martedì 7 aprile 2026

Recensione La lama della rivalsa di Natalina Lomagistro

 Bonjour mes amis!

Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo e entusiasmante romanzo di Natalina Lomagistro, "La lama della rivalsa". Edito dalla straordinaria Self Creation, che, se non si fosse capito, amo alla follia 🤣😂🤣!!!.

Di Natalina avevo già letto il precedente romanzo e mi era piaciuto tantissimo!. Con "La lama della rivalsa", Natalina si conferma un'ottima scrittrice, molto scrupolosa nella narrazione di fatti storici e capace nell'unire una trama avvincente creando personaggi unici e indimenticabili.

Ma andiamo a scoprire la trama del libro.

Titolo: La lama della rivalsa

Autrice: Natalina Lomagistro

Genere: Historical Romance

Pagine: 234 Pagine

Casa Editrice: Self Creation 

Data di pubblicazione: 13 Marzo 2026

Prezzo: 17,90 Euro cartaceo rigido 
               13,90 Euro cartaceo flessibile 
               3,99 Euro E - Book
Gratis con abbonamento Kindle Unlimited 

Valutazione: ⭐⭐⭐1/2 /5


TRAMA DE LA LAMA DELLA RIVALSA

X sec. d.C

Àrni è un giovane bòndi di un piccolo villaggio costiero della Norvegia sud - occidentale, che da alcuni anni naviga lungo il Mare del Nord insieme a suo padre commerciando pelli nell'affollato porto di Bjarmaland.

Al suo ritorno in patria porta con sé un dono speciale per la fanciulla che gli ha rubato il cuore, ma che non può avere perché di rango inferiore al suo.

Quel dono, però, si rivelerà essere l'inizio di una tragica serie di eventi che costringerà il ragazzo a fuggire, per avere salva la vita.

Una guerra incombe, non solo nel cuore di Àrni, ma anche nella terra in cui è nato e cresciuto. E sarà proprio questo scenario che il giovane lotterà per ritrovare il suo amore.

RECENSIONE DE LA LAMA RIVALSA 

Innanzitutto ci tengo a ringraziare tantissimo Self Creation e Natalina per avermi, ancora una volta, permesso di collaborare insieme e avermi, di conseguenza inviato una copia del romanzo permettendomi di leggerlo!.

Di Natalina avevo già avuto occasione di leggere il suo precedente romanzo che mi aveva incantata e coinvolta tantissimo. Natalina con "La lama della rivalsa" si conferma un'ottima scrittrice, che, con uno stile semplice sa narrare fatti storici complessi.
"Il talento non si insegna, lo si possiede e basta."

Il lettore percepisce il lavoro che la scrittrice ha compiuto per ricavare una storia fluida e coinvolgente inserendola abilmente nel contesto di riferimento e, per questo, a mio avviso, Natalina nutre tutta la mia stima.

Come per "L' Oplita dorato" l'autrice sceglie di ambientare il suo romanzo in uns popolazione poco conosciuta. "La lama della rivalsa", infatti, è ambientato tra le popolazione del Mare del Nord, più precisamente tra Norvegia e Danimarca. Personalmente conosco pochissimo di questa gente, per cui il libro di Natalina mi ha affascinata molto.
" Fino a undici anni fa... avevamo meno argento e spesso tornavamo a casa con l'intera mercanzia, ma non ci importava. Era l'avventura la nostra ricchezza."

Lo stile utilizzato, come dicevo, è scorrevole e vede come narratori diversi POV che poi sono i protagonisti delle vicende. La storia è abbastanza lineare senza colpi di scena rilevanti, ma quelli che ci sono ti spappolano a sufficienza 🤣.

La storia riguarda le vicende del giovane Àrni un bòndi che prova dei sentimenti per una giovane orfana accolta dalla sua famiglia. La loro relazione non potrà mai essere ufficializzata in quanto lei è di rango inferiore. A causa di un dono che Àrni gli vuole fare si scatenerà una faida tra la sua famiglia e quella del promesso sposo della sorella. 
"L'uomo bevve un sorso di birra per poi passare il recipiente ai due fidanzati che, dopo aver bevuto a loro volta, l'avrebbero passata a Fine. La festaröl, infatti, doveva bagnare le labbra di tutti i presenti affinché il rito potesse ritenersi concluso."

I guai sono soltanto all' inizio perché ben presto Àrni si troverà coinvolto in eventi più grandi di lui che gli permetteranno di riscattarsi.

I personaggi sono la vera anima del libro, insieme alla dettagliata narrazione degli usi e costumi della popolazione di riferimento. Subito ho avuto un po' di difficoltà a approcciarmi con la terminologia ed i nomi dei protagonisti, mi sembrava di fare un po' di confusione.
" Hai fegato, ragazzo. Dinnanzi a te vi sono alcuni degli uomini più temuti del regno e nemmeno una volta hai implorato per la tua vita. Anche ora mantieni il capo alzato, nonostante il tuo destino sia nelle mie mani. Dimmi dunque, qual'è il tuo nome?."  " Àrni Finnrsson".

L'autrice, sicuramente, l'ha previsto infatti alla fine del libro c'è un glossario che spiega i vari termini specifici oltre che un approfondimento sul periodo storico di riferimento.

L'epilogo mi ha lasciato senza parole e complessivamente, forse, mi aspettavo qualcosa di più ma sia la storia che il libro, meritano senza troppe pretese.

Se cercate un' ambientazione atipica, una vicenda coinvolgente, dei personaggi straordinari e un periodo storico diverso, la storia di Natalina fa per voi!!!.

Alla prossima!!!.
Valentina 


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