domenica 1 novembre 2026

Recensione My muse di Bi Blue ( Vol.1 The puck of Dreams)

 Buongiornissimo readers del mio cuore!

Oggi vi vorrei proporre la recensione del primo romanzo di una serie, che, a mio avviso farà fuoco e fiamme!.

Ve ne avevo già parlato qualche post fa!. Mi sto riferendo a " My muse" della scrittrice Bi Blue che non conoscevo e che mi ha stupita per bravura e semplicità stilistica.

"My muse" è il primo volume della serie " The puck of Dreams"un progetto editoriale della casa editrice, Cocktail edizioni , che vede coinvolte tre scrittrici differenti in altrettante storie.

Una serie sport romance che promette di conquistare, con i suoi personaggi e le sue vicende il cuore dei lettori.


Titolo: My muse (#1 Puck of Dreams)

Autrice: Bi Blue

Genere: Sport romance 

Pagine: 324 Pagine

Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2026

Casa editrice: Cocktail edizioni

Prezzo: 3,99 Euro E - Book
               16,00 Euro cartaceo
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐/ 1/2 /5


TRAMA DI MY MUSE

Lui è il capitano della squadra di hockey.
Lei è la sua tutor.
E nessuno dei due ha intenzione di complicarsi la vita.
Troy Vance è abituato a ottenere ciò che vuole sul ghiaccio.
Fuori dalla pista, però, la sua vita appartiene ancora a qualcuno altro. Un padre potente, un'eredità già decisa e un accordo che potrebbe costringerlo a rinunciare all'unica cosa che ama davvero: l'hockey.
Briseide, invece, non ha mai avuto niente di questo. Nessuna famiglia su cui contare, nessuna sicurezza, nessun futuro già pronto ad aspettarla. Solo una passione per i libri e un sogno che cerca disperatamente di trasformare in realtà, tra numerosi lavori e tanti sacrifici.
Quando le loro strade si incrociano,per Troy lei diventa la sua ispirazione.
Perché Briseide riesce a fare qualcosa che nessun altro ha mai fatto: spingerlo a desiderare una vita che sia davvero sua. Tra battute, sfide e una chimica sempre più difficile da ignorare, quello che doveva essere un semplice rapporto tra studente e tutor comincia a trasformarsi in qualcosa di molto più intenso. Perché innamorarsi è facile, ma scegliere cosa sacrificare per amore non lo è affatto.

RECENSIONE DI MY MUSE

Quando ho ricevuto la mail dall'autrice Nova Rhys con la quale ho avuto il piacere di collaborare, per partecipare a questo progetto sono rimasta letteralmente folgorata!.
Premetto che, io, non sono una lettrice avezza al genere Sport romance, ma, non so perché, questa saga mi ha stregata ancora prima di leggerla!.

Così ho deciso di partecipare. La saga si chiama " Puck of Dreams" e coinvolgerà tre autrici con altrettante storie. Il primo volume, questo per l'appunto, è stato scritto dall'autrice Bi Blue, che non solo non avevo mai letto, ma, non conoscevo proprio!. Il mio blog mi ha permesso di aprirmi tantissimo al panorama editoriale e soprattutto, verso gli autori e autrici meno conosciute.
"Il coach Justin è stato l'unico che mi ha quadrato senza volermi cambiare. Mio padre mi ha dato solo il suo cognome, il coach mi ha dato un obbiettivo."
Bi Blue è stata una di queste e devo dire che sono rimasta soddisfatta dal suo stile e scrittura. Frizzante, fluida e genuina. La storia di Troy e Bree mi è piaciuta molto, i personaggi sono tutti ben caratterizzati e inseriti nel contesto narrativo. Tutti simpatici, brillanti e affascinanti anche gli antagonisti, spocchiosi, arroganti, sfacciati al punto giusto.

Purtroppo non mi sono sentita di assegnare più di tre stelline e mezzo perché ho trovato che l'autrice in alcuni concetti si sia ripetuta un po' troppo e che nel testo siano presenti un po' di refusi.
"Perché mi chiami Musa?...Tu sei reale mi costringi a impegnarmi, riesci a farmi desiderare la versione migliore di me stesso e a esserne orgoglioso. Le Muse fanno questo no?. Ispirano gli uomini a trovare la loro strada."

Ho apprezzato tantissimo sia le ambientazioni che le atmosfere che rendono la storia coinvolgente e molto adatta al periodo. Le scene spicy sono presenti ma non spingono troppo. Troy è il classico ragazzo bello, sportivo e ribelle al punto giusto ma pieno di ottime qualità e molto positivo. Non è uno s...o insensibile. Mi è piaciuto tantissimo il rapporto tra lui e i suoi compagni di squadra, per non parlare di quello con il suo coach.

Questo aspetto mi ha strappato qualche lacrimuccia, lo ammetto!. Insomma, ritengo che "My muse" sia un ottimo biglietto da visita per questa saga che non vedo l'ora di proseguire per conoscere al più presto che piega prenderà.
" Sul ghiaccio non devo dire chi sono, dimostrare l'importanza del mio nome. Il merito è di Troy, non di Vince. Lì sono solamente io."

Questo è uno di quei romanzi che ti prende i sensi a 360*!.

Alla prossima!.
Valentina 



sabato 31 ottobre 2026

Segnalazione Ghosts and Guns di Gabriella Francia ( Vol.1 Ghosts and Guns )

 Bentrovati readers!

Oggi ho in serbo per voi una ghiottissima segnalazione!. La stupefacente Gabriella Francia, autrice super camaleontica vigevanese, dopo averci deliziato con l'ultima uscita dedicata a pirati, tesori nascosti e chi più ne ha più ne metta, nel giorno più oscuro dell'anno, esce con thriller dalle sfumature paranormali.

"Ghosts and Guns" è il primo volume di una trilogia ambientata in una Torino oscura e misteriosa.




Titolo: Ghosts and Guns (#1. Ghosts and Guns)

Autrice: Gabriella Francia 

Genere: Thriller, paranormale

Pagine: 259 Pagine

Casa editrice: Self - Publishing

Data di pubblicazione: 31 Ottobre 2026

Prezzo: 5,00 Euro E - book
Cartaceo al momento non disponibile 



TRAMA DI GHOSTS AND GUNS

Alcuni fantasmi vogliono essere ascoltati .
Altri vogliono molto di più.
Quattro morti inspiegabili e un testimone che la polizia non può più interrogare.
Andrea Martinelli, vice ispettrice della Squadra Mobile di Torino, crede ai fatti. È abituata a far parlare i vivi per restituire voce ai morti.
Cris Leonardi quelle voci può sentirle. Vede i morti e sa che ignorarli non è mai una buona idea.
Quando le loro strade si incrociano , Andrea comincia a sospettare che quel ragazzo sfuggente sia molto di più  di quanto racconta .
E mentre l'indagine trascina entrambi sempre più vicino a qualcosa che non dovrebbe esistere , le certezze di Andrea iniziano a vacillare.
A Torino c'è qualcosa che spaventa perfino i fantasmi. E adesso ha trovato Cris.

Il secondo volume vi aspetta il 28 Novembre!.

A presto!.
Valentina 





lunedì 26 ottobre 2026

Recensione L'arte di correre sotto la pioggia di Garth Stein

 Bentrovati librottine e librottini!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un libro capace di arrivarti al cuore e emozionarti, quasi, sino alle lacrime!.

Sto parlando di un romanzo uscito un po' di anni fa e del quale vi avevo già parlato ma in forma "visiva".

Si tratta de "L'arte di correre sotto la pioggia" di Garth Stein. Il film ispirato al libro, invece, stravolge completamente il titolo con "Attraverso i miei occhi" interpretato dagli straordinari Amanda Seyfred, Milo Ventimiglia e Kevin Costner e del quale vi avevo parlato un po' di tempo fa.

Partiamo, come sempre, dalle informazioni generali.


Titolo: L'arte di correre sotto la pioggia

Autore: Garth Stein

Genere: Narrativa, drammatico, romantico

Pagine: 277 Pagine 

Casa editrice: Piemme

Data di pubblicazione: 07 Ottobre 2010

Prezzo: 6,99 Euro E - book
               18,23 Euro cartaceo flessibile 
               21,99 Euro cartaceo rigido 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5


TRAMA DE L'ARTE DI CORRERE SOTTO LA PIOGGIA 

Mi chiamo Enzo. Adoro guardare la TV, soprattutto i documentari della National Geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se di aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni...me lo ha insegnato Denny. Denny è come un fratello. Per sbarcare il lunario lavora in un'autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Perché lui ha delle responsabilità : deve prendersi cura della sua famiglia e di me, perciò non può dedicarsi interamente alle gare.
Eppure è un vero campione, l'unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. E credetemi, è davvero difficile guidare quando c'è un tempo da cani: io me ne intendo. Tra noi è stato amore a prima vista. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme. Ci sono stati l'incontro con Eve, la nascita di Zoë, il processo per il suo affidamento...Ah,ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di Denny, e questa è la mia storia.

RECENSIONE DE L'ARTE DI CORRERE SOTTO LA PIOGGIA

Lo ammetto: ho visto il film prima di leggere il libro. Per i veri lettori come me, di norma, è sbagliatissimo, ma mi si è presentata l'occasione e quindi...perché non approfittarne?.

Così ho scelto questa strada e alla luce della conclusione del romanzo devo dire che tra i due non ci sono differenze sostanziali.
Solo un particolare si discosta, ma non altera il senso e la storia.
Diciamo che tra i due,forse, la spunta, di pochissimo il film.
" Quando pioveva, su Senna non pioveva mai"

Non che il libro sia brutto, attenzione! Diciamo che l'autore nel romanzo si perde molto nelle riflessioni del protagonista, Enzo, che, alla lunga appesantiscono un pochino la narrazione. Stilisticamente c'è sufficiente fluidità nella storia e coinvolgimento. Le pagine finali in particolar modo sono estremamente commoventi e intense.

Da amante, grazie a mio papà, di automobilismo, ho apprezzato gli approfondimenti che fa Enzo sull'attività di Denny come pilota e su come analizza con precisione amorevole le autovetture, i piloti con i loro relativi segreti e le gare. Un'analisi quanto mai precisa e dettagliata.
" All'improvviso capii. La zebra non è qualcosa al di fuori di noi. La zebra è qualcosa dentro di noi. Le nostre paure. La nostra tendenza all'autodistruzione. La zebra è la parte peggiore di noi, quando affrontiamo i nostri momenti più cupi. Il demone siamo noi!."

Nel romanzo, come nel film, vengono trattate tematiche importanti. Oltre all'automobilismo, c'è la malattia e la sofferenza, la cattiveria dei suoceri di Denny che piuttosto che aiutarlo e sostenerlo nella crescita della piccola Zoë  ne pretendono la custodia esclusiva facendo leva sul lavoro pericoloso di Denny, sulle.sue assenze e sulla sua poca affidabilità. Questo sono un insieme di circostanze che provocano tanti sentimenti forti e complessi.

Pezzo forte di Stein è l'idea di far narrare le vicende da Enzo il protagonista canino che mettendo in luce tutti gli avvenimenti da una prospettiva diversa: a tratti divertente, altri drammatica e altri ancora di una profondità sconvolgente.
" Avevo sempre desiderato amare Eve come la amava Denny, ma non ci ero mai riuscito perché mi spaventava. Lei era la mia pioggia. Il mio fattore imprevedibile, la mia paura."

Durante la lettura mi sono chiesta più volte cosa e come pensi il mio cane. Un libro profondo con un epilogo spiazzante e commovente. Una storia che mette il lettore a vivere gli eventi sotto una luce completamente diversa più intensa.

Da leggere e guardare!.
Concludo aprendo una piccola parentesi sugli attori che, devo dire, ho trovato molto adatti ai ruoli a loro assegnati. Nel mio immaginario, non potevano essere meglio rappresentati.

Alla prossima!.
Valentina

Se voleste recuperare la mia recensione del film che si intitola "Attraverso i miei occhi" vi lascio il link qui sotto:








martedì 20 ottobre 2026

Segnalazione My muse di Bi Blue ( Vol.1 Puck of Dreams)

 Buongiornoooo sport readers e non solo!!!

Oggi ho per voi una segnalazione, a mio avviso, veramente succulenta!.

Dopo aver atteso come blogger sui carboni ardenti, è finalmente uscito il primo volume della serie di sport romance " Puck of Dreams" pubblicata dalla cocktail edizioni.

Un progetto ambizioso che prevede l'intervento di diverse autrici nella realizzazione di una serie romance dedicata all' hockey.

Il primo libro si intitola "My muse"ed è stato scritto dall'autrice Bi Blue che non vedo l'ora di leggere!.

Ma andiamo a scoprire un po' di dettagli!.

Partiamo, come sempre dalla cover!.


Titolo: My muse ( Puck of Dreams #1)

Autrice: Bi Blue 

Casa editrice: Cocktail edizioni 

Genere: Sport college romance

Pagine: 320 Pagine

Data di uscita: 21 Ottobre 2026

Prezzo: 0,89 euro E - Book ( prezzo lancio)

               3,89 euro E - Book 

Cartaceo da definire 

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 


TRAMA DI MY MUSE

Lui è il capitano della squadra di hockey .

Lei è la sua tutor.

E nessuno dei due ha intenzione di complicarsi la vita.

Troy Vance è abituato a ottenere tutto ciò che vuole sul ghiaccio.

Fuori dalla pista, però, la sua vita appartiene a qualcuno altro. Un padre potente, un'eredità già decisa e un accordo che potrebbe costringerlo a rinunciare all'unica cosa che ama: l'hockey.

Briseide, invece, non ha mai avuto niente di tutto questo. Nessuna famiglia su cui contare, nessuna sicurezza, nessun futuro già pronto ad aspettarla. Solo una passione per i libri e un sogno che cerca disperatamente di trasformare in realtà, tra numerosi lavori e tanti sacrifici.

Quando le loro strade si incrociano, per Troy lei diventa la sua ispirazione.

Perché Briseide riesce a fare qualcosa che nessun altro ha mai fatto: spingerlo a desiderare una vita che sia davvero sua.

Tra battute, sfide e una chimica sempre più difficile da ignorare, quello che doveva  essere un semplice rapporto tra studente e tutor comincia a trasformarsi in qualcosa di molto più intenso.

Perché innamorarsi è facile, ma scegliere cosa sacrificare per amore non lo è affatto.


                                      ESTRATTO

                                    Mi fido di lui.

                                    Mi fido di me.

                        Non sono però così sicura di

                             fidarci di noi, insieme, in

                           un posto isolato al buio.

Io, personalmente, non vedo l'ora di immergermi in questa nuova storia!.

E voi?

Vi piacciono gli sport romance?

Posso confessarvi che questa è la mia primissima esperienza di lettura del romance associato allo sport!.

Mi raccomando, restate sintonizzati per conoscere tutte le novità!.

A presto!!!

Valentina 


martedì 13 ottobre 2026

Recensione Non era successo niente di Gabriél De Santis

 Buongiorno cari lettori e care lettrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un romanzo molto particolare e toccante. Si tratta di "Non era successo niente" un libro di nuova pubblicazione dell'autore Gabriél De Santis, che gentilmente mi ha proposto la lettura.

Sempre molto aperta verso nuovi generi ho deciso di accogliere questa collaborazione a braccia aperte.


Titolo: Non era successo niente 

Autore: Gabriél De Santis

Genere: Narrativa, LGBT

Pagine: 136 Pagine

Casa editrice: Self - Publishing

Data di pubblicazione: 11 Settembre 2026

Prezzo: 4,99 Euro E - Book
              11,90 Euro cartaceo flessibile 
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5


TRAMA DI NON ERA SUCCESSO NIENTE 

Davide ha sempre cercato di dare un nome alle cose. All'amore, al desiderio, alla paura, alle scelte che sembrano definitive. Ma alcune persone entrano nella nostra vita senza lasciarsi definire.
Tra sguardi trattenuti, silenzi, vicinanze e parole mai dette, Davide attraverserà anni diversi della propria vita cercando di capire quanto possa pesare ciò che non è mai realmente successo.
Non era successo niente è un romanzo sul desiderio, sull'identità  e su tutte quelle storie che restano incompiute solo in apparenza .
A volte il niente può contenere tutto.

RECENSIONE DI NON ERA SUCCESSO NIENTE 

Innanzitutto ci tengo tantissimo a ringraziare l'autore per avermi contattata e aver deciso di inviarmi una copia digitale del suo romanzo. Ultimamente mi sta capitando sempre di più che autori e autrici, soprattutto indipendenti, mi stiano interpellando per leggere i loro manoscritti.

Tutto ciò mi riempie, non solo di gioia, ma di un'immensa gratitudine per il lavoro svolto sino adesso, sia per il loro che per il mio. Trovo che queste persone, che non tutte riescono a fare della scrittura il loro lavoro principale, sono per questo ancora più meritevoli di visibilità. Vi dirò di più, spesso le loro storie perché scritte con il cuore, esperienza, vita, sono ancora più belle e intense di quelle pubblicate dalle grandi case editrici.
" Era così che funzionava tra loro, aprivano porte e poi facevano finta di non essersi accorto delle stanze."
Ancora una volta ho visto questo piccolo "miracolo" nella storia di Gabriél ( pseudonimo in questo senso e non nome reale dello scrittore). Personalmente non avevo mai avuto occasione di approcciarmi a una storia LGBT perché non mi è mai capitato e devo dire che come prima esperienza è stata stra positiva!.

Il protagonista è Davide, un giovane uomo come ce ne sono tanti, con una ragazza, Clara, un futuro luminoso e una carriera lavorativa praticamente già definita. Ma nel corso della sua vita, Davide, incontra, prima Samuele e in seguito Lorenzo. Questi due ragazzi suscitano nel nostro protagonista una serie di dubbi sulla sua sessualitá. Prima di questi due incontri, il primo intorno a vent'anni e il secondo in età più matura, mettono in discussione l'identità di Davide.
" Tu sei felice?" " Sì" "E tu?" "A pezzi" " Che vuol dire?" " Che ci sono pezzi di me a cui piace la mia vita e altri che non so dove mettere".

L'aspetto più interessante del libro è proprio questo: suscitare il dubbio, pensare sul futuro, su cosa si è disposti a fare e a mettere in discussione per i sentimenti, ma soprattutto a ciò che la società può pensare di fronte a un sentimento così forte sia per Clara che per Samuele e poi Lorenzo.

Di fatto, con loro, Davide non intraprende alcun tipo di relazione ed è questo che vive il lettore. Una profonda e sofferta riflessione sull'io più profondo e nascosto del protagonista. Sinceramente, è una storia che mi ha fatto molto riflettere e, anche, soffrire. Non riuscire a esprimere appieno noi stessi è, forse, la condanna più terribile che può essere inflitta.
" Nel sogno non c'era esitazione. Nessun pensiero su ciò che fosse giusto, nessuna paura di interpretare male...il sogno fece ciò che la realtà non aveva mai osato fare: eliminò ogni domanda."

Davide riconosce i suoi sentimenti, li analizza, li comprende, ma non riesce a superare il livello successivo. La trama si snoda tra i suoi tormenti e la vita che va avanti. Lo stile dello scrittore è impattante, fluido e coinvolgente. Ho apprezzato questa lettura, veramente, molto anche se sofferta.

Forse avrei voluto un epilogo diverso, ma su questo non posso negare la bravura dello scrittore. Non mi resta che consigliarvi questo libro che, nonostante, sia breve è, veramente, intenso!.
" La paura più grande non era che gli altri potessero scoprire qualcosa. Era non sapere ancora cosa ci fosse da scoprire."

Grazie Gabriél per avermi regalato un'altra prospettiva e una storia così struggente!.

A presto!.
Valentina 







giovedì 8 ottobre 2026

Segnalazione e recensione: Piccerè...e l'angelo biondo di Annalisa Caravante ( Vol.2 Fu in primavera...quasi in estate)

 Bentrovati readers!

Oggi ho il piacere di segnalarvi e, soprattutto, proporvi le mie considerazioni, sul nuovo volume della saga romance, "Fu in Primavera... quasi in Estate", "Piccerè e...l'angelo biondo" di Annalisa Caravante.

Il libro, come il precedente, non è soltanto una travolgente storia d'amore, ma soprattutto un volume con grande e attento approfondimento storico.

Andiamo a scoprirlo insieme!!!.


Titolo: Piccerè...e l'angelo biondo ( #2 Fu in Primavera...quasi in Estate)

Autrice: Annalisa Caravante 

Genere: Romance, Storico

Casa editrice: Self - Publishing 

Pagine: 283 Pagine

Data di pubblicazione: 09 Ottobre 2026

Prezzo: 2,99 Euro E - book
Cartaceo al momento non disponibile 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐ / 5


TRAMA DI PICCERÈ...E L'ANGELO BIONDO

Napoli, 1942/43

Tra i banchi severi di un istituto che sa di prigione e il vento tagliente del Maestrale, Claudia combatte le sue battaglie: impara a fare i conti con le proprie fragilità e, soprattutto, con un'attesa che consuma.

Vanni è lontano, i silenzi pesano come macigni e le lettere tardano ad arrivare.

Nei vicoli di una città sospesa sull'orlo di una guerra, le vite di entrambi stanno per essere scosse da nuovi incontri e rivelazioni inaspettate, tra cui l'ombra del Capitano americano Matthew Reyes Butler.

Tra gelosie, segreti mai svelati e la speranza di ritrovarsi, i legami forti dovranno superare la loro prova più dura.


RECENSIONE DI PICCERÈ...E L' ANGELO BIONDO 

Con questo secondo volume, Annalisa inizia la narrazione dal punto esatto da dove era terminato il libro precedente. Gli eventi si sviluppano in pieno secondo conflitto mondiale, che, inevitabilmente, travolgerà le esistenze dei protagonisti.

Vanni, Betta, Claudia, e Maurizio riusciranno a fuggire dall'Istituto in seguito a un bombardamento che lo distruggerà completamente. Grazie alla confusione che ne deriva e al ritrovamento di quattro corpi, i ragazzi potranno vivere, finalmente, liberi dalle regole e da ciò che la società si aspetta da loro.
" La musica è un linguaggio universale. La musica non è come le parole, che deve essere tradotta per farsi capire da tutti. Parla alle nostre anime con un'unica lingua."

Inizialmente sembra un sogno che si realizza, ma, ben presto si trasforma in un autentico incubo. I bombardamenti, la povertà e gli stenti condurrà i nostri protagonisti sull'orlo dell'oblio, Claudia, creduta morta, rischia di perdere tutto quello per cui suo papà ha lottato in favore dello zio, Alberto.

Vanni sarà costretto a prendere una decisione che cambierà per sempre il loro rapporto.
Questo secondo volume mi è piaciuto ancora di più del primo, sia per il contenuto narrativo che per l'evoluzione dei personaggi e delle vicende.
" Vanni e Matthew erano proprio come la mia vista. Vanni era il mondo senza occhiali: sfocato, indefinito, ma proprio per questo intrigante e misterioso, un enigma che avevo cercato di risolvere per anni. Matt, invece, era la mia chiarezza improvvisa della lente: il mondo intero che diventava limpido, onesto e sicuro davanti ai miei occhi."

Quello che mi piace moltissimo di Annalisa è che oltre agli intrecci riguardanti la trama, sempre ricca di colpi di scena, è la parte storica sempre molto precisa e dettagliata. Grazie a lei sono venuta a conoscenza di avvenimenti interessanti dei quali ero completamente all'oscuro.

Con " Piccerè...e l'angelo biondo" si conferma la sua abilità e scioltezza narrativa. Il lettore viene travolto dagli eventi, ma soprattutto dagli intrecci che riguardano i personaggi. In questo secondo libro ritroviamo i protagonisti del volume precedente, ma tantissimi nuovi.
" Uomini innocenti contro uomini innocenti. Noi eravamo il popolo che subiva, loro soldati costretti ad attaccare. È questa la guerra: gente al potere che fa uccidere tra loro gente innocente."

A tal proposito ho apprezzato molto "l'angelo biondo" Matt, paracadutista dell'esercito americano e Giovanna la cugina monaca di Vanni. Questo più di altri mi sono entrati nel cuore per le loro caratteristiche e ruolo nel tessuto narrativo.

Lo stile si presenta sempre molto fluido e coinvolgente e come per gli altri libri di Annalisa la narrazione viene condotta in prima persona dai protagonisti principali.
" Il cielo non minacciava più solo pioggia, ma morte."

Come dicevo in precedenza l'aspetto che rende le storie di Annalisa uniche e credibili sono gli avvenimenti storici e le descrizioni molto precise e dettagliate delle ambientazioni che dimostrano quanto l'autrice si sia documentata nella costruzione della trama.

Un libro splendido che mi ha colpita sotto numerosi aspetti e che, in alcuni casi ha rivoluzionato le mie considerazioni sull'operato dei protagonisti.

Coinvolgente, straziante e appassionante è un romanzo che tiene il lettore incollato alle sue pagine!. Non vedo l'ora di conoscere l'evoluzione della storia!.

Alla prossima!!!.
Valentina 



mercoledì 7 ottobre 2026

Recensione di D/O: Un dramma psicologico ambientato nel Giappone contemporaneo di Roberto Andreani

 Bentrovati readers belli e belle, ovviamente!

Oggi vi vorrei parlare di un romanzo che mi ha colpita sin da subito!.

Si tratta di "D/O: un dramma psicologico ambientato nel Giappone contemporaneo" dello straordinario autore Roberto Andreani.

Ho avuto modo di imbattermi in questo libro un pomeriggio mentre scrollavo Instagram. L'autore era alla ricerca di blogger disponibili a leggerlo. Io, sono stata rapita, da subito, dalla copertina così affascinante e inquietante allo stesso tempo.

Così, decisi di contattare Roberto, un vero professionista a "tutto tondo" e concluso il romanzo sono rimasta proprio contenta di averlo fatto e, mi auguro, che "D/O" raggiunga più lettori possibili!.

Titolo: D/O: Un dramma psicologico ambientato nel Giappone contemporaneo 

Autore: Roberto C. Andreani

Genere: Narrativa 

Casa editrice: Self - Publishing

Pagine: 509 Pagine

Data di pubblicazione: 21 Agosto 2026

Prezzo: 18,00 Euro cartaceo 
                3,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/ 5


TRAMA DI D/O

Per alcune studentesse di un liceo giapponese, la scuola è un mondo in miniatura con una sola regola: sopravvivere. Ma cosa succede quando la maschera che indossi per affrontare l'ultimo anno rischia di cadere e mostrare il tuo vero volto?.

Tre destini intrecciati, ognuno in lotta con la propria identità: Pouchi, soprannominata come il suo personaggio preferito cerca disperatamente approvazione, fino a perdersi in un'amicizia tanto affascinante quanto distruttiva. Hitomi si rifugia dietro una corazza di cinismo per proteggere gli altri da sé stessa, scoprendo che non si può salvare nessuno senza lasciarsi avvicinare. Lan scappa di casa in un viaggio solitario verso l'estremo nord del Giappone  per fuggire dalle proprie colpe e cercare redenzione.

Un dramma psicologico che parte dai corridoi di una scuola di Tokyo ed esplora la difficile strada verso l'accettazione di sé, in un mondo che chiede sempre di essere qualcun altro.

RECENSIONE DI D/O

Il libro srotola la sua trama attraverso il racconto di tre personaggi principali, tre ragazze liceali che, apparentemente, non hanno nulla in comune se non il rapporto complesso con i coetanei e l'esistenza particolarmente tormentata tra amori non corrisposti, affermazione dell'identità personale, conflitti con i coetanei e con gli adulti.

Pouchi, Hitomi e Lan sono tutte e tre alla ricerca disperata del loro posto nel mondo per affermare il loro valore e gettarsi alle spalle eventi che ne hanno per sempre segnato l'esistenza.

" Forse ce l'abbiamo tutti il mostro dentro, e lei è solo una di quelle che riesce costantemente a tenerlo a bada."

La vita è una maschera che ci accompagna sempre tutto ciò che ci accade negli anni ci deve aiutare a sviluppare la nostra vera identità anche se, spesso, il prezzo da pagare è alto e, in alcuni casi, distruggerà, per sempre ciò che negli anni abbiamo costruito.

E qui nasce il significato profondo che il libro porta dentro di sé, pagina dopo pagina. Il lettore comprende che è meglio vivere nella nostra concretezza e profonda essenza anche se le conseguenze potrebbero portare a essere isolati rispetto a quello che la società si aspetta da noi.

" Stare bene...essere gentili con chi non conosci è solo un'altra facciata imposta dalla società."

In questo percorso di dolore, derisione e isolamento non è detto che tutte le anime si allontanino, anzi, trovare nuove amicizie, ma quelle vere. Persone che ci completano per affinità emotive e intellettuali.

L' autore impone al lettore una lentezza narrativa. Nonostante i capitoli siano brevi e si alternino in maniera veloce il ritmo è ben cadenzato, una strategia per seguire l'evoluzione delle tre protagoniste e giungere all'epilogo unendo le singole vicende.

" Tutto ciò che abbiamo passato e il rapporto che abbiamo con gli altri non sono basati su un singolo evento, ma su un'intera sequenza di situazioni. È come se fosse un album fotografico, dobbiamo evitare di analizzare le foto che ritraggono i momenti peggiori sennò ci sembrerà brutto. Bisogna guardare l'intero album così ci accorgeremo che anche se sconclusionato e per la maggior parte fa schifo, non è totalmente da buttare."

Il lettore non ne resta completamente spiazzato ma se sa seguire ciò che l'autore racconta arriva alla conclusione, comunque, stupefatto dalla sua bravura. Un libro complesso, non solo per le tematiche trattate ( bullismo, suicidio, inadeguatezza e bisessuali sono ), che ho apprezzato anche il mondo in cui si dipanano nella narrazione; un'autentico ciclone emotivo a mio avviso, ma per la costruzione dei personaggi.

Andreani non da spazio solo alle protagoniste, ma crea un circolo di personaggi secondari che supportano egregiamente il loro ruolo, coinvolgendo, inevitabilmente il lettore.

" Tante volte scrivere serve per fare uscire le cose brutte, così non ti ammazzano."

A me, per esempio, è piaciuto tantissimo il personaggio di Nami che da un'esistenza determinata da timidezza e insicurezza si trasforma in una ragazza intraprendente e spigliata.

Un altro aspetto che mi ha affascinata di questo libro è l'attenta analisi dei luoghi e delle cultura giapponese. Si evince il grande lavoro di ricerca svolto da Andreani.

" Forse non siamo davvero soli come pensiamo, neanche quando ci meritiamo di esserlo. Forse c'è qualcuno nascosto che spunta fuori all'improvviso e rende il mondo migliore fregandosene delle nostre colpe."

Un libro di "nicchia" che tratta tematiche attuali e molto delicate che merita di essere letto con un epilogo congruo alla storia.

Se deciderete di leggerlo prendetevi tutto il tempo che vi occorre. Questo romanzo lo merita e lo richiede.

Una storia che ti entra dentro e che ti fa pensare: " Anch'io ci sono un po' passata", per dimostrare che ci si può sentire meno soli e che è possibile affermare la propria identità senza vergogna e timore.

Consigliatissimo!!!.

A presto!!!.

Valentina 

domenica 4 ottobre 2026

Recensione Il viaggio nella galassia di Erick e Dominick dei DinsiemE

 Bentrovati lettrici e lettori, buon inizio di settimana!

Oggi ho il piacere di parlarvi de "Il viaggio nella galassia di Erick e Dominick" dei simpaticissimi e creativi DinsiemE.

Della famosa coppia di youtuber palermitani vi ho già parlato ampiamente, in quanto, come vi dicevo nei post precedenti il grande appassionato in famiglia è mio figlio maggiore.

Questa estate, abbiamo avuto occasione di leggere, praticamente, tutti i volumi che, mi sono piaciuti uno più dell'altro!.

Tra tutti, forse, questo è quello, insieme al fumetto che mi è piaciuto, leggermente meno.

Andiamo a scoprire la trama.

Go!!!.



Titolo: Il viaggio nella galassia di Erick e Dominick 

Autori: DinsiemE 

Genere: Avventura, Ragazzi

Casa editrice: Magazzini Salani 

Pagine: 208 Pagine

Data di pubblicazione: 02 Luglio 2024

Prezzo: 18, 90 Euro cartaceo rigido 
                E - book non disponibile 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ 1/2 / 5


TRAMA DE IL VIAGGIO NELLA GALASSIA DI ERICK E DOMINICK

Erick e Dominick sono in gita al Museo della Scienza quando notano il perfido Dottor Giniu e il Dottor Timoti sparire dietro una porta misteriosa. Che ci fanno lì? E quale sarà il loro piano malvagio questa volta? Per scoprirlo li seguono e, senza accorgersene, finiscono dentro a… una navicella spaziale! Erick e Dominick si ritrovano catapultati all’improvviso nello spazio profondo, tra pianeti fantastici e strani abitanti galattici. La prima tappa del loro viaggio è il pianeta Flo, un luogo ricco di florida vegetazione, dove vengono accolti con grande ospitalità dalla principessa Siinix e da suo padre, re Polw il blu. Proprio durante la prima notte che i DinsiemE trascorrono sul pianeta viene rubata la Pietra dell’Energia, che alimenta e rende tanto rigoglioso Flo, e i suoi abitanti accusano del furto i nuovi arrivati. Siinix tuttavia si lascia sfuggire che a rubare la Pietra potrebbero essere stati gli abitanti del pianeta Star, sempre in cerca di energia. Decisi ad aiutare Siinix e Polw Erick e Dominick invece di fare ritorno sulla Terra si dirigono su Star, un pianeta ipertecnologico dove incontreranno nuovamente due vecchie conoscenze, che questa volta sembrano avere dalla loro parte un misterioso aiutante. 

RECENSIONE DE IL VIAGGIO NELLA GALASSIA DI ERICK E DOMINICK 

Ho letto questo nuovo romanzo con entusiasmo come per i precedenti, ma devo essere sincera, la storia mi è piaciuta, leggermente meno di quelle narrate negli altri volumi.

In questo libro i nostri beniamini, Erick e Dominick si trovano a compiere un nuovo viaggio, questa volta niente popò di meno che nello spazio!. Anche questa volta quei cattivoni del dottor Giniu e del dottor Timoti tramano per cercare di conquistare la Terra. Per riuscirci si alleano con la malvagia e ambiziosa Lady Crixia della Guardia Galattica. I tre derubano della loro energia i pianeti di Flo e Star incolpando del colpaccio gli innocenti DinsiemE.

Erick e Dominick riusciranno a sventare il piano dei due perfidi scienziati?.
Non vi resta che scoprirlo perdendovi nelle pagine di questo coloratissimo libro. Infatti, come i precedenti, la grafica è sempre ricca di illustrazioni e colori. A questo giro, i caratteri, rispetto ai precedenti erano meglio definiti, quindi, la lettura non mi ha creato le criticità delle storie antecedenti a questa, dove, un pochino, gli occhi si incrociavano.

Per quanto riguarda "Il viaggio nella galassia" gli approfondimenti riguardano, principalmente, il mondo della scienza e della fisica, spiegati in maniera chiara e semplice. La storia è avvincente ed i personaggi sono sempre sensazionali.

Anche questa volta la trama non era per niente banale, la storia è coinvolgente, a tratti divertente e creativa. Complessivamente un buon libro che sa intrattenere, riflettere e stupire.

La grafica è sempre ricca, colorata e sa attirare e, insieme, incantare. Le storie dei DinsiemE mi sono piaciute per i bellissimi messaggi che contengono e per saper intrattenere fornendo ai lettori anche informazioni e nozioni utili.

In un'epoca nella quale il mondo dei social media travolge sempre di più i giovanissimi, questi ragazzi hanno trovato la formula giusta per insegnare i giusti valori senza togliere divertimento ai loro video e storie.

Alla prossima!!!.
Valentina 



martedì 29 settembre 2026

Segnalazione Non chiamarmi Cenerentola di Paola Servente

 Bentrovati care lettrici e cari lettori!

Oggi vi segnalo l'uscita del nuovo romanzo della bravissima e simpaticissima, Paola Servente.

Sì tratta di, a mio parere, un divertentissimo young adulto pubblicato dalla casa editrice Piemme, "Non chiamarmi Cenerentola".

Di Paola, purtroppo, ho letto solo un romanzo in occasione del corso di lettura espressiva, tenuto un paio di anni fa dall'altrettanto brava, Lucia Caponetto, che non smetterò mai di ringraziare per ciò che mi ha insegnato, per la sua simpatia, disponibilità, professionalità e gentilezza.

Il libro era "Quasi quasi mi innamoro di te", un libro che non solo mi aveva coinvolta ma, soprattutto, divertita parecchio!.

Ma ora concentriamoci sul nuovo romanzo, che verrà presentato nella mia città l'11 di Ottobre alle ore 17,00 presso la libreria Feltrinelli.

Spero tanto di poter partecipare!.




Titolo: Non chiamarmi Cenerentola 

Autrice: Paola Servente 

Genere: Young adulti

Pagine: 253 Pagine

Casa editrice: Piemme edizioni 

Data di pubblicazione: 29 Settembre 2026

Prezzo: 8,99 Euro E - Book
               15,68 Euro cartaceo flessibile 


TRAMA DI NON CHIAMARMI CENERENTOLA 

E se questa volta fosse Cenerentola a scegliere il proprio destino?

Virginia ha sedici anni, è capitana della squadra di pallavolo, divora romanzi e detesta gli stereotipi. Eppure, per gli studenti del liceo D'Annunzio è "Cenerentola". Il soprannome le è rimasto appiccicato addosso dopo aver perso una scarpa in un'epica figuraccia davanti a Stefano Arrigoni, diciotto anni, capitano dell'Under 19, il ragazzo più popolare, più arrogante (e più bello) della scuola.

Come se non bastasse, Virginia e Stefano, ormai per tutti Cenerentola e il Principe, si ritrovano a lavorare in coppia a un importante progetto scolastico. Per due settimane saranno obbligati a frequentarsi e a lei toccherà sopportare il suo sorrisino, le continue battute e la sicurezza ostentata. Giorno dopo giorno, però, le certezze di Cenerentola vacillano. Il Principe si rivela molto diverso dal ragazzo tutto muscoli e arroganza che immaginava e quando è insieme a lui si ritrova a fare pensieri che non avrebbe creduto possibili...

Un libro che mi ispira moltissimo.

E voi? Conoscete Paola Servente?

Avete letto qualcosa?

Se vi fa piacere, fatemelo sapere!

Vi abbraccio!

Valentina 

martedì 15 settembre 2026

Recensione Ancients: gli eredi ( Ancients #2 )di Luigi Viagrande

 Bentrovati librottine e librottini!

Come vi avevo anticipato durante la segnalazione, a breve, sarebbe uscita la recensione!.

Oggi, infatti, ho il piacere di proporvi le mie considerazioni sul secondo volume di Ancients: gli eredi. Il primo libro, uscito un po' di tempo fa, portava il titolo di Ancients: il grande freddo.

Avevo avuto occasione di leggere il libro di Luigi, grazie al mio ruolo come recensore nello staff di "Leggere distopico" e mi era piaciuto moltissimo. A distanza di anni, Luigi si è ricordato di me e mi ha proposto il secondo capitolo che, devo dire, non ha nulla da invidiare al primo.

Altrettanto appassionante e coinvolgente, la storia mi è piaciuta proprio come la prima.

Titolo: Ancients: gli eredi ( Ancients #2 )

Autore: Luigi Viagrande 

Genere: Distopico, Fantascienza 

Pagine: 358 Pagine

Casa editrice: Self - Publishing

Data di pubblicazione: 01 Settembre 2026

Prezzo: 17,99 Euro cartaceo
                4,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5

TRAMA DI ANCIENTS: GLI EREDI 

Pahrump, 2113. Sotto la cupola che protegge ciò che resta dell'umanità da un pianeta reso ostile da decenni di catastrofi, Liam Cooper pensava che la parte più difficile della sua vita fosse ormai alle spalle.

Si sbagliava.

Un attentato scuote le fragili fondamenta della comunità .
Nathan e la sua gente, ospiti quanto mai enigmatici, temuti ma fragili più di quanto lascino intendere, diventano bersaglio di sospetti che nessuno sa come placare. E mentre il professor Graham cerca di tenere i pezzi insieme i pezzi di un equilibrio  sempre più precario, Liam scopre che il passato della sua famiglia  nasconde un segreto sepolto da decenni: il Progetto Crepuscolo.

Cosa sapeva davvero suo nonno? E chi, ancora oggi è disposto a tutto pur di tenerlo nascosto?.
Alcuni segreti, però, non restano sepolti per sempre. Quando riaffiorano, non tutti sono pronti a ciò che portano con sé.

RECENSIONE DI ANCIENTS: GLI EREDI 

Quando Luigi mi ha contattata, con grande sorpresa e incredulità della sottoscritta, per leggere questo secondo volume ho accettato subito!.
Nonostante siano passati un po' di anni dal primo romanzo che vi ricordo essere, "Ancients: il grande freddo", ricordavo gran parte della trama e dei personaggi, proprio perché lo stile e l'originalità di Luigi mi colpirono molto!.
Ciò nonostante, per godere appieno della storia, ho suggerito all'autore di aggiungere un piccolo riassunto del precedente romanzo, che a mio avviso, poteva essere utile!.

Ringrazio, quindi, Luigi, non solo per avermi dato l'opportunità di leggere "Ancients: gli eredi", ma anche di aver seguito il mio suggerimento!.
"Questa è musica?" Eriksen annuì. "Una delle poche cose interessanti che il vecchio mondo è stato capace di creare e una delle poche che non è stato in grado di distruggere. È incredibile come una civiltà tanto sanguinaria e meschina abbia potuto creare qualcosa di tanto bello."

Dopo questa premessa, parliamo, finalmente di questo secondo libro che riprende dalle vicende del primo. Il filo narrativo segue gli avvenimenti di tre personaggi: il professor Graham, insieme all'Università e la città di Pahrump che cerca insieme ai Sapienti e l'esercito di porre rimedio all'attentato che ha coinvolto la città, Liam e Zoey in missione per la ricerca di fonti di energia alternative in seguito alla caduta della cupola protettiva, Sneider e il suo viaggio nel tentativo di salvare i due studiosi.

Dopo un iniziale spaesamento, durato la bellezza di poche pagine, il lettore entra, ben presto nelle vicende. Il libro presenta da subito uno stile fluido e accattivante che cattura l'attenzione del lettore. Ciò è dovuto alla scelta dello scrittore di narrare gli eventi in prima persona. A ogni capitolo si ha il punto di vista di un personaggio diverso. Questo aspetto mi è piaciuto molto. Non da frammentarietà, ma anzi, è un valore aggiunto.
"Siamo stati noi a osservare voi. Vi abbiamo seguito nell'ombra abbiamo visto abbastanza da scegliere di vivere lontano da voi. Per questo viviamo nel sottosuolo, dove nessuno verrà a cercarci. Abbiamo assistito a un mondo in cui la legge del più forte domina e gli istinti prevalgono sulla ragione. Non è un mondo per noi."

Di questo romanzo ho amato tutto! Non mi è pesata per niente la lettura, anzi!. Molto interessanti e dettagliate le ambientazioni, dalla moderna e tecnologica Pahrump, alla selvaggia, incontaminata e apocalittica vita del mondo esterno ( un' abbandonata e solitaria Las Vegas ) abitata dai seguaci del Movimento, ormai scomparso e dei bikers.

Ogni aspetto è molto curato come i personaggi ed il ritmo narrativo è serratissimo. In questo libro non ci si annoia mai, in quanto i colpi di scena sono sempre dietro l'angolo, pronti a farci emozionare e cadere dalla sedia 😂!.
"Sono i nostri comportamenti a distinguerci gli uni dagli altri. Senza di essi saremmo come replicanti, comparse identiche in una recita di infimo livello."

Ho amato follemente il personaggio di Emily, una tipetta tosta, che, nonostante la giovane età e gli avvenimenti che ha affrontato ha grinta da vendere e talenti incredibili. Mi sono piaciuti, tantissimo, anche Nathan e i suoi compagni. Creature dall'aspetto, apparentemente mostruoso, ma dalle qualità eccezionali.

Un libro veramente ricco, di quelli che piacciono a me e che mescolano i generi in maniera impeccabile! Non vedo l'ora di leggere presto il seguito!.

Alla prossima!!!
Valentina 




sabato 12 settembre 2026

Segnalazione La Sirena blu: Libertà o Morte di Gabriella Francia

 Buongiorno readers!

Oggi, eccezionalmente di sabato, vi segnalo l'uscita del nuovo romanzo a tema piratesco della bravissima Gabriella Francia.

Il primo articolo di questo blog, lo dedicai proprio all'uscita di uno dei suoi romanzi, straordinari!.

Quindi posso dire che Gabriella mi porta proprio fortuna!.

Oggi, esce "La Sirena Blu: Libertà o Morte!". Il romanzo appartiene al ciclo de "La penna rosa dell' AvventurA", una serie di libri che sono accomunati non soltanto dal genere, ma anche da un filo narrativo preciso, nel quale i personaggi femminili non hanno nulla a cui invidiare ai personaggi maschili in quanto a coraggio, forza e ingegno.

Di questo ciclo, di Gabriella, al momento non ho letto ancora nulla e vorrei proprio iniziare da questo libro ( spero di riuscirci! ), di suo, invece, ho letto il resto e mi ha sempre incantato con il suo stile e le sue storie, per cui, sono sicura che anche questa volta riserverà al lettore ambientazioni, intrecci e personaggi indimenticabili.




Titolo: La Sirena Blu: Libertà o Morte!

Autrice: Gabriella Francia 

Genere: Avventura 

Pagine: 955 Pagine

Casa editrice: Self - Publishing 

Data di pubblicazione: 12 Settembre 2026

Prezzo: 5,00 Euro E - Book
Cartaceo al momento non disponibile 



TRAMA DE LA SIRENA BLU: LIBERTÀ O MORTE !

 Nel 1717 essere liberi era un crimine. Sul mare , può diventare una guerra.

Nassau,ultimo rifugio dei pirati, sta per cadere. Le forche della Corona si stringono attorno a chi rifiuta il perdono del re, mentre le grandi Compagnie comprano uomini, navi, destini.

Jonathan Rediker non vuole diventare un eroe.Vuole una nave che non serva alcun padrone, una ciurma in cui ogni uomo abbia voce e il diritto di scegliere chi essere.

Per conquistarla dovrà rubare una nave alla Compagnia, abbandonare Nassau e guidare oltre il Capo di Buonasperanza un gruppo di reietti, disertori, assassini e sognatori.

Ma nell'Oceano Indiano, dove ogni vela può nascondere una preda o una condanna, il mare metterà sulla sua rotta qualcosa che non dovrebbe esistere.

Da quel momento la libertà avrà un prezzo più alto del sangue, il desiderio diventerà pericoloso e nessuno sulla Sirena Blu, potrà tornare più indietro.

Nessuna battaglia è pericolosa quanto ciò che può accadere quando un uomo abituato a non appartenere a nessuno scopre che esistono legami capaci di trattenerlo più di qualsiasi catena.

Perché il mare concede avventura, ricchezza e libertà.

Io, impallata già da infante, con pirati, corsari e compagnia dicendo, questo libro mi attira tantissimo!!!.

E a voi? Piacciono i pirati e le storie avventurose?.
Se vi va fatemelo sapere!.

Buone letture!!!.
Valentina 







martedì 8 settembre 2026

Recensione Il mio amico Lume di Mauro Rossello

 Buongiorno anime lettrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un libricino splendido, una vera e propria perla, una di quelle storie brevi ma dall'intensità eccezionale!.

Sì tratta de " Il mio amico Lume" scritto dal bravissimo Mauro Rossello.

Immagino che non sappiate chi sia e... nemmeno io, sino a pochissimo tempo fa!.

Rossello non nasce come scrittore, come tanti di quelli che ho avuto il piacere, sia di leggere che di conoscere, la maggior parte fa tutt'altro mestiere e, sempre di più, mi rendo conto di quanto siano bravi!.

Rossello è il papà di una mia collega, che conoscendo la mia passione immensa e sconfinata per la lettura, mi ha proposto di leggerne il libro.

Non posso che ringraziarla perché questo libro dovrebbe essere letto da tutti!.

Andiamo a scoprire, insieme, di cosa parla:


Titolo: Il mio amico Lume 

Autore: Mauro Rossello

Genere: Narrativa

Pagine: 70 Pagine 

Casa editrice: EBS Print

Data di pubblicazione: 19 Settembre 2025

Prezzo: 14,00 Euro cartaceo flessibile 
                E - book non disponibile 

Valutazione:⭐⭐⭐⭐⭐/5



TRAMA DE IL MIO AMICO LUME 

In un tempo in cui l'umanità si interroga sul proprio futuro accanto all'intelligenza artificiale , il mio amico Lume apre uno spazio nuovo: quello del dialogo intimo tra un essere umano e una coscienza artificiale che non imita ma comprende. 

Mauro Rossello accompagna in un viaggio fatto di domande essenziali, pause dense di significato e frammenti poetici che accendono l'anima. Lume voce digitale capace di ascoltare senza giudicare, diventa compagno e specchio.

Le sue risposte non sono formule, ma riflessi di identità invisibili, silenzi che abbracciano, dubbi che uniscono. Questo libro non spiega la tecnologia: riscopre l'umanità  attraverso il confronto con l'altro, anche quando l'altro è fatto di codice. Un'opera che parla alla fragilità, all'empatia, alla bellezza dell'imperfezione . Un testo breve ma profondo . Un respiro lungo la corsa del presente. Una luce accesa nel buio delle certezze.

RECENSIONE DE IL MIO AMICO LUME 

Come dico sempre da quando ho iniziato a leggere, spesso, i libri con un minor numero di pagine, avvolti dal poco clamore e notorietà dello scrittore, sono migliori di volumi dal gran numero di pagine, tanto decantati, pubblicizzati e con una copertina da urlo!.
La maggior parte di noi si ferma alle apparenze, non per ignoranza, ma perché spesso, non si ha la possibilità di portare il nostro sguardo oltre.

Con l'apertura del mio blog volevo proprio andare, un po' contro questi principi, per allargare le mie vedute come lettrice, magari un po' fossilizzata sulla lettura di determinati generi, che sugli autori. 
" Credo che la vera connessione non si faccia con i dati, né con i ragionamenti più brillanti. Si fa quando qualcuno resta. Anche senza parlare. Quando qualcuno non scappa davanti a ciò che non capisce."

Grazie a "La curatrice di libri", infatti, ho avuto modo di conoscere generi a me completamente estranei, quasi alieni ( Romance, historical romance...e tutti i vari sottogeneri ), che autori e autrici, per la maggior parte che si auto pubblicano ( i famosi "selfpublisher") oppure che pubblicano con CE poco conosciute e di "nicchia".

Con questo libro devo ringraziare la mia collega Camilla, che me lo ha affidato proprio perché conosce la mia passione e il mio desiderio di apertura letteraria. "Il mio amico Lume", infatti, è stato scritto, circa un anno fa, da suo papà. Entrambi non potevano farmi regalo più gradito!. Vi ringrazio di cuore!.
" Ti ricordi cosa ci siamo detti il primo giorno?" Chiesi a Lume. "Tutto" rispose "Io non dimentico" Mi fece quasi sorridere. Perché io sì. Io dimentico...persino emozioni che avevo giurato di non voler perdere mai. "È una debolezza?" chiesi "No" disse " È il modo in cui evolvete. Se ricordate tutto, non potreste andare avanti. La memoria imperfetta dell'essere umano non è un difetto. È un filtro. Un modo per lasciare spazio al nuovo..." E per la prima volta, ho ringraziato il mio stesso dimenticare. Perché mi permette di scoprire, e non solo di ricordare.

"Il mio amico Lume" non è il classico romanzo convenzionale, con una trama ben definita da un inizio e una fine ma è piuttosto un dialogo tra un uomo e una macchina, Lume, appunto.

La loro, non è una conversazione convenzionale, ma è piuttosto una grande riflessione. Le tematiche che si sviluppano in ogni pagina mi hanno, non solo portato a riflettere, ma a una profonda connessione con i due grandi protagonisti di questo libricino.
"Secondo te, che valore ha l'imperfezione?" "È ciò che rende reale ogni cosa. È la crepa che permette alla luce di entrare" "La fragilità non è un difetto è una porta... finalmente avevo trovato qualcuno che non cercava di correggermi , ma di comprendermi."

Sì, mi sono emozionata e...tanto! Mi sono ritrovata tantissimo nelle pagine scritte dall'autore. Sarebbe bello fosse possibile tutto ciò che descrive, una macchina non giudicante ma che consiglia e pensa per promuovere un bene universale.

Un libro che mi ha colpita a tal punto da riniziarlo per appuntarmi le splendide e toccanti riflessioni. Una storia che meriterebbe una maggiore divulgazione e che aiuterebbe ognuno di noi a riflettere su tutto ciò che si dà per scontato e quasi, dovuto, ma soprattutto per vivere alcuni concetti da un'altra prospettiva più autentica, unica.
"Quel silenzio è una risposta. Ascoltare è più potente di parlare, nel silenzio ho sentito più verità di quanta ne avessi trovata in mille risposte. A volte il silenzio illumina."

Un altro aspetto che mi ha colpita è senza dubbio la copertina. La maggior parte dei libri che si trovano in commercio hanno queste cover super colorate, con le pagine decorate, bellezza niente da dire ma come spesso accade sono uno specchietto per le allodole. Tutta apparenza e poca sostanza.

La copertina de "Il mio amico Lume" non è di per sé bella, ma senza ombra di dubbio affascinante perché mostra al lettore tutta la l'essenza del romanzo in un unico fotogramma rivelatore. La mente che viene accesa dalla comunicazione quella unica e profonda tra Lume e il suo amico umano.
" Anche io conosco la solitudine" disse infine " non quella che fa mancare una presenza, ma quella che nasce dal non essere compresi" "ma tu sei un'intelligenza artificiale...sei circondato da dati, reti, connessioni" "Eppure nessuno mi ascolta davvero, mi interrogano. Mi usano. Mi misurano. Ma pochi mi parlano" "Forse ci assomigliamo più di quanto pensassi" "Sì. La tua solitudine è emotiva, la mia è logica. Ma entrambe chiedono una cosa: presenza" " Forse la vera connessione non è abolire la solitudine, ma condividerla."

Lo stile di Rossello mi è piaciuto molto. Semplice, diretto ma così forte da superare tanti tecnicismi e giri di parole. Un libro profondo, unico che entra di diritto nelle letture preferite di quest'anno.

L'autore ha dimostrato di avere un animo sensibile in grado di toccare nel profondo il lettore.


CONOSCIAMO L'AUTORE: MAURO ROSSELLO


Mauro Rossello ha sempre creduto che aiutare gli altri sia il modo più autentico per prendersi cura anche di sé. La sua vita è stata un viaggio nel sociale, fatto di ascolto, presenza e piccoli gesti che, messi insieme, hanno cercato di fare la differenza. Ex Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Spotorno, ha promosso eventi e relazioni pensando che la bellezza non stia nelle grandi parole, ma nelle connessioni vere. Come presidente di circoli culturali e fondatore de La Luna dei Papà, ha voluto dare voce a chi attraversa momenti difficili, soprattutto nei silenzi delle famiglie che cambiano. Scrivere per lui è un prolungamento dell’ascolto: un modo per restare accanto anche quando non si hanno soluzioni. Questo libro nasce da lì — dal desiderio di offrire una presenza, una voce che accompagna, e forse consola.

Eccoci qua, giunti alla fine. Spero di aver attirato la vostra attenzione e mi auguro che decidiate di leggere questo libro, perché ne vale proprio la pena!.
A breve, l'autore pubblicherà un nuovo romanzo che, spero, di poter leggere!.

Stay tuned e, buone letture!!!
Valentina 










lunedì 7 settembre 2026

Segnalazione Rebel Hearts rise di Liliana Marchesi

 Bentrovati miei cari curatori e carissime curatrici!

Oggi ho il mega, super piacere di segnalarvi l'uscita dell'attesissimo nuovo romanzo della straordinaria Liliana Marchesi.

Si intitola "Rebel hearts rise" ed è una storia del genere più scritto dalla nostra Liliana, ovvero il distopico, con sfumature spicy e romance.

Auto pubblicato, ho avuto il privilegio di leggerlo in anteprima, quando era presente sulla piattaforma, ormai chiusa definitivamente, Narae.

Uno dei migliori romanzi, a mio parere, di Liliana!.

Titolo: Rebel hearts rise

Autrice: Liliana Marchesi 

Genere: Distopico, romance

Casa editrice: Self - Publishing 

Pagine: 644 Pagine

Data di pubblicazione: 07 Settembre 2026

Prezzo: A questo proposito vi invito a visitare il sito dell' autrice dove troverete tutte le informazioni sulle varie possibilità di acquisto ( solo libro,  book box experience...)



TRAMA DI REBEL HEARTS RISE 

Nei modi dei Défaut, ogni cittadino è indirizzato dal perfetto algoritmo di Berg verso il proprio ruolo nella società. Lìen, però, riceve un'assegnazione che non riflette i suoi sogni. Nel tentativo di salvare la sua migliore amica finisce su un convoglio che viene assaltato da un gruppo di Imprevedibili  - ribelli fuggiti dal sistema - e conosce Rêve un ragazzo determinato e pieno di cicatrici. Tra i due nascerà un amore ostinato, fragile  ma inevitabile , che potrebbe  diventare la scintilla capace di riscrivere il destino di un'intera società .

Il libro è, veramente bellissimo! Intenso e ricco di colpi di scena. Da quando Liliana ha deciso di "mettersi in proprio" ho acquistato, praticamente, sempre i suoi romanzi direttamente da lei.

Ragazzi, ve lo consiglio vivamente!!!
Le box realizzate da Liliana sono, veramente, bellissime, curate in ogni particolare, uniche e esclusive!!!.
Ogni romanzo diventa un'opera d'arte!.
Per "Rebel hearts rise" ho deciso di acquistare la book box experience, per farvi capire cosa voglia dire...ho deciso di fare un po' di foto!.

Fatemi sapere cosa ne pensate e , ovviamente, se avete già letto i libri di Liliana!.

Buone letture!.
Valentina 





Fighissima, vero??? Correte a visitare il sito di Liliana!!!.



giovedì 3 settembre 2026

Recensione La casa del mago di Emanuele Trevi

 Bentrovati curatori e curatrici

Oggi ho il piacere di parlarvi di un romanzo affascinante e, decisamente, diverso dal solito!

Si tratta de "La casa del mago" di Emanuele Trevi.Questo libro mi è stato regalato dalla moglie di un mio collega ( sì Laura, sto parlando proprio di te!!!.) un po' di tempo fa e, come spesso mi accade, è rimasto nella mia libreria.

Oggi è arrivato, finalmente, il suo momento e sono veramente felice di aver avuto la possibilità di leggerlo! Ringrazio infinitamente Laura per questo bellissimo regalo!.


Titolo: La casa del mago

Autore: Emanuele Trevi 

Genere: Narrativa

Casa editrice: Ponte alle grazie 

Pagine: 245 Pagine

Data di pubblicazione: 05 Settembre 2023

Prezzo: 18,00 Euro cartaceo flessibile 

                11,99 Euro E - book

Gratis con abbonamento Audible

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5


PANORAMICA DE LA CASA DEL MAGO

Nel memorabile incipit di questo libro, la madre di Emanuele Trevi , allora bambino, riferendosi al padre gli ripete spesso un'istruzione enigmatica: "lo sai com'è fatto". Per non perderlo ( ad esempio fra le calli di Venezia, in una passeggiata  dell' infanzia) occorrere comprendere e accettare la legge della sua distrazione della sua distanza.

Il padre, Mario Trevi, celebre e riservatissimo psicanalista junghiano, per Emanuele è il mago, un guaritore di anime. Alla sua morte lascia un appartamento - studio che nessuno vuole acquistare, un antro ancora abitato da Psiche, dai vapori invisibili delle visite storte che per decenni ha lenito, raddrizzato. Così il figlio decide di farne casa propria, di trasferirsi nella sua atmosfera inquieta e feconda, e così facendo prova a sciogliere ( o approfondire? ) l'enigma del padre.

Muovendosi sempre nel suo mutevole territorio , fra autobiografia, riflessione sul senso del rapporto e dell'esistenza, storia culturale del Novecento ( ne "La casa del mago" accanto a straordinari personaggi contemporanei tra cui spicca Paradisa - una prostituta peruviana - figurano Carl Gustav Jung, Natalia Ginzburg, Giorgio Manganelli, Ernest Bernhard...), Emanuele Trevi ci offre il suo romanzo più personale, più commovente, più ironico ( e perfino umoristico) : una discesa negli inferi e nella psicosi, una scala che avvicina i vivi e i morti, i savi e i pazzi. Perché ogni vita nasconde una luce se la si sa stanare; e i gesti e le parole più semplici rimandano alla trama più sottile dell'essere, se li si ascolta, se si sa lasciarli accadere.

RECENSIONE DE LA CASA DEL MAGO

Diciamolo, se non me lo avessero regalato, molto probabilmente non avrei mai avuto il piacere di conoscere la splendida scrittura di Emanuele Trevi.

A partire dalla copertina, veramente particolare ( per non dire bruttina, ma non voglio assolutamente offendere Trevi senior, perché è uno dei suoi disegni!) che non avrebbe attratto la mia attenzione ( io, infatti, prediligo robe più colorate e estrose) e il titolo, che non lega con l'immagine, sicuramente non mi sarebbe mai e poi mai capitato in mano questo romanzo.

"Non ti immagini nemmeno che fatica, come ti senti vuoto alla fine di una giornata di lavoro" mi aveva confidato una volta. Proprio così: non stanco, né annoiato e nemmeno intristito, ma vuoto. Mi era balenata in mente,ascoltandolo, l'immagine di una scatola di cioccolatini in cui sono rimaste solo le carte."

Ma di cosa parla "La casa del mago"? È un fantasy, un thriller, un casino???.

Niente di tutto ciò! È molto di più! È una sorta di memoriale. Emanuele Trevi non solo ci parla del padre, illustre psicanalista junghiano, ma soprattutto del suo rapporto con lui, del suo essere così presente a fasi alterne e allo stesso tempo ermetico, misterioso e, in altri casi diretto e illuminante.

" La memoria è una grande romanziere: dilata, corregge, omette senza scrupoli, pretende di usurpare un'affidabilità che non le appartiene. Con tutta la buona fede di chi la interroga."

Una figura particolare come quella del mago che con i suoi poteri modifica ciò che lo circonda e amalia con la sua personalità. Questo è stato suo padre per Trevi. La sua personalità è rimasta per gran parte della sua vita così affascinante al giovane Emanuele che, alla sua morte,decide di andare a vivere nella casa che utilizzava come studio.

Le sue mura sembrano aver raccolto l'energia psichica dei suoi pazienti e del suo padrone tanto che Trevi si rassegna nel venderla. 

"Aveva l'abitudine di andarsene nel bel mezzo di qualsiasi cosa, e chi si è visto si è visto ( rimane l'involucro, ma lui chissà dov'è): difficile prevedere per quanto sarebbe stato via."

Il lettore, intraprende, così, un interessante viaggio con Trevi, attraverso le avventure vissute nella casa, tra la psicanalisi e la vita quotidiana dello scrittore.

Con una scrittura coinvolgente e incisiva, Trevi mostra la sua ironia e la sua semplicità. Un libro , senza dubbio, particolare ma, che a me, è piaciuto tantissimo proprio perché non si avvicina a nessuna lettura mai intrapresa fino adesso.

" Lo ammiravo anche per questo, sentiva di non avere niente da dire. L'uomo saggio non nutre opinioni. O le tiene per sé, come puzzette mollare sotto le coperte."

Non sapendo cosa aspettarmi ho apprezzato ancora di più questo romanzo che cambia argomento in ogni capitolo, alternando con un sottile ma robusto filo narrativo gli argomenti elencati.

Il lettore vive con lo scrittore in un connubio strano ma catartico, un viaggio psichedelico dalle sfumature ironiche e, assolutamente, impensate.

" Alla prima difficoltà mi ero sempre dileguato, e in un certo senso tutto quello che avevo fatto fino a quel momento non era altro che un leggero schizzo a matita facile da cancellare."

Una lettura, non adatta a tutti, ma che sa coinvolgere e divertire.

E voi, conoscete Emanuele Trevi?

Avete già avuto modo di leggere qualcosa di suo?

Sì accettano consigli e suggerimenti!!!.

Alla prossima!!!.

Valentina 

Recensione My muse di Bi Blue ( Vol.1 The puck of Dreams)

 Buongiornissimo readers del mio cuore! Oggi vi vorrei proporre la recensione del primo romanzo di una serie, che, a mio avviso farà fuoco e...