mercoledì 15 aprile 2026

Recensione Cronache Oscure di Emanuela Ferrara

 Bentrovati curatori e curatrici!

Oggi ho il piacere di parlarvi di un'antologia da brividi!.

Si tratta della raccolta di racconti, "Cronache oscure" della bravissima scrittrice, Emanuela Ferrara che ringrazio tantissimo per avermi contattata e propormi la lettura di questa meraviglia e, contemporaneamente, per avermi inviato il libro in formato digitale.

Emanuela è stata, per me, una vera e propria rivelazione!. Non solo è bravissima a scrivere ma ha un'inventiva sensazionale!.

La raccolta è molto curata anche dal punto di vista grafico, infatti, ogni racconto è preceduto da un'illustrazione che riassume, visivamente la storia ( e già ti piglia male così 🤣🤣🤣 quando leggi, poi, ancora peggio!!! ).

Pronti a entrare a fare parte degli incubi di carta di Emanuela???.


Titolo: Cronache oscure

Autrice: Emanuela Ferrara

Genere: Horror

Casa Editrice: La Zona Oscura

Pagine: 151 Pagine

Data di pubblicazione: 10 Marzo 2026

Prezzo: 14,00 Euro cartaceo flessibile 
               3,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5


TRAMA DI CRONACHE OSCURE 

Sei pronto a intraprendere un viaggio implacabile attraverso le paure più profonde e inconfessabili dell'animo umano, dove il confine tra normalità e incubo si sgretola all'improvviso?.

Cronache oscure raccoglie una serie di racconti che fondono l'orrore cosmico, il body-horror viscerale e il thriller psicologico, dimostrando come il terrore più puro non si nasconda solo in dimensioni sconosciute, ma si annidi spesso nei luoghi più familiari della nostra quotidianità.

Senza mai offrire facili consolazioni o risposte rassicuranti, Cronache Oscure esplora il momento esatto in cui la sicurezza evapora e la mente cede il passo a un terrore ancestrale, lasciando un'inquietante domanda: sino a dove saresti disposto a spingerti per salvarti quando l'ignoto bussa alla tua porta?.

RECENSIONE DI CRONACHE OSCURE 

Sono dell' idea che scrivere una storia horror sia che essa sia un racconto o un intero romanzo sia un rischio incredibile!.
Sì perché, a mio avviso, è veramente difficile!. La vita di ognuno di noi è, continuamente, bombardata da violenza provenienza da ogni dove sia nei rapporti interpersonali che digitali.

Questo per dire che riuscire a suscitare nel lettore una determinata reazione, ma soprattutto, coinvolgerlo è estremamente complesso perché il mondo, sia quello esterno che quello interiore ci ha, purtroppo, abituati a ogni forma di orrore.
" Faceva colazione in piedi, tesa come una corda di violino, cercando di ignorare quel quadrato di piastrelle e vetro che sembrava...osservarla. Ogni gesto diventò un'attenzione, ogni movimento un rischio: lavarsi i denti un'agonia, tirare lo sciacquone un brivido di puro terrore, sentiva l'acqua gorgogliare nelle tubature come una voce che sussurrava da sottoterra."

La premessa era doverosa perché Emanuela con "Cronache oscure" è riuscita a impressionarmi, in parte nel senso stretto del termine ( ovvero , oddio che senso!!!) e in parte per la bravura narrativa.

L'autrice in questa raccolta composta da tredici racconti esplora tutte le sfumature di orrore. Da quello più stretto, quindi vampiri, zombie ecc...a quello psicologico, che, secondo me è ancora peggiore perché suscita nel lettore un certo grado di ansia!.
" Non fu un rumore a svegliarla. Fu l'assenza di rumori."

I racconti sono tutti diversi, a parte qualcuno che si sofferma su zombie e altre creature spaventose,ma quello che colpisce è che l'autrice crea racconti spaventosi, in alcuni casi, partendo dal quotidiano, ma soprattutto dalla suggestione indotta da esso.
"In quel silenzio liquido, Elena sentì un brivido: il Titanic non era solo un relitto. Era un trauma congelato che osservava, giudicava, forse...voleva essere ricordato, a qualunque costo."

Una prova forte per il lettore che si immedesima con i protagonisti della storia. L'autrice non lascia nulla al caso, infatti, anche se si tratta di vicende relativamente corte, le descrizioni situazionali sono molto precise e minuziose, come quelle ambientali che, secondo me, fanno tantissimo per creare la giusta tensione emotiva.

Lo stile di Emanuela è molto fluido, incisivo, si insinua nel lettore come la lama di un bisturi e ferisce allo stesso modo. Complessivamente i racconti mi sono piaciuti tutti, ma quelli che ho letteralmente adorato sono quelli sugli zombi, la doccia e il Titanic, che, da sempre è una mia passione!.

" Una lieve ondulazione -quasi impercettibile - serpeggiò sotto il cristallo. Come se la doccia stesse...assaggiando quell'acqua mista a inchiostro, gustandosi la carta intrisa dei personaggi, delle sue emozioni."

Ringrazio tantissimo Emanuela per avermi contattato e avermi dato la possibilità di leggere la sua inquietante raccolta.

E, ora, per concludere in bellezza...

CONOSCIAMO L'AUTRICE: EMANUELA FERRARA

Autrice torinese nata nel 1963, Emanuela è specializzata in horror cinematografico dove mostri inquietanti e body-horror disturbanti popolano le sue storie viscerali e crude.

Ha pubblicato in self-publishing: Diario di una non morta, Mozzo Bastardo per la gloria e Pensieri in formaldeide.

Con la casa editrice La Zona Oscura ha dato alle stampe Cronache Oscure, un'antologia di racconti che resta stabilmente sul podio dei Bestseller di Amazon.

Le sue storie trascinano il lettore in città come Genova, invase da creature mostruose, o in profondità sommerse, dove echi del Titanic creano apnee subacquee di terrore. Recensita da Lorenzo Cracolici, voce autorevole del canale HorrorItalia24 , Emanuela si muove con padronanza nel genere horror, dando vita a mondi popolati da demoni, fantasmi e orrori che restano dentro.

Concordo pienamente con le ultime righe della biografia di Emanuela!.

Vi piacciono gli horror?.

Fatemelo sapere!.

Vi leggo!.

Valentina 


Nessun commento:

Posta un commento

Recensione Cronache Oscure di Emanuela Ferrara

 Bentrovati curatori e curatrici! Oggi ho il piacere di parlarvi di un'antologia da brividi!. Si tratta della raccolta di racconti, ...