martedì 21 aprile 2026

Segnalazione Nate dalla tempesta di Alessia Coppola

 Bentrovate carissime curatrici e carissimi curatori!

Con l'articolo di oggi, vi volevo segnalare l'uscita del nuovo romanzo della bravissima e dolcissima scrittrice, Alessia Coppola.

Alessia la seguo da tantissimo tempo e, nel corso degli anni e del mio ruolo di recensore per diversi blog, ho avuto l'occasione di leggere diversi romanzi, che, mi hanno sempre emozionata molto.

Alessia, infatti, racconta le sue storie con un'unicità incredibile!. In grado di fondere in maniera, oserei dire, perfetta la prosa con la poesia le sue storie conquistano il lettore già dalle prime pagine!.

Il nuovo libro si intitola "Nate dalla tempesta" ed è pubblicato da Fazi editore. 

Le storie di Alessia sono sempre molto belle e legate tantissimo alle tradizioni e alla cultura salentina. Mi hanno sempre affascinata molto e anche in questo nuovo libro non mancherà questa componente.

Andiamo a scoprire insieme più dettagli!!!.



Titolo: Nate dalla tempesta

Autrice: Alessia Coppola

Genere: Narrativa

Pagine: 432 Pagine

Casa Editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 21 Aprile 2026

Prezzo: 18,00 Euro cartaceo

              9,99 Euro E - Book



TRAMA DI NATE DALLA TEMPESTA

Due famiglie legate al mare e alla terra. Tre donne unite da una maledizione. Salento, primi del Novecento. Alla vigilia dell' Immacolata, Cosma Guadalupi perde il marito in una notte di tempesta. Mesi dopo nasce Minerva, la loro ultima figlia, che tutti chiamano Mina. Fin dal principio, Mina si dimostra diversa dalle sorelle, perché in sé porta il doni della nonna masciara, Nilde, la strega alla quale il paese si è sempre rivolto per guarigioni e malefici. Ribelle e oscura per natura, Mina è esclusa dalle altre bambine e allontanata da Cosma. Gli anni trascorrono nel casolare dei Guadalupi, che assiste a guerre e tumulti. Mina intanto diventa una giovane donna,e incontra Vincenzo Malerba, con cui avrà dei figli e il cui destino sarà legato al mare. La loro ultimogenita, Rosa deciderà di non rassegnarsi alla sofferenza che ha segnato tutte le donne Guadalupi a partire dall'antenata Almuneda. Prenderà in mano la propria vita e lascerà il paese per sottrarsi alla madre e alla miseria.

Alessia Coppola, con uno stile ricco e avvolgente, riflette sul legame profondo tra donne diverse ma unite da segreti inconfessabili e ci regala un romanzo impetuoso e viscerale sul destino che sembra già scritto e sul coraggio che a volte ci permette di cambiarlo. Una storia su un'eredità antica che si trasmette di madre in figlia, in un Salento misterioso e primordiale in cui vita e morte seguono le sempiterne regole della natura.

Allora? Cosa ne pensate?.
A me ispira tantissimo!!!.

Alla prossima!!!.
Valentina 


mercoledì 15 aprile 2026

Recensione Cronache Oscure di Emanuela Ferrara

 Bentrovati curatori e curatrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un'antologia da brividi!.

Si tratta della raccolta di racconti, "Cronache oscure" della bravissima scrittrice, Emanuela Ferrara che ringrazio tantissimo per avermi contattata e propormi la lettura di questa meraviglia e, contemporaneamente, per avermi inviato il libro in formato digitale.

Emanuela è stata, per me, una vera e propria rivelazione!. Non solo è bravissima a scrivere ma ha un'inventiva sensazionale!.

La raccolta è molto curata anche dal punto di vista grafico, infatti, ogni racconto è preceduto da un'illustrazione che riassume, visivamente la storia ( e già ti piglia male così 🤣🤣🤣 quando leggi, poi, ancora peggio!!! ).

Pronti a entrare a fare parte degli incubi di carta di Emanuela???.


Titolo: Cronache oscure

Autrice: Emanuela Ferrara

Genere: Horror

Casa Editrice: La Zona Oscura

Pagine: 151 Pagine

Data di pubblicazione: 10 Marzo 2026

Prezzo: 14,00 Euro cartaceo flessibile 
               3,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5


TRAMA DI CRONACHE OSCURE 

Sei pronto a intraprendere un viaggio implacabile attraverso le paure più profonde e inconfessabili dell'animo umano, dove il confine tra normalità e incubo si sgretola all'improvviso?.

Cronache oscure raccoglie una serie di racconti che fondono l'orrore cosmico, il body-horror viscerale e il thriller psicologico, dimostrando come il terrore più puro non si nasconda solo in dimensioni sconosciute, ma si annidi spesso nei luoghi più familiari della nostra quotidianità.

Senza mai offrire facili consolazioni o risposte rassicuranti, Cronache Oscure esplora il momento esatto in cui la sicurezza evapora e la mente cede il passo a un terrore ancestrale, lasciando un'inquietante domanda: sino a dove saresti disposto a spingerti per salvarti quando l'ignoto bussa alla tua porta?.

RECENSIONE DI CRONACHE OSCURE 

Sono dell' idea che scrivere una storia horror sia che essa sia un racconto o un intero romanzo sia un rischio incredibile!.
Sì perché, a mio avviso, è veramente difficile!. La vita di ognuno di noi è, continuamente, bombardata da violenza provenienza da ogni dove sia nei rapporti interpersonali che digitali.

Questo per dire che riuscire a suscitare nel lettore una determinata reazione, ma soprattutto, coinvolgerlo è estremamente complesso perché il mondo, sia quello esterno che quello interiore ci ha, purtroppo, abituati a ogni forma di orrore.
" Faceva colazione in piedi, tesa come una corda di violino, cercando di ignorare quel quadrato di piastrelle e vetro che sembrava...osservarla. Ogni gesto diventò un'attenzione, ogni movimento un rischio: lavarsi i denti un'agonia, tirare lo sciacquone un brivido di puro terrore, sentiva l'acqua gorgogliare nelle tubature come una voce che sussurrava da sottoterra."

La premessa era doverosa perché Emanuela con "Cronache oscure" è riuscita a impressionarmi, in parte nel senso stretto del termine ( ovvero , oddio che senso!!!) e in parte per la bravura narrativa.

L'autrice in questa raccolta composta da tredici racconti esplora tutte le sfumature di orrore. Da quello più stretto, quindi vampiri, zombie ecc...a quello psicologico, che, secondo me è ancora peggiore perché suscita nel lettore un certo grado di ansia!.
" Non fu un rumore a svegliarla. Fu l'assenza di rumori."

I racconti sono tutti diversi, a parte qualcuno che si sofferma su zombie e altre creature spaventose,ma quello che colpisce è che l'autrice crea racconti spaventosi, in alcuni casi, partendo dal quotidiano, ma soprattutto dalla suggestione indotta da esso.
"In quel silenzio liquido, Elena sentì un brivido: il Titanic non era solo un relitto. Era un trauma congelato che osservava, giudicava, forse...voleva essere ricordato, a qualunque costo."

Una prova forte per il lettore che si immedesima con i protagonisti della storia. L'autrice non lascia nulla al caso, infatti, anche se si tratta di vicende relativamente corte, le descrizioni situazionali sono molto precise e minuziose, come quelle ambientali che, secondo me, fanno tantissimo per creare la giusta tensione emotiva.

Lo stile di Emanuela è molto fluido, incisivo, si insinua nel lettore come la lama di un bisturi e ferisce allo stesso modo. Complessivamente i racconti mi sono piaciuti tutti, ma quelli che ho letteralmente adorato sono quelli sugli zombi, la doccia e il Titanic, che, da sempre è una mia passione!.

" Una lieve ondulazione -quasi impercettibile - serpeggiò sotto il cristallo. Come se la doccia stesse...assaggiando quell'acqua mista a inchiostro, gustandosi la carta intrisa dei personaggi, delle sue emozioni."

Ringrazio tantissimo Emanuela per avermi contattato e avermi dato la possibilità di leggere la sua inquietante raccolta.

E, ora, per concludere in bellezza...

CONOSCIAMO L'AUTRICE: EMANUELA FERRARA

Autrice torinese nata nel 1963, Emanuela è specializzata in horror cinematografico dove mostri inquietanti e body-horror disturbanti popolano le sue storie viscerali e crude.

Ha pubblicato in self-publishing: Diario di una non morta, Mozzo Bastardo per la gloria e Pensieri in formaldeide.

Con la casa editrice La Zona Oscura ha dato alle stampe Cronache Oscure, un'antologia di racconti che resta stabilmente sul podio dei Bestseller di Amazon.

Le sue storie trascinano il lettore in città come Genova, invase da creature mostruose, o in profondità sommerse, dove echi del Titanic creano apnee subacquee di terrore. Recensita da Lorenzo Cracolici, voce autorevole del canale HorrorItalia24 , Emanuela si muove con padronanza nel genere horror, dando vita a mondi popolati da demoni, fantasmi e orrori che restano dentro.

Concordo pienamente con le ultime righe della biografia di Emanuela!.

Vi piacciono gli horror?.

Fatemelo sapere!.

Vi leggo!.

Valentina 


domenica 12 aprile 2026

Segnalazione Il prezzo della notte di Fabrizio De Sanctis

 Bentrovati amantissimi e amantissime lettori e lettrici!

Oggi ho il piacere di segnalarvi l'ultima fatica del mio autore di thriller, italiano, preferito in assoluto!.

Vi sto parlando di Fabrizio De Sanctis, fiorentino d.o.c e che qui nel mio blog annovera diverse recensioni e articoli.

Di Fabrizio ho letto tutto, lo seguo da diversi anni e le sue storie, ma soprattutto, i suoi personaggi hanno conquistato un posto nel mio cuore!.

Trame mai banali all'interno delle quali il lettore si trova a affrontare tematiche importanti.

Il nuovo romanzo, che esce proprio oggi, si intitola " Il prezzo della notte" ed è pubblicato dalla NPS Edizioni.

Andiamo a scoprire insieme la trama e tutte le informazioni generali su questo volume dalla cover pazzescamente evocativa!.



Titolo: Il prezzo della notte

Autore: Fabrizio De Sanctis 

Genere: Giallo / Poliziesco

Pagine: 316 Pagine

Casa Editrice: NPS Edizioni

Data i pubblicazione: 13 Aprile 2026

Prezzo: 15,00 Euro cartaceo 
                2,99 Euro E - Book




TRAMA DE IL PREZZO DELLA NOTTE

Firenze,oggi.

Tre tassisti uccisi ,ogni venerdì notte, segnano l'inizio di una serie di delitti che scuotono il cuore della città. Il commissario Siciliano si trova a fronteggiare un caso che non smette di complicarsi, una catena di omicidi che si allunga con l'apparente coinvolgimento di una prostituta e di un travestito.

Affiancato dal vicequestore Lanzi, della Buoncostume, Siciliano si convince che gli ultimi omicidi siano un depistaggio. Così con l'aiuto di un amico tassista, inizia a scavare nel sottobosco della categoria, rivelando una rete di usura che si estende oltre la superficie, ma le risposte che cerca sono ben più elusive.

Solo risalendo al movente dei delitti, il tenace commissario potrà sciogliere l'enigma e risolvere il caso.

Come sempre da Fabrizio mi aspetto grandi cose, per cui non mi lascerò assolutamente scappare questa lettura!.

E voi, amate i polizieschi?.

Vi è capitato di leggere i libri di Fabrizio?.

Se vi fa piacere fatemelo sapere!.

Vi abbraccio!!!

Valentina 

martedì 7 aprile 2026

Recensione La lama della rivalsa di Natalina Lomagistro

 Bonjour mes amis!

Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo e entusiasmante romanzo di Natalina Lomagistro, "La lama della rivalsa". Edito dalla straordinaria Self Creation, che, se non si fosse capito, amo alla follia 🤣😂🤣!!!.

Di Natalina avevo già letto il precedente romanzo e mi era piaciuto tantissimo!. Con "La lama della rivalsa", Natalina si conferma un'ottima scrittrice, molto scrupolosa nella narrazione di fatti storici e capace nell'unire una trama avvincente creando personaggi unici e indimenticabili.

Ma andiamo a scoprire la trama del libro.

Titolo: La lama della rivalsa

Autrice: Natalina Lomagistro

Genere: Historical Romance

Pagine: 234 Pagine

Casa Editrice: Self Creation 

Data di pubblicazione: 13 Marzo 2026

Prezzo: 17,90 Euro cartaceo rigido 
               13,90 Euro cartaceo flessibile 
               3,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐1/2 /5


TRAMA DE LA LAMA DELLA RIVALSA

X sec. d.C

Àrni è un giovane bòndi di un piccolo villaggio costiero della Norvegia sud - occidentale, che da alcuni anni naviga lungo il Mare del Nord insieme a suo padre commerciando pelli nell'affollato porto di Bjarmaland.

Al suo ritorno in patria porta con sé un dono speciale per la fanciulla che gli ha rubato il cuore, ma che non può avere perché di rango inferiore al suo.

Quel dono, però, si rivelerà essere l'inizio di una tragica serie di eventi che costringerà il ragazzo a fuggire, per avere salva la vita.

Una guerra incombe, non solo nel cuore di Àrni, ma anche nella terra in cui è nato e cresciuto. E sarà proprio questo scenario che il giovane lotterà per ritrovare il suo amore.

RECENSIONE DE LA LAMA RIVALSA 

Innanzitutto ci tengo a ringraziare tantissimo Self Creation e Natalina per avermi, ancora una volta, permesso di collaborare insieme e avermi, di conseguenza inviato una copia del romanzo permettendomi di leggerlo!.

Di Natalina avevo già avuto occasione di leggere il suo precedente romanzo che mi aveva incantata e coinvolta tantissimo. Natalina con "La lama della rivalsa" si conferma un'ottima scrittrice, che, con uno stile semplice sa narrare fatti storici complessi.
"Il talento non si insegna, lo si possiede e basta."

Il lettore percepisce il lavoro che la scrittrice ha compiuto per ricavare una storia fluida e coinvolgente inserendola abilmente nel contesto di riferimento e, per questo, a mio avviso, Natalina nutre tutta la mia stima.

Come per "L' Oplita dorato" l'autrice sceglie di ambientare il suo romanzo in uns popolazione poco conosciuta. "La lama della rivalsa", infatti, è ambientato tra le popolazione del Mare del Nord, più precisamente tra Norvegia e Danimarca. Personalmente conosco pochissimo di questa gente, per cui il libro di Natalina mi ha affascinata molto.
" Fino a undici anni fa... avevamo meno argento e spesso tornavamo a casa con l'intera mercanzia, ma non ci importava. Era l'avventura la nostra ricchezza."

Lo stile utilizzato, come dicevo, è scorrevole e vede come narratori diversi POV che poi sono i protagonisti delle vicende. La storia è abbastanza lineare senza colpi di scena rilevanti, ma quelli che ci sono ti spappolano a sufficienza 🤣.

La storia riguarda le vicende del giovane Àrni un bòndi che prova dei sentimenti per una giovane orfana accolta dalla sua famiglia. La loro relazione non potrà mai essere ufficializzata in quanto lei è di rango inferiore. A causa di un dono che Àrni gli vuole fare si scatenerà una faida tra la sua famiglia e quella del promesso sposo della sorella. 
"L'uomo bevve un sorso di birra per poi passare il recipiente ai due fidanzati che, dopo aver bevuto a loro volta, l'avrebbero passata a Fine. La festaröl, infatti, doveva bagnare le labbra di tutti i presenti affinché il rito potesse ritenersi concluso."

I guai sono soltanto all' inizio perché ben presto Àrni si troverà coinvolto in eventi più grandi di lui che gli permetteranno di riscattarsi.

I personaggi sono la vera anima del libro, insieme alla dettagliata narrazione degli usi e costumi della popolazione di riferimento. Subito ho avuto un po' di difficoltà a approcciarmi con la terminologia ed i nomi dei protagonisti, mi sembrava di fare un po' di confusione.
" Hai fegato, ragazzo. Dinnanzi a te vi sono alcuni degli uomini più temuti del regno e nemmeno una volta hai implorato per la tua vita. Anche ora mantieni il capo alzato, nonostante il tuo destino sia nelle mie mani. Dimmi dunque, qual'è il tuo nome?."  " Àrni Finnrsson".

L'autrice, sicuramente, l'ha previsto infatti alla fine del libro c'è un glossario che spiega i vari termini specifici oltre che un approfondimento sul periodo storico di riferimento.

L'epilogo mi ha lasciato senza parole e complessivamente, forse, mi aspettavo qualcosa di più ma sia la storia che il libro, meritano senza troppe pretese.

Se cercate un' ambientazione atipica, una vicenda coinvolgente, dei personaggi straordinari e un periodo storico diverso, la storia di Natalina fa per voi!!!.

Alla prossima!!!.
Valentina 


Segnalazione Vincoli ( La stirpe proibita # 2) di Antonella Rizzo

 Bentrovati lettori e lettrici! In questi giorni si è svolto il Salone del libro di Torino, come di consueto la manifestazione più attesa de...