domenica 2 agosto 2026

Recensione L'Oblio di Liliana Marchesi ( Vol.3 saga Trilogia dell' infinito)

 Bentrovati librettini e librettine ( lo so, ho un problema, ma mi diverto troppo!!! 😂😂😂) !!!.

Oggi, dopo secoli, vi parlo del volume conclusivo de " La trilogia dell' Infinito" di Liliana Marchesi, una delle mie muse letterarie!.

È grazie a lei che ho iniziato la mia carriera come recensore, è lei che ha creduto in me e nelle mie capacità "arruolandomi"nello staff di "Leggere distopico" il primo sito dedicato al genere e fondato proprio da Liliana.

Per cui, a questa donna, devo molto, ma soprattutto grazie a lei ho creato tantissimi legami con autori e autrici.

Dopo questa premessa, mi accingo, a presentarvi la mia recensione su "L'Oblio".


Titolo: L'Oblio ( vol.3 Saga dell'Infinito)

Autrice: Liliana Marchesi 

Genere: Paranormal Romance

Casa editrice: Self Publishing

Pagine: 309 Pagine

Data di pubblicazione: 11 Novembre 2024

Prezzo: Cartaceo al momento non disponibile 

                4,99 Euro E - Book 

Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐1/2 /5


TRAMA DE L'OBLIO 

Ysolde ha tradito l'Osservanza. Anziché subire una condanna, grazie all'intercessione di Nicolaj, le è stato permesso di vivere in eterno nel suo ricordo più felice.

Ancora una volta, la scure di un fato ingiusto si è abbattuta su di loro, separandoli.

Nicolaj, però , non ha intenzione di tollerare un'esistenza senza la sua amata Ysolde e, per questo, rinuncerà ai propri poteri per discendere nell'Oblio e lasciarsi consumare dall'oscurità che permea in quella gola di disperazione.

Ma è davvero ciò che il destino ha in serbo per loro?.


RECENSIONE DE L'OBLIO

Finalmente, dopo un po' di anni, parcheggiato nel mio garage librosi, anche "L'oblio" è stato letto!. Io, non amo le saghe proprio per questo!.

Liliana, a differenza di altri autori o autrici, rispetta i lettori e, infatti, non li fa mai attendere il seguito, ma io, per varie esigenze, ho ripreso la saga dell'Infinito dopo un paio di anni dalla pubblicazione.

" In passato, infatti, era una pratica diffusa quella di condannare al rogo le donne. Venivano considerate streghe se erano troppo belle, troppo brutte, se avevano abilità curative per mezzo di infusi naturali oppure se erano reputate scomode da qualcuno influente."


Dopo, un iniziale e, innegabile, smarrimento ( ricordavo abbastanza tutto, ma non proprio tutto, devo essere sincera! ) grazie anche alle doti di Liliana, mi sono addentrata nella storia e nei suoi personaggi.

Mi rammarico di non essermi ricordata proprio di tutti ma, comunque, sono riuscita a proseguire.

"Lui è tormento, disperazione, rabbia. Io sono speranza, tenacia, fede. Insieme siamo amore e ostinazione."

Lo stile di Liliana è sempre molto fluido, infatti, ho letto il libro abbastanza velocemente, sia per la curiosità, ma soprattutto per i colpi di scena che si susseguono. Liliana è sempre stata un vulcano di idee e in ogni libro non solo si ripete in questa caratteristica ma si supera tutte le volte.

Ogni sua storia mi lascia interdetta per originalità e ritmo narrativo. In "L'Oblio", l'autrice da un degno epilogo alla saga e, complessivamente, mi è piaciuto molto.

"Chiunque oltrepassi la soglia dell'Oblio perde ogni potere. Perché qui non siamo più nessuno. Non esistono Anomalie, Conduttori e nemmeno Osservatori o Guardiani dei ricordi. Qui, siamo solo anime perdute che si trascinano in un corpo in decomposizione."

Il romanzo, come praticamente tutti, presenta al suo interno bellissime, non solo illustrazioni ma dei particolari degni di nota. Nella lettura aiutano molto il lettore a vivere le vicende in maniera ancora più immersiva.

La storia riprende esattamente nel punto in cui l'avevamo lasciata con Ysolde che si addentra nell'Oblio per recuperare il suo adorato Nicolaj. Da questo punto gli eventi prendono una piega, assolutamente, inaspettata per volgere in un epilogo che vi dislocherà la mascella🤣😂.

"Queste torture mentali, però non hanno il potere di ucciderti, ma solo di condurti sul baratro della follia e lasciarti lì, appesa tra la vita e la morte come un impiccato che lotta per sostenersi sulle punte dei piedi."

Di questo libro ho amato tantissimo le atmosfere e le ambientazioni, oltre che l'originalità narrativa. I personaggi, mi sono rimasti un po' indifferenti, anche se gli intrecci mi hanno colpita.

Un degno epilogo per questa saga che accompagna il lettore nel dopo la morte e nel ciò che accade alle nostre anime. Una delle saghe più originali di sempre!.

A presto!

Valentina 


Nessun commento:

Posta un commento