dentro di sé, dove andava a risolvere i problemi, lei che non si era mai mostrata arrabbiata o affranta, mai, come le mandorle,aveva un guscio perfettamente sigillato e resistente, spazioso."

La storia di Stella non solo è particolare, una bambina che ha assiste alla morte della sorella maggiore alla fuga della madre e alla distruzione per alcolismo del padre. Una bambina segnata, che riesce a trovare la sua strada grazie all'amore della zia e alla sua perseveranza e determinazione. Stella diventa sommozzatrice per la Guardia costiera e, in seguito, per una ditta privata stabilendo un rapporto importante con il suo istruttore, Giorgio e l'ispettore di polizia, Enrico con il quale lavora più di una volta.

Oltre a queste due persone, Stella ha una figlia, Maddalena ,con la quale non solo ha un rapporto di complicità ma una forte legame. In questo contesto, dopo circa quarant'anni a Scilla, luogo nel quale abitano i nostri protagonisti, avvengono delle strane morti. Le vittime, giovani, e dall'aspetto fisico divino vengono macrabamente trasformati in sirene.

"...muscoli addestrati a muoversi per cercare, per tirare fuori. Non tesori sommersi come molte sue colleghe specializzate in recupero di relitti e antichità, ma vite sepolte nell'acqua. Corpi da restituire al dolore delle famiglie, solo corpi, perché le anime di chi affoga, si sa, le prende il mare." 

Chi si nasconde dietro a tutto ciò? Stella si troverà a indagare non solo sul caso ma, soprattutto sul suo passato e la sua famiglia.

La storia mi è piaciuta e devo dire che la Valentini è stata molto brava a celare il colpevole sino all' epilogo. Il lettore segue la storia, ma nella sua mente non si palesa alcun colpevole papabile.

"Amelia era la brocca e lei il bicchiere: un piccolo contenitore impreparato a ricevere tutta quell'acqua e che presto avrebbe cominciato a traboccare."

Ho trovato affascinante la storia legata al mito di Calipso, per quanto brutale, e tutta la magia e mistero sulla mutazione da donne a sirene. Affascinanti i luoghi descritti che contribuiscono a dare il giusto pathos alla storia.

Un libro particolare, avvincente e, assolutamente imprevedibile!. Se volete una storia dalle vibes ricche di mistero questo libro fa assolutamente al caso vostro!.

"Il male non era nelle tempeste e non si trovava tra le onde del mare o nelle fosse di buio sotto gli scogli. Il male era dentro le persone, ficcato nei posti più impensabili, incastrato negli organi vitali come una spina infetta, impossibile da estrarre, incurabile. E la natura questo lo sapeva bene."

Emanuela vince, anche, sullo stile. Fluido, coinvolgente e accattivante. Mi trovavo a leggere anche quaranta pagine al giorno!.

Se non conoscete Emanuela vi consiglio caldamente di leggerla!.

Alla prossima!!!.

Valentina 




giovedì 6 agosto 2026

Recensione After dark di Hakuri Murakami

 Buongiorno librettosi e librettose!

Oggi ho il piacere di parlarvi di uno dei molteplici libri scritti dal mio autore giapponese preferito, Hakuri Murakami, "After Dark".

Pubblicato dalla casa editrice Einaudi editore è il secondo romanzo che leggo di questo autore straordinario, che si conferma essere geniale nella sua semplicità.


Titolo: After dark

Autore: Hakuri Murakami

Genere: Narrativa

Pagine: 164 Pagine

Casa editrice: Einaudi editore 

Data di pubblicazione: 28 Maggio 2013

Prezzo: 12,50 Euro cartaceo flessibile 
8,99 Euro E - book

Valutazione: ⭐⭐⭐1/2 /5



TRAMA DI AFTER DARK

Tokio, un quartiere che inizia a vivere quando cala il buio, strade dove le insegne di bar e night club restano accese sino all'alba. Dalla mezzanotte alle sette del mattino alcune persone sono coinvolte in una squallida vicenda di violenza. All'Alphaville, un love hotel gestito da Kaoru, un'ex campionessa di lotta libera, una giovane prostituta cinese viene picchiata da un cliente e poi fugge. In una caffetteria poco distante, Mari una diciannovenne  studentessa cerca solitudine, sta leggendo un libro; Takahashi, un giovane musicista jazz disinvolto e chiacchierone, vorrebbe attaccare discorso ma si scontra con la sua reticenza. Tuttavia, quando Kaoru cerca qualcuno che faccia da interprete alla prostituta ferita, Takahashi, che con il suo gruppo sta provando in uno scantinato vicino all'albergo le suggerisce di rivolgersi alla giovane. Mari viene così a contatto con un ambiente a lei estraneo, ma paradossalmente riesce a comunicare  con le persone che vi incontra in modo spontaneo e profondo: per la prima volta vince la riluttanza a parlare di Eri, la sorella maggiore, caduta in un letargo volontario dal quale sembra non volersi svegliare. L'immagine della bellissima ragazza che sta per essere inghiottita nel nulla attraverso lo schermo di un televisore  apre un pericoloso spazio onirico nel quale  rischia in ogni momento di scivolare nella la realtà.

RECENSIONE DI AFTER DARK

Questo romanzo breve si snoda durante la notte e si conclude in prima mattinata. Possiamo suddividere la trama in base ai suoi protagonisti: Mari e Takahashi, Eri e per finire Shirakawa.

Tre persone che in questa notte intrecciano casualmente le loro vite, sfiorandole da una parte e rapportandosi dall'altra.

"La memoria umana è veramente qualcosa di strano: c'è conservata dentro un sacco di roba inutile, un sacco di cianfrusaglie, come in un cassetto. Mentre le cose importanti, quelle realmente necessarie, svaniscono una dopo l'altra."

Il libro è centrato sui due personaggi femminili, Eri e Mari, sorelle che caratterialmente e fisicamente sono completamente diverse. La prima molto attiva e intelligente, ma fisicamente più bruttina; la seconda sul baratro della depressione e fisicamente bella e attraente. Mari passa spesso la notte fuori per non affrontare il paragone con Eri e la sua famiglia, ma soprattutto per evitare che le sue paure inferiori prendano il sopravvento.

In questa notte la nostra protagonista lega la sua esistenza con gli altri personaggi della storia. 

" Il silenzio è talmente profondo da fare male alle orecchie."

Il libro mi è piaciuto molto, mi ha colpito, soprattutto lo stile di Murakami che si rivela essere sempre molto accattivante e ipnotico agli occhi del lettore. Di questo scrittore avevo letto precedentemente solo un romanzo, ma per quanto le vicende siano semplici, Murakami rende tutto molto avvincente e ti trascina in situazioni che hanno dell' incredibile!.

"After dark" è un romanzo particolare che lascia molti interrogativi, quello più evidente è quello che riguarda Shirakawa e la sua condotta. Ero proprio tanto curiosa di conoscere la sua storia.

"Un tribunale somiglia a un cinema multisale. All'ingresso c'è un pannello con la lista dei processi che si terranno quel giorno e l'orario di inizio, come se fosse il cartellone dei film in programma. Scegli quello che ti interessa, vai lì e ascolti. Chiunque può entrare liberamente."

Complessivamente nonostante la brevità la trama proposta da Murakami è molto accattivante.

Oltre allo stile, ho apprezzato tantissimo i personaggi e soprattutto il rapporto speciale che si instaura tra Mari e Takahashi. Molto interessanti le ambientazioni che conferiscono alla narrazione un alone di mistero, paura e angoscia.

"Sono piuttosto riservato,io. Non mi piace stare sotto i riflettori. Preferisco un ruolo secondario, diciamo di contorno. L'insalata di cavolo, le patatine fritte, il tipo che fa il coro in sottofondo...quella roba lì, insomma."

Un libro, sicuramente, interessante che mostra una metropoli in una sfumatura inedita e diversa.

Ha soddisfatto le mie aspettative ma mi ha lasciato,anche, molti interrogativi.

Alla prossima!!!.

Valentina 



domenica 2 agosto 2026

Recensione L'Oblio di Liliana Marchesi ( Vol.3 saga Trilogia dell' infinito)

 Bentrovati librettini e librettine ( lo so, ho un problema, ma mi diverto troppo!!! 😂😂😂) !!!.

Oggi, dopo secoli, vi parlo del volume conclusivo de " La trilogia dell' Infinito" di Liliana Marchesi, una delle mie muse letterarie!.

È grazie a lei che ho iniziato la mia carriera come recensore, è lei che ha creduto in me e nelle mie capacità "arruolandomi"nello staff di "Leggere distopico" il primo sito dedicato al genere e fondato proprio da Liliana.

Per cui, a questa donna, devo molto, ma soprattutto grazie a lei ho creato tantissimi legami con autori e autrici.

Dopo questa premessa, mi accingo, a presentarvi la mia recensione su "L'Oblio".


Titolo: L'Oblio ( vol.3 Saga dell'Infinito)

Autrice: Liliana Marchesi 

Genere: Paranormal Romance

Casa editrice: Self Publishing

Pagine: 309 Pagine

Data di pubblicazione: 11 Novembre 2024

Prezzo: Cartaceo al momento non disponibile 

                4,99 Euro E - Book 

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐1/2 /5


TRAMA DE L'OBLIO 

Ysolde ha tradito l'Osservanza. Anziché subire una condanna, grazie all'intercessione di Nicolaj, le è stato permesso di vivere in eterno nel suo ricordo più felice.

Ancora una volta, la scure di un fato ingiusto si è abbattuta su di loro, separandoli.

Nicolaj, però , non ha intenzione di tollerare un'esistenza senza la sua amata Ysolde e, per questo, rinuncerà ai propri poteri per discendere nell'Oblio e lasciarsi consumare dall'oscurità che permea in quella gola di disperazione.

Ma è davvero ciò che il destino ha in serbo per loro?.


RECENSIONE DE L'OBLIO

Finalmente, dopo un po' di anni, parcheggiato nel mio garage librosi, anche "L'oblio" è stato letto!. Io, non amo le saghe proprio per questo!.

Liliana, a differenza di altri autori o autrici, rispetta i lettori e, infatti, non li fa mai attendere il seguito, ma io, per varie esigenze, ho ripreso la saga dell'Infinito dopo un paio di anni dalla pubblicazione.

" In passato, infatti, era una pratica diffusa quella di condannare al rogo le donne. Venivano considerate streghe se erano troppo belle, troppo brutte, se avevano abilità curative per mezzo di infusi naturali oppure se erano reputate scomode da qualcuno influente."


Dopo, un iniziale e, innegabile, smarrimento ( ricordavo abbastanza tutto, ma non proprio tutto, devo essere sincera! ) grazie anche alle doti di Liliana, mi sono addentrata nella storia e nei suoi personaggi.

Mi rammarico di non essermi ricordata proprio di tutti ma, comunque, sono riuscita a proseguire.

"Lui è tormento, disperazione, rabbia. Io sono speranza, tenacia, fede. Insieme siamo amore e ostinazione."

Lo stile di Liliana è sempre molto fluido, infatti, ho letto il libro abbastanza velocemente, sia per la curiosità, ma soprattutto per i colpi di scena che si susseguono. Liliana è sempre stata un vulcano di idee e in ogni libro non solo si ripete in questa caratteristica ma si supera tutte le volte.

Ogni sua storia mi lascia interdetta per originalità e ritmo narrativo. In "L'Oblio", l'autrice da un degno epilogo alla saga e, complessivamente, mi è piaciuto molto.

"Chiunque oltrepassi la soglia dell'Oblio perde ogni potere. Perché qui non siamo più nessuno. Non esistono Anomalie, Conduttori e nemmeno Osservatori o Guardiani dei ricordi. Qui, siamo solo anime perdute che si trascinano in un corpo in decomposizione."

Il romanzo, come praticamente tutti, presenta al suo interno bellissime, non solo illustrazioni ma dei particolari degni di nota. Nella lettura aiutano molto il lettore a vivere le vicende in maniera ancora più immersiva.

La storia riprende esattamente nel punto in cui l'avevamo lasciata con Ysolde che si addentra nell'Oblio per recuperare il suo adorato Nicolaj. Da questo punto gli eventi prendono una piega, assolutamente, inaspettata per volgere in un epilogo che vi dislocherà la mascella🤣😂.

"Queste torture mentali, però non hanno il potere di ucciderti, ma solo di condurti sul baratro della follia e lasciarti lì, appesa tra la vita e la morte come un impiccato che lotta per sostenersi sulle punte dei piedi."

Di questo libro ho amato tantissimo le atmosfere e le ambientazioni, oltre che l'originalità narrativa. I personaggi, mi sono rimasti un po' indifferenti, anche se gli intrecci mi hanno colpita.

Un degno epilogo per questa saga che accompagna il lettore nel dopo la morte e nel ciò che accade alle nostre anime. Una delle saghe più originali di sempre!.

A presto!

Valentina 


lunedì 27 luglio 2026

Recensione Nel cuore di uno Scorzon di Sonia Aurisicchio

Bentrovati amici e amiche libro dipendenti!

Come state?.

Oggi, vi propongo una recensione diversa dal solito. Vi parlo, infatti, di una raccolta di poesie interessante.

Sì tratta de "Nel cuore di uno Scorzon" di Sonia Aurisicchio, che ho avuto modo di conoscere come scrittrice grazie al romanzo fantasy " Il potere del Barbagianni" pubblicato con la Self Creation.

Sonia si è ricordata di me e del mio blog e gentilmente mi ha chiesto di collaborare, non solo inviandomi una copia cartacea dell'opera ma anche diversi gadget a tema dei libri.

Tutto ciò mi ha riempita di gioia e motivazione perché quello che sto facendo, nonostante i riscontri siano già arrivati e belli forti!.

Dopo questa premessa doverosissima per ringraziare, non solo Sonia, ma anche tutti gli altri autori e autrici che hanno creduto nelle mie capacità e nel mio "modus operandi", vi parlo della silloge.

Partiamo dalla cover fighissima, in tutti i sensi 😂😂😂!.



Titolo: Nel cuore di uno Scorzon

Autrice: Sonia Aurisicchio

Genere: Silloge fantasy

Casa editrice: Self - Creation

Pagine: 72 Pagine

Data di pubblicazione: 19 Gennaio 2026

Prezzo: 10,90 Euro copertina flessibile, unico formato disponibile 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5


PANORAMICA DE NEL CUORE DI UNO SCORZON

Può l'amore cambiare l'ordine delle cose?

Solo la storia svelerà ogni segreto e forse non tutti.
Questo libro di quattordici poesie romantasy è un dono all'amore alla crescita interiore e alla determinazione verso la realizzazione di un progetto comune o individuale.

Imparare ad amarsi, accettare, con onestà, le proprie imperfezioni e i propri limiti rende più profondo e grande anche l'amore verso l'altro . Questo è il percorso segnato dal personaggio del libro.

Ogni poesia è una scaglia conficcata nel cuore di un drago.

Attenzione! Non è il cuore di un drago qualunque , ma quello di uno Scorzon Dragon Primordios.
Un sentimento potente, oltre ogni arma e difesa, si è fatto liquido, trapelando attraverso le fessure della sua scorza, al punto di aprire un varco dentro di lui. Non era una questione di speranza che ciò accadesse, ma di impossibilità fino a un mirabile giorno in cui tutto è cambiato.

RECENSIONE DE NEL CUORE DI UNO SCORZON

Sono stata molto contenta di aver ricevuto questo dono inaspettato da Sonia, la quale ha dimostrato, nei miei confronti e per il mio blog stima e affetto.
Quando mi trovo di fronte a una Silloge, non so mai cosa aspettarmi!. Nel corso di questi anni da blogger ne ho lette diverse e, devo dire, che è sempre un'esperienza molto intensa.

Sono abituata alle storie, ma la poesia ti lascia qualcosa di diverso, ovvero, in balia delle emozioni che provi leggendo il testo. È un'esperienza complessa molto più personale rispetto alla lettura di un romanzo.

Mi piacciono entrambe, ma con la poesia ho sempre un po' di difficoltà e paura di non trarne la vera essenza. Una paura che devo imparare a esorcizzare perché, invece, io, quando, nella mia vita ho provato a scrivere qualcosa, ho sempre privilegiato i versi alla prosa, proprio perché rispecchiavano maggiormente le mie esigenze narrative.

In questi anni, infatti, tutte le silloge mi hanno coinvolta e entusiasmata. "Nel cuore di uno Scorzon", non è da meno, anzi, mi è piaciuto molto!.

Il lettore viene accompagnato da Sonia in un viaggio incredibile nel quale due individui profondamente diversi scoprono, nonostante gli ostacoli di tutti i tipi, di amarsi. Questo processo attraversa il lettore lo sente suo e lo vive nel cuore e sulla pelle.

Il libro è caratterizzato oltre che da un'incantevole impaginazione anche da delle bellissime illustrazioni che evocano a livello visivo ciò che Sonia narra. Dietro ogni componimento il lettore ha la possibilità di scrivere pensieri e considerazioni per questo non esiste la versione digitale.

Le poesie mi sono piaciute, ma alcune mi sono rimaste nel cuore:
" Sei tutto di me"
"Sei la neve nella quale voglio sprofondare. Il mare dove immergermi. La terra sulla quale strisciare e morire. Sei la parte più remota dei miei pensieri...un foglio di carta che sospira con un alito di vento. Ombra in una giornata rovente... ."

 La potenza e la bellezza di questi versi mi è entrata fin nelle ossa, ma soprattutto nel cuore.

Un altro componimento che mi è piaciuto moltissimo per la sua intensità e per il paragone che Sonia utilizza è "Giglio di mare" tra il giglio e l'amata, molto evocativo, per quanto mi riguarda!.

"Ti lascerò andare perché non si può imbrigliare il respiro e non si può strappare dallo scoglio un giglio di mare. Ti lascerò andare perché non sei stata mai mia e non si può trattenere l'acqua tra le mani... ."

In questi versi si evince la difficoltà di questo rapporto e di come l'amore conduce a rinunce e sofferenza.

Ogni poesia racconta questa relazione e vede la sua crescita. Un'esperienza intensa ed emozionante!.

La raccolta si ispira al romanzo scritto, sempre da Sonia, " Il potere del Barbagianni", che se non avete ancora letto vi consiglio, caldamente, di fare.

Sul mio blog potete trovare la mia recensione, se vi va di leggerla, fatemi sapere cosa ne pensate!.

Alla prossima lettura!.

Valentina 







lunedì 20 luglio 2026

Recensione Di cenere e vetro di Livia Pessina

 Buongiorno adorati lettori e lettrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo romanzo, ovviamente distopico, della mia cara amica e, autrice Livia Pessina.

Di Livia ho letto tutto, ma proprio tutto, come con poche autrici e autori ho fatto. Il nuovo libro, pubblicato in Self, si intitola "Di cenere e vetro" e per me è stata una storia decisamente difficile da giudicare, infatti, ha generato in me non poche controversie.

Io, che, o sempre ( o quasi ) le idee chiare su quello che sto leggendo, la storia di Livia mi ha stupita!.

Come, ormai sapete a memoria, partiamo dalle generalità sul libro. Pronti, ai posti...via!!!.


Titolo: Di cenere e vetro

Autrice: Livia Pessina

Genere: Distopico, New adult, Romance 

Casa editrice: Self - Publishing 

Pagine: 188 Pagine

Data di pubblicazione: 14 Maggio2026

Prezzo: 17,00 Euro cartaceo flessibile 

                3,99 Euro E - Book

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐/ 5


TRAMA DI CENERE E VETRO 

Anno 2323. L'umanità è rinata dalla ceneri del Terzo Conflitto Mondiale.

Niente più guerre, niente denaro, niente religioni. Solo pace, fratellanza e il Nuovo Culto a guidare le coscienze. Sulla remota isola di Shikoku, Chris vive una vita semplice da pescatore, seppellendo i propri sogni insieme al ricordo del fratello scomparso in mare.

Poi, però, il mare gli restituisce qualcosa di inaspettato: una donna. 

Scarlett porta con sé occhi che sembrano leggere l'anima, un dono che sfiora la magia e un passato che sembra aver dimenticato. Sta fuggendo da un uomo, un uomo spietato, disposto a tutto pur di possederla e da un Culto oscuro e totalizzante.

Quando un'ombra arriva a Shikoku, la pace conquistata in centocinquant'anni di storia vacilla. E Chris dovrà scegliere: il sangue che lo lega al passato o l'amore che potrebbe salvare il futuro.

Perché in un mondo senza guerra, il male sa trovare la sua strada.

RECENSIONE DI CENERE E VETRO 

Con Livia, come con tantissime altre autrici emergenti, ci conosciamo da tantissimo tempo e da loro ed i loro romanzi ho potuto avere non solo stima reciproca ma un rapporto seppur virtuale, autentico.

Anche di Livia ho letto tutto ed i suoi libri, mi hanno sempre stupita perché, a differenza di altre scrittrici il suo stile non è mai stato uguale da una storia all' altra. Se nel genere, all'incirca ha mantenuto gli stessi criteri ( distopia, new adulti e fantasy) la fluidità narrativa ha subito delle sostanziali modifiche.

"L'amore non si studia come medicina. Non si calcola come una ricetta. Si attraversa. Si percorre, insieme."

 

Se l'ultima storia, "Distonia", mi aveva presa subito, già dai primi capitoli, con "Di cenere e vetro" questo non è accaduto, purtroppo, infatti la prima metà del romanzo non mi ha convinta sufficientemente.

Ho trovato lo stile di Livia un po' appesantito da ripetizioni ricorrenti nei periodi che mi ha dato la sensazione di una vicenda che non decollasse come avrei voluto. I personaggi mi sono piaciuti e mi hanno incuriosito, come le tematiche esposte che mi hanno fatto riflettere e che se approfondite mostrano tutta la loro concretezza e attualità.

"Iniziò a parlare in piccoli gruppi. Non di dogmi, ma di significato. Non di regole, ma di destino. Restituì parole che il Nuovo Culto aveva bandito: anima, missione, ordine e gerarchia. Le persone ascoltavano. Non perché fossero convinte: perché erano affamate come lo era stato lui."

 

Il libro, svolta completamente negli ultimi capitoli, che, ammetto valgono tutto il libro con un epilogo che lascia il lettore stupito e con una miriade di domande sull'autenticità di alcuni personaggi, che sembrano nutrire sentimenti positivi, ma, che poi si rivelano un tantino diversi.

Ciò si evince, soprattutto nell' epilogo che mi ha lasciato, completamente senza parole con la mascella cadente!.

" Il Nuovo Culto accompagna questo cammino. Non impone, non obbliga: sostiene. Offre orientamento, memoria, equilibrio. Ogni cittadino è libero di aderire ai suoi principi, così come è libero di riconoscere quanto questi abbiano contribuito alla stabilità raggiunta."

Diciamo che, anche se per quanto mi riguarda, ho trovato il libro non completamente promuovi bile nella sua interezza, posso affermare con assoluta certezza che Livia, con questa storia, ha centrato in pieno l'obbiettivo che si era preposta: mai fidarsi delle apparenze e che all' interno di una persona possono convivere due anime opposte.

Il romanzo si sviluppa attraverso diversi POV, principalmente quelli dei protagonisti delle vicende, Chris, Papios, Aetherios e Scarlett. Questo contribuisce a fornire al lettore una visione ampia della storia e di come vengono vissuti da ognuno gli eventi.

" Il suo sorriso, i suoi modi di fare diretti e non affettati, il suo calore...ma i suoi occhi erano ancora per lui un mistero. Ci si specchiava e ne veniva risucchiato. Era come guardarsi in un bacino d'acqua e scoprire che ci stavo cadendo dentro. Occhi profondi, pozze di mistero, in contrasto con il loro colore azzurro che sembrava richiamare la luce."

Un altro aspetto che mi è piaciuto sono le ambientazioni tutte caratterizzate da questo alone di mistero e sacralità.

Per concludere ritengo il libro di Livia abbastanza valido, con tematiche attuali e risvolti interessanti anche se a me non ha convinta al 100%.

Buone letture! 

Valentina 





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